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日志


5月31日

FINALMENTE E'INIZIATO IL TORNEO DI PREQUALIFICAZIONE OLIMPICA IN GIAPPONE

OGGI (COME SCRITTO NEL TITOLO OBBLIGATORIO...XFORTUNA HO TANTA FANTASIA DA VENDERE.....) E' INIZIATO IL TORNEO DI PRE-QUALIFICAZIONE OLIMPICA IN GIAPPONE, COME ORMAI BEN SAPPIAMO CI SONO 8 SQUADRE,ITALIA, GIAPPONE, COREA, THAILANDIA,AUSTRALIA,ALGERIA,IRAN ED ARGENTINA, DI CUI 2 ANDRANNO ALLE OLIMPIADI, UNA TRA LE MIGLIORI DEL CONTINENTE ASIATICO, E LA VINCITRICE DEL TORNEO (TOCCHIAMOCI TUTTI QUANTI INSIEME XCHE' DOBBIAMO ANDARCI NOI, VISTO CHE GIA' CI HANNO FATTO IL REGALO DI FARCI GIOCARE IN GIAPPONE E NON IN GERMANIA O IN PORTOGALLO DOVE AVREMMO POTUTO TROVARE AVVERSARIE BEN PIU' FORTI (SULLA CARTA) RISPETTO A QUELLE DI QUESTO TORNEO!!!!!!)
COMUNQUE L'ITALIA HA GIOCATO OGGI ALLE ORE 11 CONTRO IL GIAPPONE E LA PARTITA CHE HO REGISTRATO VISTO CHE SONO AL LAVORO (SPERIAMO CHE SI SIA REGISTRATA, MAGARI SORELLA SE 6 AL PC COME AL TUO SOLITO , RENDITI UTILE E DIMMI SE E' ANDATO TUTTO BENE.....) LE FANNO VEDERE SUL CANALE SATELLITARE RAISPORTPIU' MENOMALE.
HO PASSATO UN MOMENTO DI ASSOLUTO TERRORE, XCHE' NESSUN SITO MI DICEVA CHE COSA AVEVANO COMBINATO E POI FINALMENTE HO TIRATO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO......ABBIAMO FATTO UNA FATICA IMMONDA MA ALLA FINE I RAGAZZI HANNO TIRATO FUORI I COGLIONI E ABBIAMO VINTO, ORA PASSO (COME AL MIO SOLITO ) AL COPIA-INCOLLA DI COSA DICONO SULLA PARTITA, COME AL SOLITO UNO STRAORDINARIO HRISTO E UN BUON TRUZZO.......
 
gazzetta dello sport:

Italia, esordio col brivido
Rischia il k.o., poi si rialza

 Impresa incredibile degli azzurri di Anastasi: sotto 2 set a 1, annullano 10 match point nel quarto prima di conquistare senza problemi il tie break. Fei ce la fa e segna 25 punti come Zlatanov, bene anche Martino
L'esultanza di Marco Meoni, entrato nelle fasi calde. Tarantini
L'esultanza di Marco Meoni, entrato nelle fasi calde. Tarantini
TOKYO (Giappone), 31 maggio 2008 - Esordio da brividi per l'Italvolley maschile al torneo preolimpico di Tokyo. Gli azzurri del c.t. Anastasi hanno sconfitto per 3-2 i padroni di casa del Giappone con questi parziali: 25-20, 28-30, 28-30, 35-33, 15-7. Incredibile quanto accaduto nel quarto set: Fei e compagni, sotto 24-17, hanno rimontato annullando agli avversari sette match-ball consecutivi (dieci in totale) per poi conquistare il parziale alla settima palla utile.
Domani gli azzurri torneranno in campo per affrontare alle ore 15.05 locali (le 8.05 in Italia) la Corea del Sud.
TOKYO (Giappone), 31 maggio 2008 - Gli azzurri vedono il baratro spalancarsi sotto i propri piedi, rischiano più di una volta (esattamente 11) di perdere la partita e dopo una maratona di cinque set conquistano la prima vittoria nell’ultimo girone di qualificazione olimpica battendo il Giappone padrone di casa.
SU E GIU' - Formazione annunciata per l’Italia con tante novità rispetto al recente passato: la coppia di schiacciatori (Martino e Zlatanov) e ancora Birarelli schierato al centro dopo la conquista dello scudetto a Trento. Gli azzurri cominciano bene e mettono alle corde i nipponici. L’attacco azzurro fa la differenza e il muro chiude tutti i varchi possibili per il dispiacere dei 10.000 tifosi di casa. Anche il secondo parziale incomincia nella stessa maniera: l’Italia approfittando di una buona rotazione con Martino al servizio scava un solco profondo. Il parziale sembra azzurro: 7-1. Ma qui l’Italia s'impappina. Comincia a sbagliare troppo e consente ai padroni di casa (che nel frattempo hanno pescato in panchina la vecchia gloria Ogino, 38 anni, capitano) di rimontare. Gli azzurri si innervosiscono e inizia la battaglia del punto a punto.
POCA SICUREZZA - Il rally point system non consente distrazioni e soprattutto lascia sempre una possibilità a chi risale. Infatti dopo aver inseguito per tutta la frazione il Giappone che annulla 5 palloni-set e alla prima occasione pareggia (grazie anche a 8 errori punto dell'Italia). E' il momento che cambia il match: l'Italia perde sicurezza e nella battaglia corpo a corpo non se la cava benissimo. Anzi, forse sente la pressione più del dovuto mentre Yamamoto imperversa forando il muro azzurro da tutte le posizioni. Il Giappone adesso ci crede e resta attaccato ai pantaloncini degli azzurri, annulla anche un paio di break dopo il 20 e colpisce ancora l'Italia sfruttando proprio i suoi errori.
RISURREZIONE - Nel quarto set è la squadra di casa a partire in testa: Anastasi decide di tentare la carta Meoni al posto di Vermiglio, poco dopo è la volta di Paparoni per Martino (che però resta fuori pochi punti), ma il Giappone dilaga e si trova in vantaggio 24-17, la fine per l’Italia sembra vicina. E invece con una sequenza di servizi di Birarelli (8) incredibilmente gli azzurri rimontano e tornano a vedere la luce, dopo le tenebre della paura di essere con un piede fuori dall’Olimpiade. Il centrale di Trento devasta la ricezione di casa e ottiene l’incredibile pareggio. Le emozioni non sono finite: perché in un batti e ribatti di sussulti gli azzurri vincono il 4° set solo 35-33, quando ormai in pochi ci credevano ancora. Annullare 11 match ball, sportivamente è un po' come risorgere: infatti l’Italia riparte nel quinto schiantando il Giappone nel tiebreak. La strada per Pechino è lunga, ma un primo passo (importantissimo) è stato fatto.
L'Italia per il Giappone :
1 Luigi Mastrangelo, 32, centrale, 202, Roma
3 Mauro Gavotto, 29, opposto, Montichiari
4 Loris Manià, 29, libero, 190, Montichiari
5 Valerio Vermiglio, 32, alzatore, 190, Macerata
6 Marco Meoni, 35, alzatore, 197, Piacenza
7 Alessandro Paparoni, 26, schiacciatore, 191, Macerata
8 Alberto Cisolla, 30, schiacciatore, 197, Treviso, capitano
9 Matteo Martino, 21, schiacciatore, 197, Roma
11 Hristo Zlatanov, 32, schiacciatore, 204 Piacenza
14 Alessandro Fei, 29, opposto, 204, Treviso
15 Emanuele Birarelli, 27, centrale, 200, Trento
16 Vigor Bovolenta, 34, centrale, 202, Piacenza
All. Andrea Anastasi

sito fipav:
Qualificazione Olimpica maschile: Italia-Giappone 3-2
In corso di svolgimento a Tokyo Il Torneo di Qualificazione Olimpica. Gli azzurri hanno vinto la prima gara contro il Giapponeper 3-2, al termine di una sfida interminabile ed appassionante in cui hanno annullato 11 match-point. In campo otto squadre, oltre all’Italia, Algeria, Argentina, Australia, Corea del Sud, Giappone, Iran e Thailandia. In palio due posti, per la vincitrice e per la migliore delle asiatiche. Prima giornata: Australia-Thailandia 3-0; Korea-Argentina 1-3, Algeria-Iran 3-2, Giappone-Italia 2-3.
Qual. Olimpica maschile Tokyo: incredibile vittoria in rimonta degli azzurri
ITALIA-GIAPPONE 3-2 (25-20 28-30 28-30 35-33 15-7) ITALIA: Fei 25, Zlatanov 25, Birarelli 16, Vermiglio 3, Martino 11, Mastrangelo 16. Libero: Manià. Paparoni, Bovolenta, Meoni 2. Non entrati: Gavotto, Cisolla. All. Anastasi. GIAPPONE: Koshikawa 24, Matsumoto 3, Yamamoto 29, Ishijima 10, Yamamura 7, Usami 1. Libero: Tsumagari. Fukuzawa 2, Saito 3, Ogino 1, Shimizu 1, Tomonaga. All. Ueda. ARBITRI: Cespedes (Dom) e Bjelic (Srb) Spettatori: 10.000. Durata set: 25 34 34 39 12 Italia: bs 23, a 2, mv 25, e 16. Giappone: bs 16, a 3, mv 8, e 17. Note - Sul 13-5 del quinto set cartellino giallo al ct azzurro Anastasi per proteste.

