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    August 31

    sono tornata

    LE VACANZE SONO FINITE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!VOGLIO TORNARE IN PORTOGALLO, CON IL SOLE, L'OCEANO, LA SPIAGGIA, LE BOLA BOLA DE BERLIN, SCIUPA MU PAU................E SOPRATUTTO IN VACANZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    ORA MI ASPETTA UN MESE DI FUOCO....CHI MI CONOSCE SA' CHE NON SARO' REPERIBILE X NESSUNO FINO A FINE MESE.......MA ORA NON PENSIAMOCI...
    RIEPILOGANDO A RITROSO VERSO L'ULTIMA VOLTA CHE HO SCRITTO SUL BLOG, NE SONO SUCCESSE DI COSE.........
    FERIE : DRAMMATICHE FINE ALLA PARTENZA, PERCHE' IN TEORIA DOVEVO ANDARE IN UN SACCO DI POSTI, PRIMA IN SARDEGNA (SALTATA LA CASA) VABBHè MEGLIO così alla fine, poi a fuerteventura m ax chi doveva venire con me era troppo lontana dall'italia, grecia?!? neanche x l'anticamera del cervello, non avevo voglia di sentirmi le paturnie e gli stress x 15 giorni, e poi visto quello che è successo è stato un benenon esserci andata, poi tunisia ma x una settimana, ma stiamo skerzando??io voglio fare 15 giorni pieni di mare, non se ne parla, Poi finalmente altri amici che avevano già preso una villa in portogallo mi dicono "c'è un posto in + nessun problema vieno con noi ci fa piacere" e allora in 3 giorni prendo il biglietto di aero RYANAIR andata e ritorno x siviglia. Partenza il 09/08/08 alle ore 6 di mattina da bergamo,che nottata ragazzi alle 2 eravamo in giro x quinto stampi a cazzeggiare......arrivo a siviglia alle 8.30 dove prendiamo le 3 macchine x raggiungere il portogallo......siamo in un paesino fonte santa dopo quarteira poco dopo faro, niemeno siamo IN VACANZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 16 giorni relaxxanti e tanto mare e sole, bella albuferia, lisbona non mi è piaciuta molto, ma ognuno ha i suoi gusti.......SONO FINTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE, non vi racconto molto dell vancaza xchè sono miei ricordi con altri 12 persone e chi nonera con noi non può capire come siamo malati di mente.....mentre eravamo in portogallo ci sono state le olimpiadi e ormai sappiamo che non abbiamo fatto un granchè in volley, FEDERICA ALMENO HA VINTO L'ORO E HA FATTO IL NUOVO RECORD DEL MONDO NEI 200 SL vista ad albufeira fuori da un locale davanti ad un tavolo con 2 tizi che mangiavano e che sicuramente cihanno odiato fino a che non ce ne siamo andati....
    il concerto di VASCO IN UNA SOLA PAROLA "VENGO LIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII?"LUI GRANDISSIMO ANIMALE DA PALCOSCENICO.......ANCORA CONCERTIIIIIII
    basta sono demoralizzata mi servono ancora dei giorni di vacanza e spero di riuscire a farli a gennaio......
    x oggi basta vi saluto e buon rientro dalle vacanze
    ORMAI LE FERIE SONO FINITE X TUTTTTTTTTIIIIIIIIII
    besitos
    lory
    June 06

    ITALIA VS IRAN 3 A 0

    FACCIO ORA L'INTERVENTO XCHE' STASERA CONCERTO DI VASCO!!!!!!!
    STAMATTINA IN GIAPPONE L'ITALIA HA BATTUTO ANCHE L'IRAN...OLE' MANCA DI BATTERE SOLO L'ARGENTINA E ABBIAMO I BIGLIETTI X PECHINO!!!!!!!ECCO LA CRONACA DALLA GAZZETTA:
     

    L'Italia intona la quinta

    La squadra di Anastasi stende anche l'Iran e ormai manca solo una vittoria con la Thailandia, domani, per l'aritmetico approdo a Pechino. Acuti di Fei e Mastrangelo, ma è buona la prova d'orchestra