 

ATTENZIONE NAZIONALE B DOVE GIOCA IL NOSTRO DRAGO E DANILO CORTINA!!!!!!

30/05/2008

Due vittorie per l'Italia B maschile in Francia
Due vittorie ed una sconfitta il bilancio della nazionale B maschile nelle tre gare giocate in Francia con i "galletti" B. Ecco i risultati: il 27/5 a Nimes 0-3; il 28/5 ad Ales 3-1; il 29/5 a Nimes 3-2.
 
da volleyball:
 

Qualif. Olimpiche: Cuore d'Italia. Quarto set di passione

 
Azzurri vincenti per 3-2 sul Giappone nella gara d'esordio. Il quarto set è una battaglia che vede i nipponici arrivare 24-17 e iniziare a festeggiare il successo. Invece il turno di servizio flot di Birarelli proietta gli azzurri al 24-24... 11 Match ball annullati! Una gara che resterà nella storia
Italia - Giappone 3-2
(25-20 28-30 28-30 19-25 35-33 15-7)
Giappone: Koshikawa 24, Matsumoto 3, Yamamoto 29, Ishijima 11, Yamamura 8, Usami 1, Tsumagari (l); Fukuzawa 2, Ogino 1, Saito 3, Shimizu 1, Tomonaga. All. Ueta.
Italia: Vermiglio 3, Martino 10, Birarelli 17, Fei 25, Zlatanov 25, Mastrangelo 16, Mania (l); Paparoni, Bovolenta, Meoni 2. N.e.: Gavotto, Cisolla. All. Anastasi.
Arbitro: Cespedes (Rom) e Sjelic (Srb).

Note: durata set - 25' 34' 34' 39' 12'. Tot. 2h24. Sul 13-5 del quinto set cartellino giallo a Mastrangelo.
Italia: Ace 2, bs 22, m 25, e 15. Giappone: Ace 3, bs 15, m 9, e 19.

dall'inviato
Luca Muzzioli

TOKYO - Che cuore, che carattere, che strana questa Italia. Parte bene, si fa sorprendere dalla furia di una squadra avversaria che non fa nulla di straordinario ma gioca sciolta, arriva praticamente alla porta dell'inferno che significherebbe scoonfitta quando si trova sotto 1-2 e 17-24. Nel quadrato delle riserve i giapponesi si preparano alla festa, con un po' di superficialità cercano di chiudere la gara, ma colpo dopo colpo, muro dopo muro, errore dopo errore, l'Italia prima impatta a 24, poi va a vincere 35-33... Il tie break non esiste, è un monologo azzurro (8-1) ma che paura... "Una gara che resterà nella storia" dirà poi il Nano a fine partita... "Oggi ho 50 anni, sono invecchiato di almeno due". L'Italia che pareva già sulla pista per un decollo verso Milano, rimette i piedi sul Giappone, le mani sulla qualificazione. Una vittoria così fa tanto squadra, da domani l'Italia potrà trarne giovamento. La squadra, inteso come gruppo intercambiabile e utile alla causa c'è.

La partita

1° set - 8-5, 13-6 con 4 muri azzurri e 2 errori dei giapponesi. Martino sbaglia il primo attacco, poi entra in partita e rompe il ghiaccio. Bene anche Birarelli, subito in partita. Ishijima "Gottsu" ha un colpo di classe e colpi di potenza. Tiene vivo il Giappone sino al 16-10. L'Italia però varia di più. Vermiglio apre il gioco in prima e seconda linea, indifferentemente. Brivido Nastrangelo che si accascia al suolo dopo un muro toccandosi la caviglia. Bovolenta si toglie la tuta ma Mastrangelo l'azione successiva il centrale chiude da 3. Sul 24-19 Paparoni entra per Birarelli al servizio, poi difende la prima palla d'attacco dei giapponesi. Fei con il 6° punto personale chiude il set 25-20

2° set - Un bell'intervento difensivo di Manià consente all'Italia di rigiocare poi ottenere il 2-0 con 2 muri di Birarelli. Sul 7-2 Italia coach Ueta inizia a cambiare le carte in tavola con Ogino che entra per Ishijima. Primo time out tecnico sull'8-4. Il set si complica. Il Giappone dopo l'ingresso di Saito per Matsumoto al centro, e un calo di gioco degli azzurri approfitta anche di un momento di tensione creato da una decisione arbitrale, per tornare a ridosso dell'Italia: 14-13. Un muro di Vermiglio sullo schiacciatore ricevitore Koshikawa (comunque sin qui brillante) porta gli azzurri sul 16-14. Un errore di Vermiglio in palleggio, su ricezione fallosa dei compagni riporta il Giappone sul 18-18. Italia avanti con Fei e muro di Zlatanov, Giappone che pareggia con Yamamoto: attacco e ace tra Manià e Zlatanov: 20-20. Fei e Zlatanov ottengono un nuovo break (22-20) che costringe Ueta al secondo time out discrezionale nel parziale. Altro contro break, favorito da una invasione di Mastrangelo: 22-22. Koshikawa tiene in quota il Giappone: 24-24. Italia sempre avanti di un punto sino al break ispirato da Koshikaza (28-29) dopo che il muro giapponese ha contenuto un attacco di Fei.

3° set - Dopo la sosta di 10' minuti che è caratteristica di tutte le gare con il Giappone in tv, tra secondo e terzo set, l'Italia torna in campo e dopo un buon avvio (3-0, 6-3) torna a farsi imbrigliare dal clima agonistico che impone il Giappone. Solo Zlatanov passa con regolarità, mentre il muro (bel fondamentale del primo set e mezzo) sparisce. Al secondo time out tecnico siamo avanti 16-15, gara apertissima contro un avversario non irresistibile. Birarelli torna a siglare un muro (18-17) poi Yamamoto (innarestabile) mette a segno il suo 20° punto personale (18-18). Zlatanov con un pallonetto poi con il prino ace di squadra del match fa il break del 22-20. Koshikawa (attacco e ace su Zlatanov) riporta il Giappone sul 23-23. Ancora punto a punto, con l'Italia che ha 3 set ball ma non riesce a rigiocarne nemmeno uno. Il muro a uno di Koshikawa su Fei ribalta la situazione con il Giappone che passa a condurre 26-27. Italia sprecona, regala il servizio Zlatanov (28-29) poi Mastrangelo chiude out un attacco da 3 verso 1: 28-20

4° set - Si fa tutto più difficile per l'Italia. Il Giappone cresce, sfruttando i vuoti azzurri. Non incide il servizio, manca il muro. Sul 6-8 per i nipponico Anastasi decide di cambiare in regia con Meoni per Vermiglio. Contro break Italia: 10-8. Paparoni entra per un poco coonvincente Martino quando Ishijima lo mura per il 10-12 del contro break nipponico. Più brillante il gioco dei giapponesi con il piccolo Koshikawa ("solo" 190 cm) che riceve e attacca con buona efficacia contro il muro alto degli azzurri. Il piccolo palelggiatore giapponese Usami (183) mura Paparoni a 1 per il 14-16. Ishijima "Gottu", idolo della folla, armadio possente con una vistosa fasciatura alla coscia destra, mura Fei per il 15-18. Anastasi chiede tempo, ma Saito mura Paparoni che invece di tirare appoggia il colpo: 15-19. 15-20, è il peggior momento dell'Italia: Yamamoto trova il 26° punto in pallonetto dietro a muro a 3. Paparoni spara out: 16-21, rientra Martino. Ishijima mura Zlatanov 17-24. Con il turno al servizio flot di Birarelli si arriva addirittura 24-24 con il muro di Mastrangelo. Mastro si ripete per un 27-26 che ha dell'incredibile. Koshikawa pare indomabile, ma adesso l'Italia lotta: 28-29 con Birarelli. E' un finale intensissimo. Lo vince l'Italia: 35-33. Che carattere per Zlatanov e compagni, con Meoni che mette a segno il muro del 34-33.

5° set - Il Giappone accusa il colpo: 4-0 Italia con Ogino che rientra per uno spento Ishijima. Azzurri ancora con Meoni titolare. Birarelli mura Yamamoto, protagonista fino al set precedente. Lo schiacciatore lascia il posto a Ogino, ma oramai l'Italia pare trasfornata: 8-1 con Zlatanov in pipe e calamitante a muro. Ueta è costretto a chiamare il time out subito dopo il cambio campo, quando Koshikawa spara out, ma è tutta discesa per gli azzurri.

LE ALTRE SQUADRE INVECE CHE COSA HANNO FATTO?

ALGERIA VS IRAN 3 A 2

COREA VS ARGENTINA  1 A 3

AUSTRALIA VS THAILANDIA 3 A 0

Classifica: Australia, Argentina, Italia e Algeria 2 punti; Iran, Giappone, Corea del Sud e Thailandia 0.

Il programma della 2. giornata, domani, domenica 1 Giugno.
Thailandia-Algeria
Argentina-Australia
ITALIA-Corea del Sud (ore 15.05, le 8.05 in Italia)
Giappone-Iran.
ED ORA VI COMUNICO LA PROGRAMMAZIONE TELEVISIVA:

DOMENICA 01.06.08 IN DIFFERITA ALLE ORE 11.30 ITALIA COREA

MARTEDI' .03.06.08 IN DIFFERITA ALLE ORE 09.20 ITALIA AUSTRALIA

MERCOLEDI' 04.06.08 IN DIFFERITA ALLE ORE 09.20 ITALIA ALGERIA

VENERDI' 06.06.08 IN DIFFERITA ORARIO ANCORA DA DECIDERE ITALIA IRAN

SABATO 07.06.08 IN DIRETTA ALLE ORE 09.15 ITALIA THAILANDIA

DOMENICA 08.06.06 IN DIFFERITA LUNEDI' 09.06.08 ALLE ORE 17.00 ITALIA ARGENTINA

COME HO GIA' DETTO PRIMA TUTTO E' TRASMESSO SUL CANALE SATELLITARE RAISPORTPIU' VISIBILE SIA TRAMITE SKY CHE DIGITALETERRESTRE...

MA SE PARLASSIMO ANCH DI VOLLEY MERCATO?GIUSTO PER SAPERE DOVE ANDRANNO A GIOCARE I NOSTRI LEONI......?!?!?!

Serena Ortolani torna a Bergamo

Quanto è cambiata Serena Ortolani dall’ultima volta in cui ha vestito la maglia rossoblù, prima del trasferimento a Piacenza il 23 febbraio del 2007? “Ero incostante. Ed è stato proprio questo il motivo che mi ha spinto a fare quella scelta. Ora ho acquistato più ritmo, più costanza, appunto, nel gioco. E magari ho acquisito anche un po’ di tecnica...”.

Entusiasmo grande e voglia di ricominciare ancora di più: “Darò tutto e sono sicura che proveremo a fare grandi cose. Questa è la tradizione della Foppapedretti Bergamo, che non si smentisce mai. Troverò qualche nuova compagna, un nuovo tecnico che però già conosco e che mi piace molto. Ma sempre il solito grande gruppo: di atlete, di tecnici e di dirigenti. E ai tifosi dico: venite a vederci, vi faremo sognare!”.

E’ il Direttore Generale Giovanni Panzetti a sottolineare l’importanza del ritorno di Serena, un’altra forza azzurra al servizio della Foppapedretti: “Dopo le reciproche promesse che Volley Bergamo e Serena si erano fatti nel momento in cui la schiacciatrice romagnola aveva deciso di lasciare Bergamo per trovare continuità, siamo felici di poter rispettare le attese di quel giorno e rivederla indossare la maglia della Foppapedretti. Con lei si riprende un cammino che speriamo sia di grande intensità, non solo agonistica ma anche di risultati. E l’augurio è quello che Serena possa diventare un punto di forza sia della Foppapedretti Bergamo che della Nazionale italiana”.

La schiacciatrice Serena Ortolani arriva così alla quarta stagione in maglia rossoblù.
Nata a Ravenna, il 7 gennaio 1987, alta 187 centimetri, ha mosso i primi passi nel mondo della pallavolo in Romagna all'età di otto anni, nel MiniVolley della società di Reda. A dodici anni è passata al settore giovanile della Libertas Forlì, per una stagione, e quindi alla Teodora Ravenna, per due anni, prima di approdare al Club Italia, con cui ha disputato un campionato di B2 e uno di B1.
Approdata a Bergamo nella stagione 2004/2005, alla sua prima esperienza nella massima serie ha conquistato la Supercoppa Italiana e la European Champions’ League, a cui ha aggiunto la Coppa Italia e lo Scudetto 2006.
A metà percorso della stagione 2006/2007, il trasferimento alla Rebecchi Piacenza, per trovare più spazio e giocare con maggior continuità. Percorso che ha proseguito lo scorso anno con la neopromossa Busto Arsizio, che al primo anno nella massima serie è approdata alla Semifinale di Coppa Italia e ai Quarti di Finale dei Play Off Scudetto.
Serena vanta anche un'importante esperienza in maglia azzurra: con la Nazionale Cadette, con cui ha conquistato due medaglie d'argento, una europea e una mondiale nel 2003; con la Nazionale Juniores è invece andata oltre, conquistando il titolo di Campione d'Europa ai Campionati disputati in Slovacchia nel settembre 2004. Nello stesso periodo è arrivata la convocazione della Nazionale italiana seniores per il Torneo di Qualificazione ai Campionati Europei disputato in Azerbaijan. La conferma in maglia azzurra è arrivata nell'estate 2005: ha disputato il World Grand Prix e ha vestito i panni di autentica rivelazione per la conquista della medaglia d'argento ai Campionati Europei in Croazia. Nel 2006 è stata la volta dei Campionati Mondiali in Giappone, mentre nel 2007 ha conquistato il titolo di Campione d’Europa e la World Cup.

E VABBHE' SCHERZETTO MA VOGLIAMO SAPERE ANCHE DELLE DONNE VISTO CHE A MILANO FORSE RESTERANNO....E ERCHE' NON PARLARE DEI NOSTRI AMICI DI BASSANO DEL GRAPPA CHE L'ANNO SCORSO FURONO COSI' CARINI CON NOI REGALANDOCI TANTE COSE E LA GRAPPA..(VERO MOCKY?!)

Quattro giovani promesse a Bassano: Tamburo, Burbello, Parusso e l’ungherese David
Vincenzo Tamburo
Il Fiorese scommette sul futuro e porta in giallorosso quattro giovani promesse: Tamburo, Burbello, Parusso e l’ungherese David

La rivoluzione verde del Fiorese si concretizza in un paio di giorni, con la società bassanese scatenata sul mercato che mette a segno ben quattro colpi nel giro di poche ore. Si va così definendo il mosaico giallorosso grazie all’arrivo, tra ieri e oggi, di quattro nuovi tasselli, tutti giovanissimi ma con alle spalle una buona esperienza di serie A.

Il nome di spicco è quello di Vincenzo Tamburo, il ventiduenne opposto toscano scuola Sisley che l’anno scorso, al suo primo anno da titolare in A2, ha ripagato la fiducia di chi ha scommesso su di lui disputando una stagione da grande protagonista con la maglia dell’Olio Pignatelli Isernia: a fine anno il giovane martello nativo di Empoli ha chiuso all’8° posto la classifica marcatori con 473 punti in 30 partite disputate e con una media di 15,8 punti a partita. L’anno prossimo sarà proprio Tamburo, scuola e cartellino Sisley, l’opposto che dovrà raccogliere la non facile eredità di Stephen Shittu, il quale dopo il ritorno a Bassano, non proseguirà il suo rapporto con la società del presidente Signor.

Alle spalle di Tamburo approda alla corte di mister Cretu un altro giovanissimo: Francesco Burbello, anch’egli scuola Sisley, sarà l’altro opposto del Fiorese Spa Bassano versione ’08-’09. Burbello, opposto ventiduenne nativo di Camposampiero (Pd) ma residente a Trebaseleghe (Tv), nelle ultime due stagioni ha fatto il vice di Joel a Castellana (stagione ’07-’08) e di Batez a Cagliari (stagione ’06-’07).

Al centro, dopo la conferma di Carmelo Gitto, arriva il più giovane della compagnia, Michele Parusso, 21 anni appena compiuti, l’anno scorso in A2 con la maglia dell’Esse-ti Carilo Loreto e due anni fa con quella del Corigliano nella stagione della storica promozione in A1. Cresciuto nelle giovanili della Bre Banca Lannutti Cuneo, Parusso completerà il trio di centrali con Guarise e Gitto, visto che Dal Molin, la bandiera giallorossa per antonomasia, dopo una vita in giallorosso lascia per la prima volta il Bassano Volley per ritagliarsi un posto da protagonista altrove.