    Mastrangelo esulta con i compagni dopo l'ennesimo muro vincente. Galbiati
    Mastrangelo esulta con i compagni dopo l'ennesimo muro vincente. Galbiati
    Italia-Iran 3-0 (25-16, 25-20, 25-18)
    TOKYO (Giap), 6 giugno 2008 - Quinta convincente vittoria dell’Italia nel torneo preolimpico giapponese: questa volta vittima degli azzurri è stato l’Iran allenato da Zoran Gajic, il tecnico serbo che nel 2000 tolse a un’altra Italia (allenata, però, sempre da Andrea Anastasi) la possibilità di giocare la finale olimpica all’Olimpiade di Sydney. Altri tempi, oggi la squadra del Nano (il soprannome pallavolistico del c.t. azzurro) ha tramortito quella di Gajic a forza di muri e di difese. Inutili i cambi chiesti dal tecnico slavo che cerca di sviluppare un progetto iniziato nel Paese degli ayatollah attorno a un gruppo molto giovane e promettente dal punto di vista fisico. Ma la strada da compiere per arrivare al primo livello internazionale è ancora lunga, soprattutto se dall’altra parte della rete c’è un’Italia tanto determinata a non lasciare nulla agli avversari sulla strada che porta ai Giochi di Pechino.
    LA PARTITA - Anastasi ha cambiato ancora la formazione lasciando in panchina Martino e dando spazio ad Alessandro Paparoni come schiacciatore ricevitore. La Nazionale ha fornito un’ottima prova di insieme con acuti personali da parte di Fei (molto buona la sua prova in attacco, anche su palloni difficili) e Mastrangelo (devastante a muro). Anche se l’Iran si è mostrato più consistente di altre squadre asiatiche affrontate finora dall’Italia, non ha retto il ritmo imposto dagli azzurri, con uno schema praticamente uguale nei primi due set. Equilibrio in campo fino a metà frazione, prima che Zlatanov e compagni imponessero un’accelerazione decisiva al match. Nel terzo gli azzurri (che non hanno fatto cambi) partivano ancora più decisi, ottenendo subito il break che si è rivelato decisivo per restare l’unica squadra imbattuta del torneo.
    Domani penultimo appuntamento della trasferta nipponica contro la modesta Thailandia, la gara che - complici gli altri risultati - potrebbe dare l’aritmetica certezza del viaggio a Pechino alla Nazionale che nelle ultime tre edizioni dei Giochi è sempre salita sul podio.
    A DOMANI E CHIUDO COME AL SOLITO
    GRAZIE DRAGAN
     
     
    June 05

    italia vs algeria 3 a 0 e domani mattina italia vs iran

    SCUSA LAURETTA IERI SONO STAT TROPPO IMPEGNATA TRA RIUNIONI VARIE E LAVORO E' STATO UN CASINO, CMQ IERI MATTINA L'ITALIA HA BATTO ANCHE L'ALGERIA X 3 A 0 CON LA NAZIONALE DELLE RISERVE.....UNO SPETTACOLO DI SCHIACCIA-SASSI I NOSTRI AZZURRI,CMQ STAI TRANQUI CHE IL TUO TRUZZO NON HA NULLA DI GRAVE, SALTA TROPPO COME SHIRO.....:p
    PASSANDO ALLA CRONACA DAL SITO DEL NOSTRO DALLARI ECCOVI LA CRONACA
    04.06.2008 - Qualificazione Olimpica Maschile: quarta vittoria consecutiva degli azzurri
    Il muro di Bovolenta e Cisolla