L’ultimo in ordine di arrivo è il meno giovane dei quattro neoacquisti: si tratta di Zoltan David, laterale ungherese di 27 anni, l’anno scorso compagno di squadra nell’hotVolleys Vienna di Hradzira, il ceko approdato a Bassano un paio di settimane fa. David, primo atleta ungherese nella storia del Bassano Volley, arriva in giallorosso dopo aver vinto due campionati austriaci con la maglia del Vienna e dopo aver militato una stagione nell’Ethnikos (serie A greca), mentre nel suo paese Zoltan David, laterale che fa della ricezione il suo principale punto di forza, ha vinto 5 Scudetti e 5 Coppe di Lega.


Manuela Leggeri a Sassuolo

Manuela Leggeri, una delle giocatrici italiane dal palmares più ricco in assoluto, vestirà nella stagione 2008/09 la maglia nero-oro della Unicom Starker Kerakoll.
L'atleta è giunta oggi a Sassuolo per incontrare lo staff societario e per definire gli ultimi dettagli sull'accordo.
Oltre 300 presenze in nazionale seniores, la prima storica qualificazione alle Olimpiadi di Atene della nostra nazionale, il titolo Mondiale 2002 e l'incredibile triennio modenese (lo scudetto nel 2000, poi la Coppa dei Campioni, la Coppa Italia e lo Coppa Cev), sono solo alcune delle stelle che brillano nella bacheca personale di Manuela Leggeri.
Centrale, 186 cm, giocatrice di grandissime doti tecniche e temperamento esemplare, nelle ultime stagioni ha consolidato sempre più la sua autorevolezza nel campionato italiano, risultando una delle giocatrici più amate dal pubblico e temute dagli avversari.
Nata nel 1976 a Sezze in provincia di Latina, 32 anni compiuti lo scorso 9 maggio, Manuela Leggeri disputerà con la Unicom Starker Kerakoll la sua quattordicesima stagione in A1.
"Penso che saremo un'ottima squadra - ha dichiarato Manuela - e sono molto contenta. Credo molto nel progetto che mi ha illustrato la società e trovo molto importante per il team la continuità offerta da Nucu e Turlea, punti di rifermento delle passate stagioni. Sono certa che faremo bene!"
"Un'atleta straordinaria - ha dichiarato soddisfatto Coach Ferrari. Un acquisto importantissimo per la Unicom Starker Kerakoll sia in chiave tecnica, che tattica e per l'esprienza. A questo si aggiunga un carisma che ha fatto la fortuna della Modena tricolore e campione d'Europa e della Nazionale."

ANCHE SE E' ANDATA COME E' ANDATA ROCORDIAMOCI CHE GIOVANARDI HA UNA SQUADRA FEMMINILE.....

E GLI AMICI DI TRENTO NON POSSIAMO DIMENTICARCELIGIA' CHE SI SONO LASCIATI SCAPPARE DUE GIOCATORI IMPORTANTISSIMI....

Lukasz Zygadlo a Trento
Zygadlo in carriera conta 127 presenze con la maglia della Polonia, con cui ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali 2006 disputati in Giappone e due medaglie di bronzo (rispettivamente nel 1995 e 1996) agli Europei Juniores. Nel club con il Czestochowa ha vinto un Campionato polacco e una Coppa di Polonia, trofeo che poi ha nuovamente conquistato con la casacca del Sosnowiec prima di giocare col Panathinaikos in Grecia, con l’Hankara in Turchia e con la Dinamo Kaliningrad in Russia. Già dal prossimo weekend cercherà il pass olimpico per Pechino con la propria nazionale, nel torneo di qualificazione che si giocherà in Portogallo e che vedrà protagoniste oltre alla Polonia anche Indonesia, Portorico e i padroni di casa lusitani.
Dopo Michal Winiarski e Jakub Bednaruk sarà il terzo giocatore polacco di sempre a vestire la maglia (con lo scudetto sul petto) dell’Itas Diatec Trentino.
Maggiori informazioni sul nuovo acquisto della Trentino Volley sono reperibili sul sito internet ufficiale del giocatore, all’indirizzo www.lukaszzygadlo.pl

La scheda
LUKASZ ZYGADLO
nato a Sulechow (Polonia) il 2 agosto 1979
201 cm, ruolo palleggiatore
1990/94 Orion Sulechow – Polonia
1994/95 AZS II Czestochowa - Polonia
1995/96 SMS Rzeszow - Polonia
1996/97 SMS Rzeszow – Polonia
1997/98 AZS Czestochowa - Polonia
1998/99 AZS Czestochowa - Polonia
1999/00 AZS Czestochowa - Polonia
2000/01 AZS Czestochowa - Polonia
2001/02 Czarni Radom - Polonia
2002/03 Skra Belchatow - Polonia
2003/04 Energia Sosnowiec - Polonia
2004/05 Panathinaikos Atene - Grecia
2005/06 Hallbank Ankara - Turchia
2006/07 Dinamo Kaliningrad – Russia
2007/08 ZAK SA Kedzierzyn - Polonia
2008/09 Itas Diatec Trentino A1

 
- Antonella Del Core a Bergamo

Antonella Del Core, che si definisce “allegra, divertente e paziente” e non vede l’ora di conoscere “il pubblico corretto di Bergamo che per ora ho potuto ammirare solo da avversaria”, ha già vinto molto, praticamente tutto: due Coppe CEV (una con Pesaro nel 2006 e una con Perugia nel 2007), una Coppa Italia, uno Scudetto e una Supercoppa Italiana, sempre con Perugia nel 2007, e la Champions’ League 2008, ultima ciliegina sulla torta della Despar Perugia. Ma arriva a Bergamo per ricominciare da capo. Per vincere ancora tutto. “Ovvio, altrimenti non avrei fatto questa scelta. Vincendo la voglia di vincere non fa che crescere. E io sono qui per vincere”.
Ma esiste un segreto, un ingrediente particolare che aiuti a restare sulla strada del successo? “Difficile dirlo... Sono convinta che lavorando bene si riesca sempre a fare bene. Anche se non sempre giocando bene si è destinati a vincere. Di certo non devono mai mancare l’impegno e la voglia”.

Dopo due stagioni a Perugia, che erano state precedute da cinque a Pesaro (tre in A1 e due in A2), ecco dunque una nuova avventura. Nata il 5 novembre 1980 a Napoli, dove ha iniziato la sua avventura in A1 nel 1997-98 (seguita poi da una stagione con la maglia del Club Italia e da altri due anni in A1 con la maglia della sua città), alta 182 centimetri, arriva ad accrescere la già grande colonia azzurra delle italiane della Foppapedretti. Antonella ha infatti vestito la maglia della Nazionale Italiana per oltre cento incontri e ha vinto un Campionato Europeo Juniores nel 1998, ha collezionato due secondi posti al World Grand Prix (2004 e 2006) e agli Europei del 2005. Il titolo di Campione d’Europa è però arrivato nel 2007, insieme al trionfo nella World Cup.
Si prepara ora a un’intensa estate azzurra, che culminerà con le Olimpiadi di Pechino ad agosto, manifestazione a cui ha già preso parte nel 2004 piazzandosi al quinto posto. Al suo arrivo a Bergamo, la attenderà poi una stagione altrettanto impegnativa: Campionato, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Champions’ League. “E’ stato così anche lo scorso anno a Perugia. Anzi, forse la nuova stagione sarà un pochino meno compressa e sono sicura che si riuscirà a trovare il tempo per respirare. Avremo un’estate intensa con la Nazionale, ma avremo anche tutti il tempo per recuperare”. Niente paura, dunque, Antonella Del Core arriverà a Bergamo con la carica e la voglia giusta per buttarsi nella nuova avventura.

MI DISPIACE CIANCY, VISSOTTO NON VERRA' A CASA TUA X IL PROSSIMO CAMPIONATO!
La Prisma riparte da Lattari, Vissotto, Rak e Castellano


Una nuova stagione da affrontare con l’entusiasmo di sempre e con un’ossatura di squadra già definita. La Prisma riparte da uomini dall’esperienza consolidata e dalle capacità tecniche riconosciute. La guida tecnica sarà affidata al prof. Radamès Lattari che ha sposato con entusiasmo il nuovo progetto tecnico che lo vede da giorni già impegnato.
“Rada, come lo chiamano tutti affettuosamente, è un elemento imprescindibile per noi. La sua presenza ci gratifica e ci rassicura perchè sa essere un grande allenatore ed ottimo manager” – afferma il presidente Bongiovanni che si dice lusingato dalle tante attenzioni che radio mercato sta riservando a due colonne della squadra della prossima stagione : l’opposto brasiliano Leandro Vissotto, miglior realizzatore dello scorso torneo di A/1 ed il centrale Michal Rak che nel suo ruolo è stato il più efficace di tutti nella stagione da poco trascorsa, entrambi confermatissimi nell’organico 2008-09.
Sotto contratto per un’altra stagione anche lo schiacciatore Maurizio Castellano alla sua quarta annata sportiva in riva allo Jonio, pronto, come sempre, a dare il suo contributo di esperienza alla squadra.
Da questa base coach Lattari ed il diesse Vito Primavera partiranno per costruire una squadra competitiva in grado di dare soddisfazione ai tanti appassionati di volley della Regione Puglia che ormai da anni seguono con passione le vicende della Prisma Taranto Volley.