    ITALIA-ALGERIA 3-0 (25-15, 25-21, 25-20)
    ITALIA: Gavotto 17, Cisolla 13, Birarelli 6, Meoni, Paparoni 7, Bovolenta 6, Manià (L). N.e. Zlatanov, Fei, Martino, Vermiglio, Mastrangelo. All. Anastasi.
    ALGERIA: Hakmi 9, Kerboua 9, Oumessad 8, Mahdjoubi 10, Chiki 11, Belaid 3, Mahmoudi (L), Benhallal. N.e. Aberkane, Debbih, Saidi, Soualem. All. Zitouni.
    ARBITRI: Katsumata (Jpn) e Al Khelaifi (Ksa).
    Spettatori: 1500. Durata set: 19, 23, 19. Italia: bs 5, a 1, mv 8, e 5.Algeria: bs 16, a 4, mv 7, e 10.
    Tokyo. L’Italia porta a casa anche la quarta vittoria consecutiva e compie un altro passo verso la qualificazione al Torneo Olimpico di Pechino 2008. 
    Il 3-0 ottenuto a spese dell’Algeria è stato netto e meritato, ottenuto al termine di una gara in cui le difficoltà principali sono venute dal basso ritmo di gioco degli avversari, che non ha peró scalfito la concentrazione della squadra italiana. Intenzionata a continuare la sua marcia
    Il ct azzurro, anche per tenere tutta la squadra mentalmente presente, ha deciso di cambiare completamente sestetto e di mandare in campo tutto il resto dell’organico.
    A parte il centrale Birarelli e il libero Manià, sono scesi in campo Meoni in regia, Bovolenta al centro, Paparoni e Cisolla di banda, Gavotto opposto.
    Proprio l’opposto azzurro, insieme a Meoni ed al capitano Cisolla è stato il miglior interprete del match. Il piemontese ha messo a segno 17 punti, uno a muro e ben 16 in attacco per una percentuale del 76, davvero super. Anche Cisolla ha giocato su livelli di eccellenza, con 10 su 21, ma tutta la squadra si è espressa al meglio nella fase offensiva raggiungendo il vertice dell’81% nel primo set.
    L’Italia ha vinto in estrema scioltezza il primo set, poi ha rallentato il ritmo e si è un po’ adagiata, conscia della sua superiorità. Il secondo ed il terzo parziale sono stati poco spettacolari, ma sempre saldamente in mano italiana.
    Domani secondo ed ultimo giorno di riposo. Poi il trittico di impegni finale: venerdì con l’Iran, sabato con la Thailandia e infine domenica con l’Argentina, tornata in corsa per Pechino con tre vittorie consecutive.
    BOVOLENTA: “ Queste partite nascondono sempre qualche rischio. Noi siamo stati bravi a non sottovalutare l’Algeria, l’abbiamo affrontata con il giusto atteggiamento mettendo in luce nel primo set la netta differenza di valori. Dovremo comportarci alla stessa maniera anche nei prossimi giorni.”
    CISOLLA: “Abbiamo fatto un altro passo verso Pechino. Oggi, come nei prossimi giorni ci attendono degli impegni apparentemente facili, ma sono proprio questi i più pericolosi. L’Algeria a parte il primo set ci ha impegnato abbastanza, ma la nostra vittoria non è mai stata in discussione.”
    SITUAZIONE - Risultati: 31 maggio Australia-Thailandia 3-0 (25-12 25-15 25-14); Corea del Sud-Argentina 1-3 (25-16 23-25 23-25 27-29); Algeria-Iran 3-2 (35-37 18-25 25-21 27-25); Italia-Giappone 3-2 (25-20 28-30 28-30 35-33 15-7). 1 giugno Thailandia-Algeria 0-3 (23-25 21-25 13-25), Argentina-Australia 0-3 (16-25 20-25 18-25), Italia-Corea del Sud 3-0 (25-18 25-17 25-21), Giappone-Iran 3-1 (25-19 25-17 23-25 25-22).
    3 giugno Algeria-Argentina 0-3 (18-25 24-26 22-25); Australia-Italia 0-3 (17-25 9-25 16-25) Iran-Thailandia 3-1 (19-25 25-15 25-23 25-14) Corea del Sud-Giappone 1-3 (21-25 25-21 23-25 19-25).
    4 giugno Argentina-Iran 3-1 (25-27 27-25 25-19 25-9); Corea del Sud-Australia 3-2 (29/27 21-25 25-21 20-25 15-10); Italia-Algeria 3-0 (25-15 25-21 25-20); Giappone-Thailandia.
    Classifica: Italia 8, Argentina 6, Algeria 4, Australia 4, Giappone 4, Iran 2, Corea del Sud 2, Thailandia 0.
    Programma: 5 giugno riposo
    6 giugno 11:35 Thailandia-Argentina 13:35 Iran-Italia 15:35 Algeria-Corea del Sud 18:30 Australia-Giappone
    7 giugno 11:05 Corea del Sud-Iran 13:05 Australia-Algeria 15:05 Italia-Thailandia 18:00 Giappone-Argentina
    8 giugno 11:05 Thailandia-Corea del Sud 13:05 Iran-Australia 15:05 Argentina-Italia 18:00 Algeria-Giappone.
    Nota – attualmente (per via dell’ora legale) la differenza di fuso orario tra Roma e Tokyo è di sette ore

    Qualif.Olimpiche: Azzurri domattina in campo con l'Iran

     

    L'Italia torna in campo dopo la giornata di riposo vissuta da unica imbattuta del torneo.TOKYO - Giornata di riposo per gli azzurri impegnati nel torneo di Qualificazione Olimpica a Tokyo. Dopo aver vinto le prime quattro gare (le ultime tre 3-0) Cisolla e compagni occupano la prima posizione tra le otto pretendenti agli ultimi due posti per Pechino. L’Italia, unica a punteggio pieno, ha un vantaggio di una vittoria su Giappone ed Argentina, e due sull’Australia che molti indicavano come la più accreditata tra le asiatiche.

    A partire da domani il sestetto tricolore affronterà nell’ordine Iran, Thailandia ed Argentina. Avversarie abbordabili, più le prime due, che i sudamericani che stanno risalendo in classifica dopo la sconfitta all’esordio. Avversarie che lasciano ben sperare per la qualificazione a lungo inseguita da Anastasi ed i suoi ragazzi, che ora sta prendendo forma.

    La squadra azzurra questa mattina ha sostenuto una leggera seduta di allenamento che ha evidenziato la buona condizione di tutto il gruppo: "Le condizioni della squadra sono buone, tutti i ragazzi stanno bene fisicamente – ha detto Andrea Anastasi A parte la gara d’esordio con il Giappone, le altre tre partite sono state abbastanza veloci e questo ci ha permesso di continuare a svolgere il nostro programma com se fossimo ancora in preparazione. Essere al comando della classifica vuol dire poter guardare con serenità agli ultimi impegni. Noi vogliamo fortemente la qualificazione, ma rispettiamo tutti gli avversari e non vogliamo correre il rischio di sottovalutarne qualcuno".

    Domani si dovrebbe rivedere in campo il sestetto titolare con Vermiglio in cabina di regia, Fei opposto, Mastrangelo e Birarelli centrali, Martino e Zlatanov martelli. Manià libero. Non è da escludere un impiego di Cisolla, apparso in crescita di condizione.

    Una curiosità riguardo i precedenti con le prossime due avversarie: sia l’Iran che la Thailandia sono stati affrontati una sola volta dalla nazionale italiana, entrambe sul territorio nipponico: gli iraniani nel Mondiale del 2006, i thailandesi in quello del 1998.

    OK DEVO ANCHE SEGNALARE QUALCOSA A RIGUARDO DELLA NAZIONAL "B" CHE SI TROVA IN RITIRO A MODENA

    NAZIONALE B – Mentre Anastasi e i suoi ragazzi sono impegnati a Tokyo nella Qualificazione Olimpica, un altro gruppo di azzurri si è radunato a Modena (ospite dell'Amministrazione Comunale) per portare avanti la preparazione invista di un possibile impiego nella World League. Agli ordini di Luca Monti e Gianlorenzo Blengini ci sono: i palleggiatori Saitta e Travica; gli opposto Rosso e Perazzolo; i martelli Della Lunga, Casoli, Botto e Parodi; i centrali Sala, Tencati, Barone e Gitto; i liberi Corsano e Cortina.
    La Nazionale che prepara la World League si allena a Modena