Mauro Berruto è l'allenatore di Montichiari
Felizardo biennale con Perugia CIAO CIAO CUNEO MERDA!!!!!

GIANI RIMARRA' A MODENA!!!!!

E DOMANI 01.06.08 SAPREMO CHI TRA VERONA E FORLI' VINCERA' E SARA' PROMOSSA IN SERIE A1

LO SO CHE SONO STATA PROLISSA.......MA VA BENE COSI'....SORELLA ALLORA RISPONDI?!?!?

BESITOS

LORY

 
 

5月30日

GRAZIE AI TIFOSI DI TRENTO

HO FATTO UN SALTO SUL SITO DEL TRENTINO VOLLEY E VOGLIO RINGRAZIARE TUTTI MA PROPRIO TUTTI I NOSTRI AMICI CONOSCIUTI AL PALATRENTO X I MESSAGGI DI SOLIDARIETA' NEI NOSTRI CONFRONTI E IO DA PARTE MIA NEI LORO VOGLIO RINNOVARE OLTRE L'AMICIZIA (SIETE MITICI E FORTISSIMI ) I MIEI COMPLIMENTI X IL MAGNIFICO CAMPIONATO E X LO SCUDETTO ..........VI VOGLIAMO COSI' ANCHE L'ANNO PROSSIMO......SICURAMENTE VERRO' A TROVARVI!!!!!!!!!!
ECCO COSA HANNO DETTO DI NOI SUL LORO FORUM:
 
 
 
 
Da tifoso gialloblu voglio esprimere il mio più grosso rammarico a vedere una città e soprattutto una grande squadra che lascia il palcoscenico della a1, a tutti i tifosi della sparkling(con cui siamo gemellati), al presidente giovanardi che ha lottato fino all'ultimo, ai giocatori e a tutti gli amanti della pallavolo, faccio il mio più grosso in bocca al lupo di rivedervi al più presto nella pallavolo che conta..perchè ve lo meritate..

Titolo UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
Autore

gabibbogialloblu

Data (30/05/2008 allEurope/Berlin 12:03:39)
Testo  Mi unisco ..... mi spiace :(

Titolo UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
Autore

loly

Data (30/05/2008 allEurope/Berlin 12:16:17)
Testo  E' veramente uno scandalo sentire le notizie del calcio mercato di Milan e Inter, con i soldi che spendono per un giocatore potevano mantenere l'intera Sparkling (e lo dico da interista) amo il calcio come sport ma quello che sta diventando a livello economico è a dir poco immorale. E' veramente scandaloso che in una città come Milano non siano stati capaci di salvare il progetto di giovanardi. Un caro saluto a tutti i tifosi

Titolo UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
Autore

maury

Data (30/05/2008 allEurope/Berlin 14:07:59)
Testo  davvero un grande abbraccio e grande solidarietà a tutti gli appassionati di pallavolo milanese che ogni 3-4 anni vengono illusi. Ma a tutti voglio comunque dire che in zona milano ci sono due società femminili in serie A (Busto Arsizio e Villa Cortese, neo promossa in A2). A livello maschile non conosco bene l'ambiente, ma posso solo dire che la pallavolo a Milano sopravvive solo se ci sono imprenditori e aziende locali a portarla avanti. Davvero un peccato perchè un pubblico potenzialmente vasto come quello di Milano perde davvero molto.

Titolo UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
Autore

___

Data (30/05/2008 allEurope/Berlin 15:01:21)
Testo  A livello maschile la squadra più in alto della provincia di Milano ora dovrebbe essere il Santa Monica Segrate, che mi pare sia arrivato quinto in B1. Nello stesso girone c'era anche la squadra di Carnate, ma è retrocessa. Nel volley femminile c'è anche la Virgin Radio, che è riuscita nell'impresa di restare in A2 nonostante fosse prima fino all'ultima giornata... Comunque sono dell'idea che se ogni sforzo si deve concludere al primo o al secondo anno di A1 per poi far sparire la squadra nel nulla, tanto vale fare una squadra media da A2 e rimanerci qualche anno in più.

Titolo UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
Autore

mark80

Data (30/05/2008 allEurope/Berlin 15:55:37)
Testo  è davvero un peccato quello che è successo a questa società...in bocca al lupo per il futuro!!!


tanto lo sapevamo in fondo il cuore, era la mente che non voleva crederci

 
NON HO VOGLIA DI COMMENTARE NULLA E DI SCRIVERE ALCUNCHE', PERCUI MI LIMITO  A RIPORTARE COSA DICONO GLI ARTICOLI DI NOI.....
da dallarivolley.com
CIAO CIAO MILANO. città della Madonnina, che ha definitivamente conosciuto il suo triste destino sotto rete: Milano ha malinconicamente chiuso per la quarta volta in 20 anni. Peccato davvero. Claudio Giovanardi (a proposito, in bocca al lupo per una pronta ripresa visto che non sta ancora benissimo) sta per cedere il titolo per sanare in parte la situazione debitoria e ottenere di riflesso le liberatorie dai giocatori (condizione essenziale per chiudere l'operazione). Nonostante ci fossero diverse società pronte a subentrare (Latina e Verona su tutte) i diritti della serie A1 sono andati a Pineto, che giocherà a Pescara o a Roseto degli Abruzzi. A questo punto occorre presentare tutta la documentazione richiesta per l'iscrizione al campionato e attendere l'okay della Lega maschile entro le ore 12 del 2 giugno. Stessa situazione valida per Mantova e Gioia del Colle, che hanno acquistato i diritti della serie A2 rispettivamente da Oderzo e Terlizzi. E intanto Massimo Mezzaroma sta attentamente valutando l'ipotesi di spostarsi dalla capitale, viste le tante difficoltà logistiche passate e future e le offerte che gli stanno giungendo da più parti: il volley non si sposa davvero con le metropoli, bisogna ammetterlo...
28.05.2008 - Serie A maschile: presentate le istanze per la cessione del titolo sportivo

Sono state depositate oggi, entro le ore 18.00, le istanze motivate e congiuntamente sottoscritte dalle seguenti Società per la cessione del titolo sportivo:
da Volley 2000 Terlizzi alla Società Gioia del Volley di Gioia del Colle
da Volley Oderzo alla Società Top Team Volley Mantova
da Sparkling Milano alla Società Pallavolo Pineto

Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A formulerà il suo parere entro le ore 12 del giorno 2 giugno 2008. In caso di parere favorevole, le Società richiedenti dovranno depositare successivamente tutta la documentazione richiesta per l'iscrizione al campionato di riferimento.
 
DALLA REPUBBLICA DI MILANO:
Con la sconfitta a Siena nella semifinale dei playoff cala il sipario sulla stagione sportiva milanese ma mentre il basket ha un futuro, la pallavolo scompare

Chi muore e chi rinasce
Non ci sono compratori il volley va a Pescara

Luigi Bolognini
Mai uno sponsor, dei 3,3 milioni di costi ne sono entrati solo 2
Giocatori e allenatori non hanno più visto gli stipendi dall´inverno
 
Girano tuttora per Milano i bus colorati di grigio-nero con la pubblicità della Sparkling. Bel paradosso, visto che la pallavolo muore per la seconda volta in cinque anni. Anche la carta finale, Giorgio Armani, è fallita. Il titolo sportivo è stato preso da Benigno D´Orazio, presidente della Framasil Pineto, società appena retrocessa in B1, e che invece giocherà in A1, a Pescara. «In fondo - scherza - la Sparkling fu promossa proprio da noi. Il titolo non poteva che venire qui». Resta l´ultimo passaggio, una formalità: il sì dei giocatori al pagamento degli arretrati.
Si risolve così la crisi della Sparkling, e tanti saluti alle migliaia che ogni domenica andavano a vedere una squadra che al primo anno aveva centrato la A1 e nel secondo aveva mancato i playoff all´ultimo. Il disastro è stato economico: mai uno sponsor, dei 3,3 milioni che è costata la squadra dalla nascita solo 2 erano stati pagati. E, pur ammirevole, non poteva bastare il pubblico: gli incassi in due stagioni sono stati 69.752 euro. Poi una malattia improvvisa e serissima al proprietario Claudio Giovanardi ha complicato tutto. Dall´inverno giocatori, staff e fornitori non sono stati più pagati. Oggi i nodi vengono al pettine: per iscriversi alla A1 va saldato il 70% delle pendenze coi giocatori, ed entro il 5 giugno l´altro 30. Un milione circa. Giovanardi (il presidente onorario Lapo Elkann, promesso il proprio interessamento, non si è più fatto vivo) si era detto pronto a mollare, «se c´è chi si accolla i debiti e fa una squadra». Solo che a Milano non c´era. Pure Massimo Righi, direttore della Lega Volley che ha condotto le trattative, si è arreso: «Confidavo in una città molto più ricettiva, che investisse risorse minime rispetto al calcio. Nessuno ha dato un euro». I quattro possibili acquirenti del titolo erano di Monza, Mantova, Alassio e Modena. Fino a Pescara.
L´ultima carta è stata Armani, tentato da una polisportiva assieme al basket. Ma più in là di colloqui informali non si è andati, per l´impossibilità fisica di Giovanardi. Insomma, è finita anche stavolta. Però, forse perché c´è stato tempo per elaborare il lutto, i tifosi sono filosofi: «Entro il 2010, quando ospiteremo il Mondiale di volley, qualcuno arriverà - dice Stefanino, del direttivo Ultras - Comunque Giovanardi ha solo la colpa di non aver aspettato uno sponsor prima di venir qui. Almeno ci ha provato». Non la pensa così l´assessore allo Sport Giovanni Terzi: «Speriamo che il volley rinasca con gente più seria. Intanto teniamoci la A2 femminile, a cui darò il Palalido anche come sede degli allenamenti».
(28 maggio 2008)
 