    Dopo le amichevoli giocate la scorsa settimana in Francia contro la nazionale transalpina e mentre la Nazionale Maschile di Pallavolo del ct Andrea Anastasi sta giocando il Torneo di Qualificazione Olimpica a Tokio (Giappone), il gruppo azzurro che sta preparando la World League e gli altri impegni, riprende oggi, martedì 3 giugno, gli allenamenti a Modena (ospite dell'Amministrazione Comunale di Modena).
    La squadra, che si è già allenata nelle scorse settimane a Cavezzo (Modena), effettuerà sedute in sala pesi ed in palestra tra il Palasport Giuseppe Panini ed il Palanderlini. In particolare effettuerà allenamenti pomeridiani, da martedì a venerdì compreso, al Palanderlini di Modena (Viale Vellani Marchi 106) dalle ore 16.30 circa (ingresso libero).

    Questo lo staff azzurro: Luca Monti (Allenatore), Gianlorenzo Blengini (Vice Allenatore), Prof. Ennio Barigelli (Preparatore Atletico), Gianluca Castellari (Fisioterapista), Stefano Reggiani (Team Manager), Marco Camperi (Scout man). I medici sociali sono il Dottor Alessandro Cristani ed il Dottor Ennio Gallo.

    Questo l'organico:
    Davide Saitta (P, Sisley Treviso)
    Dragan Travica (P, Sparkling Milano)
    Lorenzo Perazzolo (O, Acqua Paradiso Gabeca Montichiari)
    Mattia Rosso (O, Bre Banca Lannutti Cuneo)
    Dore Della Lunga (S, Itas Diatec Trentino)
    Cristian Casòli (S, Cimone Modena)
    Jacopo Botto (S, Premier Hotels crema)
    Simone Parodi (S, Bre Banca Lannutti Cuneo)
    Andrea Sala (C, Acqua Paradiso Gabeca Montichiari)
    Luca Tencati (C, Cimone Modena)
    Rocco Barone (C, Tonno Callipo Vibo Valentia)
    Carmelo Gitto (C, Fiorese Spa Bassano)
    Mirko Corsano (L, Lube Banca Marche Macerata)
    Danilo Cortina (L, Sparkling Milano

    Carmelo Gitto, ha lasciato il raduno collegiale di Modena, per effettuare alcuni accertamenti clinici per un problema al ginocchio

    E IL VOLLEY MERCATO???????ECCOLO

    A Cuneo arrivano Nikolov, Jeroncic, Platenik, Nuti e Pieri NOOOO PETER LO SAPEVAMO CHE ERI DI CUNEO(SOLO IL CARTELLINO X FORTUNA)MA CI DISPIACE TANTO.....

    Dagioni tecnico di Castellana Grotte I NOSTRI AMICI PUGLIESI

    Giulia Rondon a Sassuolo

    Acqua Paradiso Montichiari: Dopo Herpe, ecco Horstink e Rauwerdink

    Volley Mercato: Emissari russi in Italia. Operazione Cisolla?

    MODENA - Sono calati in Emilia, più precisamente a Modena.

    Si stratta di emissari di club russi interessati ad Alberto Cisolla (e forse non solo) scesi nella città della Ghirlandina per parlare con i procuratori del volley italiano, i più influenti proprio nella città emiliana, da qualche mese cuore del volley anche azzurro.

    Si dice che siano in Italia per avanzare in maniera concreta una loro offerta alla Sisley Treviso.  Passeranno anche dalla Ghirada o dirotteranno per Piacenza (per Zlatanov o Simeonov?). SSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII DAII VATTTENNNEEE CISO...

    Cimone Modena: Travica sì, in arrivo anche Parodi

    MODENA - E' praticamente solo da annunciare l'ingaggio del regista Travica da parte della Cimone che aspetta di cedere ufficialmente a Treviso il brasiliano Ricardo.

    Da Cuneo in prestito arriva in gialloblà Parodi, mentre si insiste con Montichiari per Perazzolo. DAII TUTTI A MODENA TUTTI A MODENA

     

    CONTENTA LAURETTA? SEI PRONTA IL CONCERTO DOMANI?