sparkilng
tutti a modena l'anno prossimo........
5月19日

rumori di corridoiiiiiiii

iniziamo da dove avevo lasciato qualche giorno addietro....le aspettative x la sparkling non ci sono, anzi sarebbe meglio dire non s'ha da esistere il volley a milano...
MORATTI IERI HAI VINTO LO SCUDETTO XCHE' NN CI COMPRI LA SPARKLING, CAZZO, CHE QUALCUNO SI PRENDA LA BRIGA DI METTERE MANO AL PORTAFOGLI E DI CACCIARE FUORI LA GRANA, CHE POI NN NE SERVE POI COSI' TANTA, ANZI UN CAMPIONATO DI VOLLEY (TUTTO COMPRESO) COSTA + O - COME UN GINOCCHIO DI ZLATY IBRA....E ALLORA CHE ASPETTATE???!!!!!!!!!
ora x chi nn ha avuto la possibilità di leggere le ultime indiscrezioni ci penso io, e subito dopo volley mercato......
 
1-   Milano verso il fallimento ( dalla gazzetta)

Assegni scoperti ai giocatori, procuratori in Lega: entro il 28 la cessione dei diritti, entro il 5 giugno l'iscrizione all'A-1. Difficile, ma non impossibile. Se non ce la fa, ripescaggio di una tra Corigliano, Verona (o Loreto) e Latina

Matteo Martino, 21 anni, rivelazione della stagione. Archivio
Matteo Martino, 21 anni, rivelazione della stagione. Archivio
MILANO, 14 maggio 2008 - Si complica sempre di più la vicenda di Milano, ora l'ipotesi di fallimento della società milanese è sempre più probabile, così come il sogno di rivedere la pallavolo di vertice in campo al Palalido anche nella prossima stagione. La situazione in stallo da mesi ha subito un peggioramento dopo che gli assegni consegnati e versati dal presidente Claudio Giovanardi e presentati all'incasso da giocatori e staff sarebbero risultati non coperti. E' l'ennesima puntata di una crisi scoppiata a fine febbraio, quando i giocatori resero pubblici i mancati pagamenti degli stipendi.
RIUNIONE - Prima di avviare procedure legali, ieri a Bologna c'è stata una riunione in Lega. I cinque procuratori (Buongiorno, Gollini, Novi, Galli e Gravina) che rappresentano i giocatori della Sparkling hanno incontrato il pg della Lega Massimo Righi per affrontare insieme la grave crisi. "La situazione è molto dura — dice Righi —, Giovanardi è a casa in convalescenza e deve prima di tutto risolvere i problemi di salute. L'unica possibilità è che intervenga qualcuno a prendere i diritti".
TERMINI - Scade il 28 maggio il termine per la cessione dei diritti. Ma per poterlo fare Milano dovrebbe avere la liberatoria di tutti gli atleti. Entro il 5 giugno scade poi il termine per l'iscrizione al campionato, e qui la società dovrebbe documentare di avere pagato il 70% degli stipendi (il rimanente 30% andrebbe versato entro il 30 dicembre 2008). Mentre per ora il livello di copertura si è attestato sul 50% e il mancato incasso degli assegni non ha certo migliorato la situazione.
RIPESCAGGIO - Monza, indicata in un primo tempo come possibile acquirente, ha smentito ogni interesse per l'A-1. E in caso di mancata iscrizione di Milano al prossimo campionato, il ripescaggio sarebbe nell'ordine di Corigliano, Verona (o Loreto) e Latina. In pratica, Corigliano può decidere di prendere parte al prossimo campionato di A-1, in caso di rifiuto il diritto passerebbe a Verona (seconda classificata della stagione regolare di A-2, oppure a Loreto, se la Marmi Lanza fosse promossa ai playoff), infine a Latina, ultima classificata della stagione regolare di A-1 e retrocessa. A meno che qualcuno decida di salvare Milano. L'impresa non è impossibile, ma non resta molto tempo.
 
2-   Milano volley sull’orlo del baratro

Dopo mesi di incertezze, si avvicina il momento della verità per la Sparkling Volley Milano, sempre più sull’orlo del fallimento. Il 28 maggio scade infatti il termine per l’eventuale cessione dei diritti, il 5 giugno quello per l’iscrizione al campionato. Per entrambi serve la liberatoria dei giocatori, principali creditori della società. “Ma se le condizioni sono queste – dichiara deciso Leondino Giombini, giocatore chiave nel difficile finale di stagione dei lombardi  - non lo concederemo. In tutto il campionato 2007/08 abbiamo ricevuto poco meno di tre stipendi, più assegni di garanzia a copertura di un’altra mensilità che però si sono rivelati scoperti”.

 Rabbia e delusione - Una scelta non facile, ma ormai inevitabile: “Certo, c’è molta amarezza. La stagione era andata abbastanza bene, siamo arrivati a un passo dei playoff e ci siamo tolti anche qualche soddisfazione. Nonostante ci fosse un clima pesante, da ultimo giorno, in costante attesa che qualcuno se ne andasse, in campo siamo sempre riusciti a lasciare le difficoltà alle spalle e lottare per ogni partita”. Da parte dei giocatori, insomma, l’impegno non è mai mancato: anche nel momento peggiore della crisi, con le tasche vuote e tanta rabbia, hanno continuato a battersi, non mettendo mai in pratica la minaccia di non scendere in campo. “Non l’abbiamo certo fatto per la società – chiarisce ancora Giombini – ma per il pubblico, che non ci ha mai lasciato, e per noi stessi. La decisione di non giocare è sempre brutta per chi fa dello sport una professione, toglie motivazione e può anche essere negativa per la carriera”. La risposta della dirigenza, però, è stata deludente: molti rinvii e, in chiusura, la brutta sorpresa degli assegno scoperti. “In realtà ce lo aspettavamo – commenta Dragan Travica, giovane palleggiatore italo-croato protagonista nel 2007 della promozione in A1 – perché si sa con chi abbiamo a che fare. Ormai è un anno che ci prendono in giro, anzi per me sono due, visto che mi devono ancora compensi della stagione scorsa”.

Nubi sul futuro - In una situazione così tesa, si affollano inevitabilmente le domande sul futuro: “Sono girate voci secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto ad acquistare la società – racconta ancora Travica – proponendoci un accordo economico per i debiti passati. Ovviamente non riavremo mai tutto quello che ci devono, però già recuperare qualcosa sarebbe importante”.  Ma i giocatori dell’attuale rosa resterebbero con l’eventuale nuova gestione? “Se la proposta di risarcimento fosse accettabile, e la società riuscisse a rimettersi davvero in piedi, ci potrei anche pensare. In caso contrario, però, non avendo un contratto scapperei subito lontano da Milano”. Posizione condivisa da molti altri, anche grazie alla scarsità di legami che la Sparkling ha fissato con la sua rosa: “Non esistono giocatori di proprietà della squadra – spiega sempre Leondino Giombini, che a Milano è arrivato in prestito da Modena – sono tutti appartenenti ad altre società o titolari autonomi del proprio cartellino. Due o tre sono sotto contratto, ma in caso di fallimento sarebbero automaticamente svincolati”. Le probabilità di schierare una squadra competitiva per la stagione prossima paiono dunque molto limitate: “E’ un’occasione sprecata – conclude – perché il progetto era interessante e ben costruito. Ma d’altronde non in tutte le città ci può essere spazio per la pallavolo. Milano è piena di attività e interessi, evidentemente ci sono altre priorità”.