    BESITOS

    LORI

    June 03

    italia australia 3 a 0

    Proprio stamattina che ero a casa mi sono dimenticata di guardare la partita della nostra nazionale contro l'australia, mannaggia, devo segnalare la prestazione strabiliante di tutti i nostri giocatori, già solo guardando il secondo set vinto UDITE BENE 25 A 9!!!!!!!!!!!!FANTASTICI, MA NON GRIDIAMO GATTO FINCHE' NON LO ABBIAMO NEL SACCO.
    ecco la cronaca della partita dai soliti siti della gazzetta e da volleyball e dallari:

    Italia, i Giochi si avvicinano

    Gli azzurri superano nettamente anche l'Australia ed ora guidano il torneo a punteggio pieno. Grande Zlatanov, devastante Mastrangelo in muro e battuta. Domani ci aspetta l'Algeria
    L'esultanza azzurra dopo il successo sull'Australia. Reuters
    L'esultanza azzurra dopo il successo sull'Australia. Reuters
    TOKYO (Giap), 3 giugno 2008 - Se l’Australia doveva essere partita della verità la risposta che ha dato il Metropolitan Gymnasium è che gli azzurri hanno un piede (e forse anche di più ai Giochi). I campioni d’Asia dell’Australia – in questa terza giornata dell’ultimo torneo di qualificazione olimpica maschile – hanno rimediato una sconfitta senza appello e senza possibilità di repliche (3-0; 25-17, 25-9, 25-16), nonostante il tecnico Borgeaud abbia cambiato più volte il sestetto per cercare di mettere in difficoltà gli azzurri. A ripensare alla partita contro il Giappone sembra che l’Italia in soli quattro giorni abbia cambiato pelle e faccia. Ora c’è quella sorridente di Gigi Mastrangelo e dei suoi compagni che hanno martellato la ricezione e la difesa Aussie da ogni posizione. Hristo Zlatanov – di nuovo titolare per questo match – è stato il migliore in campo in una gara con 7 soli protagonisti, tutti quelli in campo azzurro (anche se l’Italia ieri giocava con la maglia blu).
    LA PARTITA - Il risultato non è mai stato in discussione, anzi nel secondo parziale lo svantaggio degli australiani ha assunto dimensioni imbarazzanti: ma nonostante il campo mostrasse una sola squadra, l’Italia non si è fermata mai. Ha spinto fino all’ultimo punto, mentre il c.t. Anastasi richiamava i suoi alla massima concentrazione. Il grande obiettivo (la qualificazione olimpica, che la Nazionale non fallisce in una maniera o nell’altra dal 1972) è vicino non si può alzare la testa proprio ora. Confermata la tradizione che vuole l’Italia sempre vincente quando affronta l’Australia (negli 11 incontri disputati i pallavolisti degli antipodi hanno collezionato solo due set), anche per merito di qualche individualità italiana: senza creare categorie di merito c’è da citare oltre a Zlatanov, il solito Mastrangelo devastante a muro e in battuta, un Vermiglio molto lucido in regia e un Fei che da come si muove deve aver risolto i suoi problemi con la schiena. L’Italia c’è e vuole farlo vedere: non può ancora gridare come vorrebbe "Pechino stiamo arrivando", ma dopo questa successo il viaggio in Cina è molto probabile.
    Domani, alle 8.35 ci aspetta l'Algeria, battuta nella notte nettamente dall'Argentina 3-0. Ora l'Italia guida sola la classifica con 6 punti e per arrivare ai Giochi gli azzurri devono vincere il torneo.

    Qualif. Olimpica: Italia - Australia, solo un allenamento...