 COMMENTI NON NE FACCIO CHE E' MEGLIO, PASSIAMO AL VOLLEY MERCATO, OGGI SULLA BIBBIA DEL SAPERE (LA GAZZETTA DELLO SPORT OVVIO) C'ERA UN  PICCOLO TRAFILETTO CHE DICEVA CHE TRAVICA PAPA' RIMARRA' A VIBO ANCHE SE LE OPINIONI CON LA SOCIETA' E L'ALLENATORE SONO UN PO' DIVERGENTI; MENTRE IL FIGLIOL PRODIGO (MIO COGNATO PER INTENDERCI) ANDRA'  MODENA!!!!!!
aNCHE SE ANCORA NN SEMBRA CHE ABBIA FIRMATO, MA ALLA FINE LO SO CHE SARA' UN BRAVO RAGAZZO E  MOLTO GIUDIZIOSO E CHE ASCOLTERA' I CONSIGLI DATEGLI A TREVISO ALLA FINE DE CAMPIONATO DA ME E DA ALE!!!!!!!! BRAVO DRAGO TI SEGUIREMO SEMPRE!!!!!!!!ORA UN PO' DI VOLLEY MERCATO GENERICO IL TUTTO TRATTO DAL SITO DEL DALLARI.
 
Cuneo, MERDAAAAAA, MA HANNO UNA SQUADRA? MA DAI NON SI DIREBBE, MERDA!!!!!, ha preso l’opposto Nikolov e il centrale Jeroncic dai campioni d’Italia di Trento,I SOLITI AVVOLTOI MALEFICI, TANTO NON LO VINCERETE MAI LO SCUDETTO!! e sta cercando un altro centrale (Mastrangelo?NO GIGI NO NON PUO' ANDARE A GIOCARE AL PALACHIESA-MERDA. Tencati?MA IL SUO TIC COME PROCEDE?). Lasko se ne va invece dal Piemonte (torna a Verona, dove cercano anche Semenzato?). L’Itas cerca il bulgaro Yordanov,BULGARIA= TRENTO ORMAI; il tedesco Schops (oggi in Russia) e il serbo Miljkovic (il cui costo è però esorbitante), ma pensa anche di spostare il fenomeno Kazijski nel ruolo di opposto promuovendo Della Lunga martello titolare (Stoytchev deve comunque allungare la panchina per affrontare adeguatamente l’Europa il prossimo anno). Intanto pare abbia fatto un’offerta a Dragan Travica, BRAVO DRAGO VA' BENE ANCHE TRENTO DAI NOSTRI AMICI MA MAI COME HAI DETTO PROPRIO TU A CUNEO, PIUTTOSSTO SMETTI DI GIOCARE!!!per lasciarlo in prestito un anno e poi portarlo in Trentino al posto di Nikola Grbic, che cercherà di vincere la Champions League e tre due stagioni potrebbe andare a guadagnare un bel pacco di dollari in Russia. Il giovane palleggiatore figlio d’arte è però al primo posto nella lista di Modena, che sta per definire l'accordo con lui e nel contempo sta per cedere Ricardo a Treviso, dove cercano di trattenere Cisolla (ha un’offerta super dalla Dinamo Mosca)MA LASCIATELO ANDAR VIA CHE TANTO NON E' CAPACE DI GIOCARE A VOLLEY FA CAGARE!!!VIA IL CISO, GIGI,GIORGIA E FANNY TUTTI IN SIBERIA XO'!!!, devono piazzare il francese Pujol (a Padova?)POVERO PUJOL COSI' CARINO E SIMPATICO!!! e inseguono anche Cernic e Savani, oggetto del desiderio pure di Macerata (obiettivo pure su Zlatanov)HRISTO A MACERATA????MAH NON RIESCO AD INSERIRE NESSUN COMMENTO e di Perugia. A proposito, anche la Rpa non sta con le mani in mano e dopo aver confermato Sintini, sta inseguendo Goran Maric e lo spagnolo Molto e ha chiuso con il brasiliano Felizardo, già con Di Pinto a Taranto (che, in attesa di sapere dove giocherà il prossimo anno, sta cercando di farsi confermare da Roma il prestito del richiestissimo Vissotto)(SE VISSOTTO TORNA A ROMA LA CIANCY E' + CONTENTA, ALMENO E' + VICINA ROMA DI TARANTO!!!. Roma attende l’imminente arrivo di Glenn Hoag in panchina, conferma Osvaldo Hernandez e accoglie il ritorno dei giovani Zaytsev e Martino.(FORZA TRUZZO SIAMO TUTTI CON TE SOPRATTUTTO LA LAURETTA CON LE TUE TRUZZO-SHIRT; E MI RACCOMANDO GIOCA BENE IN NAZIONALE E PORTATECI A PECHINO!!!!)Mauro Berruto è il nuovo allenatore di Montichiari, dove ritrova i finlandesi Esko (da Padova) e Kunnasi (da Cannes) e vorrebbe Dennis. Piacenza rischia seriamente di perdere Sergio (vorrebbe tornare in Brasile, come ha già fatto Marlon)NON POSSIAMO PERDERE SERGIOIL MIGLIOR LIBERO DEL MONDO, DEVE RESTARE IN ITALIA IN QUALSIASI SQUADRA BASTA CHE RESTI IN ITALIA!!!, ma sta pensando a Farina come sostituto del libero verde-oro e all’opposto spagnolo Guillermo Falasca, campione d’Europa. Modena infine si sta interrogando sul futuro di Andrea Giani: Giuliano Grani e Gianpietro Peia, definito in settimana l’acquisto delle quote societarie di Antonio Barone e Catia Pedrini, decideranno se confermare o meno il Giangio (che ha un altro anno di contratto)FORZA GIANGIO SPERO CHE TUTTO SIRISOLVA LA MEGLIO SEI UN GRANDE E RESTERAI X SEMPRE NEL MIO CUORE, UN GIOCATORE IMMENSO E GRANDIOSO DI QUELLA GENERAZIONE DI FENOMENI CHE CI HA FATTO ENTUSIASMARE E PIANGERE DI GIOIA, QUANTI RICORDI MERAVIGLIOSI CHE MI PORTO NEL CUORE E NELLA MENTE!!!!!: in caso contrario, peraltro ipotizzabile a questo punto, per la successione si parla di Gulinelli, di Zanini (che due anni fa aveva quasi firmato per guidare i gialloblu) e di Julio Velasco, per il quale si tratterebbe del secondo, clamoroso ritorno sotto la Ghirlandina. Per chiudere Milano: in settimana sapremo quale sarà il suo destino, a tutt’oggi piuttosto nebuloso. AIUTATETCII A NON MORIRE E A NON SPARIRE ANCORA!!!!!
OVVIAMENTE TUTTO CIO' CHE VEDETE SCRITTO IN ROSSO, X CHI E' DURO DI COMPRENDONIO , SONO MIEI COMMENTI!!!
 
- Barbara Campanari a Busto Arsizio
Ecco le parole di Barbara Campanari alla vigilia dell'esperienza Yamamay: "Sento che questo è l'anno giusto per me per tornare a giocare in serie A1. Dopo 3 anni giocati ad altissimo livello in A2 mi sento pronta, sportivamente matura. Appena ho ricevuto la chiamata da Busto Arsizio non ho avuto dubbi: nonostante diverse squadre di A1 mi abbiano cercato, mi ha affascinato il progetto Yamamay. Sono rimasta colpita dall'organizzazione e dalla serietà quando sono venuta a giocare al Palayamamay la partita di Coppa Italia con Milano, ora sto conoscendo meglio le persone che ne fanno parte e sono ancora più convinta: oltre alla serietà ho scoperto semplicità e passione. Attendo con ansia di iniziare a lavorare e per iniziare al meglio ho deciso di non fare beach-volley quest'estate, nonostante l'ottimo secondo posto ottenuto l'anno scorso nel campionato italiano in coppia con Fanella. Dunque relax, ma non solo; continuo a tenermi in forma, allenandomi da sola: ad agosto voglio essere prontissima".

- Velasco non è più l'allenatore di Montichiari

Montichiari conferma Tiberti, Forni e Pesenti

Paola Cardullo riconfermata a Novara

TRA POCO POI SAPREMO QUALE SQUADRA TRE VERONA E FORLI' SALIRA IN A1 INSIEME A VIBO!!!

RAGAZZI VI SALUTO BUONA SETTIMANA A TUTTI

BESITOS

LORY

 




5月8日

CHE FINE FAREMO!?!BRUTTA ROBA

330trentotricolore 
 
TRENTO HA VINTO LO SCUDETTO!!!!!!GRANDISSSIMMMMAAA TRENTO GRANDISSSSSIIIIIMMMMI I TIFOSI DI TRENTO......IL PALAZZETTO ERA UNA BOLGIA FANTASTICA!!!!!!COMPLIMENTI ANCORA VE LO SIETE MERITATO!!!!
 
PARLANDO DI NOI POVERI MILANESI:
ECCOCI FINALMENTE SI RICOMINCIA A PARLARE DEL CASO MILANO....MA QUALE CASO MILANO KAZZO, SIAMO VERAMENTE CONCIATI MALI E NESSUNO CHE SI MUOVE, O QUEI POCHI CHE LO FANNO COSA HANNO RISOLTO? UN VERO CASINO MI SA TANTO CHE CI CONVIENE SVUOTARE IL PALALIDO!!!ALTRO CHE OCCUPAZIONE...ALLA FINE LO SAPEVO CHE IL SIGNOR TERZI CI HA SOLO DETTO SOLO TANTE PAROLE MA DI FATTI NON NE AVEVA NEANCHE LA MINIMA IDEA DI FARNE, GIA' LO SAPEVO, E' TROPPO FACILE PARLARE E NON FARE NULLA, SONO CAPACI TUTTI QUANTI.....UFFA
MA PARTIAMO DALLE ULTIME NOTIZIE.......DI SEGUITO GLI ARTICOLI USCITI SU UN GIORNALE E RIPORTATI DA VOLLEYBALL CHE VI COPIO DI SEGUITO!!!!!
 
-PARTE PRIMA
Serie A TIM: Milano risorge.... in A2 a Monza?
MONZA - Domenica scorsa la Pro Victoria Monza, storica società nata nel 1981 che sempre ha fatto dell’attività giovanile il proprio punto di forza, ha festeggiato la promozione in B1, il terzo torneo italiano per importanza. La politica dei piccoli passi ha sempre contraddistinto l’operato di questo club che, tuttavia, potrebbe farsi tentare dalle sirene della serie A2.

Lo scrive il quotidiano Cronaca Qui a firma di Alberto Ambrogi che in una panoramica a 360° ha ha affrontato il caso Milano e 'esplosione di interesse della neo promossa.

"La situazione è delicata, i tempi stringono, mi sono mosso personalmente su Milano, contattando imprenditori e professionisti, ma ho dovuto constatare che la realtà è sorda nei confronti della pallavolo. Pare incredibile perché le potenzialità a Milano, per numero di tesserati e qualità dei dirigenti, sono enormi, superiori a quelle di certe regioni. Evidentemente serve un collettore dell’interesse di base come potrebbe essere il Moratti di turno, perché Milano, e la vicenda Giovanardi lo ha dimostrato, non si fa conquistare dai non milanesi" ha detto, interpellato dal quotidiano meneghino, l'Amministratore Delegato di Lega Massimo Righi: "Sarebbe un delitto se Milano, che fra due anni sarà una delle sedi dei Mondiali, non avesse una squadra di vertice, Monza in questo senso rappresenta una chance per evitare che cali il buio. Incontreremo la Fipav Lombardia e la famiglia Fumagalli per studiare un percorso".

Dalla parte onzese arrivano conferme: "Se ci fosse la possibilità di acquistare un diritto di A2 saremmo disponibili" commenta Alessandra Marzari, presidentessa della Pro Victoria. Servono il titolo e l'impianto però. E il Sindaco di Monza, Marco Mariani apre: "Sarebbe splendido se ci fosse la possibilità di aver la serie A2 in città - commenta il primo cittadino - la pallavolo è uno sport splendido di cui sono grande appassionato dopo aver visto lo scorso anno una gara dell’Italia di World League nel nostro palazzetto".

E sulla disponibilità del Pala Candy, Mariani è categorico: "Ovviamente sarebbe a disposizione per la squadra di A2".

-PARTE SECONDA

Sparkling MIlano: Giovanardi fa chiarezza. 'La società vale come una caviglia di un calciatore eppure...'

Il patron: "Nessuna cordata, solo parole. Terzi voleva solo farsi pubblicità elettorale, sappiamo tutti che diventerà vice-sindaco. A Milano non frega niente della pallavolo. Anche il CSI si è dileguato".
MODENA - Dopo l'intervista dei giorni scorsi sulla Prealpina, ieri è sato il quotidiano CronacaQui di Milano a ospitare una intervista di Michele Gazzetti a Claudio Giovanardi, patron della Sparkling.
 
MILANO - Claudio Giovanardi parla dalla sua “stanza di un hotel chiamato ospedale” come lui stesso la definisce. Tante voci si rincorrono sul possibile salvataggio della Sparkling ma l’uomo da cui questa possibile risurrezione deve per forza passare, non fa certo mistero del suo pessimismo.

Presidente, ci può aggiornare sulla situazione ad un mese dallo spettro fallimento?
"Ho qualche contatto con imprenditori privati che potrebbero aiutare, ma vedrà che alla fine non se ne farà niente. Non ci può essere trasferimento del titolo a meno che qualcuno non intervenga a saldare i regressi e questa eventualità mi sembra molto difficile. Non si può fare pallavolo a Milano, a Milano non frega niente della pallavolo. Anche il CSI si è dileguato".

Il consigliere Allara parlava di un colloquio con Terzi nei prossimi giorni e ha detto di muoversi anche per conto suo. Si sono riallacciati i rapporti con il Comune?
"Innanzitutto Allara si muove autonomamente, io non lo sento da un mese. Quindi non so che tipo di contatti stia portando avanti, se servono alla causa tanto meglio. Dopo l’assegnazione dell’Expo 2015 a Milano della pallavolo non interessa più a nessuno. Terzi voleva solo farsi pubblicità elettorale, sappiamo tutti che diventerà vice-sindaco, si figuri cosa gli può interessare ora della pallavolo! A me non ha mai telefonato in questi mesi, ha millantato cordate, ma i politici sono bravi a parlare tanto i soldi non li mettono loro".

Si rimprovera a qualcosa a livello personale?
"Certo, ho sbagliato a pensare di poter fare pallavolo a Milano. Non si può fare volley in una città come questa. Io ci ho messo soldi per un anno e mezzo, ho portato risultati e un progetto pulito, ma nessuno mi ha aiutato. C’è un fattore culturale alla base che non si può mutare. Io ero venuto a Milano per costruire il prodotto pallavolo e poi rivenderlo. Se non lo compra nessuno, è normale che fallisca. È come un’azienda di formaggini: io posso fare anche degli ottimi formaggini ma se li metto nei supermercati più belli e non li compra nessuno, devo chiudere l’azienda. Il formaggino pallavolo a Milano non lo vuole nessuno. Il progetto era importante, non abbiamo lavorato male, era il progetto più bello nella pallavolo degli ultimi due anni".

Qual è la situazione relativa agli stipendi dei giocatori?
"Non è molto importante. Se qualcuno interviene prendono i soldi, se la società chiude si arriverà ad una transazione. Diciamo che circa il 50% degli stipendi è stato pagato, in totale i debiti da saldare sono di meno di un milione di euro secondo le mie stime. Vedrà che se chiudiamo questa volta, a Milano la pallavolo non ci sarà mai più. Dopo 3 flop voglio vedere chi si prende questo rischio. Anche la pallavolo femminile secondo me sta buttando via i soldi".

Quindi il problema è la freddezza della città?
"La pallavolo si può fare solo in provincia: la finale ideale è proprio Piacenza-Trento (oggi la bella per lo scudetto, ndr), due squadre che devono tener fuori la gente dall’entusiasmo che c’è. Io a Sassuolo con il femminile lavoro benissimo, e tutta la realtà locale mi dà una mano. A Milano la rete locale si interessa solo al calcio e ogni tanto al basket. Pensi che la società intera vale quasi come una caviglia di un calciatore".

Anche Roma potrebbe vivere una situazione analoga?
"Io so che Mezzaroma si lamenta, tutti i presidenti si lamentano aldilà del discorso stranieri. In Italia la pallavolo è retta dai presidenti: è il giochino dell’imprenditore benestante che vuole farsi bello con la realtà locale e ha soldi da buttare. Io però non sono ai livelli economici di altri imprenditori".

Come mai nemmeno Lapo Elkann, che aveva assunto la carica di presidente onorario, è riuscito a catalizzare l’attenzione degli investitori?
"Quello che è successo con Lapo è assurdo. Doveva attirare sponsor e, invece, si è rivelato un catalizzatore al contrario: quando è arrivato lui la gente pensava che tutto fosse a posto nella società, che non ci fosse bisogno di nulla. C’era il sito più bello, le iniziative più belle. Dovevo mettere un sito scritto a mano per far capire qual era la situazione. Lapo non c’entra, anzi ultimamente ha cercato ancora di darmi una mano, ma è troppo pieno di impegni".
 
A denti stretti bhe non ci resta che piangere!!!!! Cuore infranto
 
besitos e complimenti ancora a trento
lory