     

    Una passeggiata la sfida con la temibile formazione di Howard e c. Bastano 59' a questa Italia per superare 3-0 e senza patemi l'atteso crocevia. Ora basta non distrarsi

    Italia - Australia 3-0
    (25-17 25-9 25-16)
    Italia: Vermiglio 2, Martino 8, Birarelli 7, Fei 14, Zlatanov 16, Mastrangelo 10, Manià (l) 1. N.e.: Bovolenta. Cisolla, Gavotto, Paparoni, Meoni. All. Anastasi.
    Australia: Hardy 3, Campbell 1, Carroll 4, Yudin 2, Howard 3, Alderman, DeSalvo (l); Christensen 1, Young, Roberts 4, Ferguson. N.e.: Grant. All. Borgeaud.
    Arbitri: Medeiros (Bra) - Bjelic (Ser)
    Note: Durata set: 22' 17', 20'. 59'. Italia: ace 6, bs 17, m. 12, ep 8; Australia: ace 1, bs 3, m 0, ep 13.

    dall'inviato
    Luca Muzzioli

    TOKYO - L'ostacolo Australia si dimostra una montagna bassa da scalare per gli azzurri di Andrea Anastasi, molto più bassa della Ayers Rock (o Uluru il suo nome originale), la montagna sacra di colore rosso che sembra nascere improvvisa dal terreno del deserto australiano, alta 348 metri.

    Se questo doveva essere un crocevia, come tutti ci attendavamo, alla fine di tutto è diventata una super autostrada dove solo gli azzurri hanno contribuito con 17 battute sbagliate e 8 errori a tenere un po' in vita una squadra avversaria inconsistente. Buona prova corale, tutti positivi gli azzurri che forse peccano solo un po' al servizio. Ma contro una Australia che piazza il primo ace solo sul finire del match e che non mura mai a punto c'è poco da aggiungere. Se doveva essere crocevia... con Algeria, Iran Thailandia e Argentina questa Italia dovrà solo evitare distrazioni. Pechino è molto vicina...

    La partita

    1° set - Nessuna novità rispetto a quanto annunciato nei sestetti. Azzurri con Zlatanov titolare, come nella gara d'esordio, Martino presente. Proprio lo schiacciatore italobulgaro è il protagonista dell'avvio con due pipe nei primi due punti, quindi 5 punti all'8-4. Manià in una azione va nel pallone e Anastasi lo riprende. Mastrangelo piazza un ace su Hardy: 10-5 Sul 15-8 doppio cambio per l'Australia sulla diagonale palleggiatore opposto con Christensen in campo per Alderman e Carroll. Sul 17-8 fa punto anche Manià con una difesa che cade nel centro del campo sguarnito dell'Australia. Esce Hardy per Roberts. Svetta il muro dell'Italia: Mastrangelo piazza il 5° di squadra sul 21-12. Sembra tutto facile per l'Italia, con coach Borgeaud che chiama time out sul 23-13. Azzurri a segno con tutti i propri giocatori d'attacco. Sul 24-17 chiude Birarelli, al terzo set ball. Azzurri in gara con 6 muri e 2 ace. L'Australia invece va al traino. Sui 17 punti fatti, 11 sono errori dell'Italia: 7 battute sbagliate e 4 errori.

    2° set - L'Australia riparte con la squadra che ha chiuso il set con Roberts in 4, Christensen opposto, Young in regia. A parte l'avvio del set (2-3) il primo time out vede gli azzurri avanti 7-3 con Zlatanov e Fei ancora protagonisti. Mastrangelo mura, Martino attacca da seconda linea senza muro (bravo Valerio). Sull'11-5 coach Borgeaud rimette i tre del sestetto titolare. Il regista Alderman, l'opposto Carroll e il martello Hardy (ma per Yudin, non per Roberts). La scelta non dà risultati perché proprio Carroll spara out due attacchi: 14-5, l'Australia esaurisce i suoi 2 time out discrezionali dopo due errori consecutivi. Il turno di battuta di Mastrangelo che ne segue trova anche un ace. Esce sul 23-7, il set lo chiude Zlatanov sul 25-9. Brutta Australia, Italia concreta.

    3° set - Hardy mette a segno il suo primo punto nel match sul 2-2 del terzo set. Non punge la formazione degli Aussie. L'Italia invece batte (ace di Birarelli), attacca (Fei) e mura (Mastrangelo e Vermiglio). Al primo timo out tecnico si va sull'8-4.L'Italia s'invola con estrema facilità. Sul 16-7 (ace di Martino) l'Australia ha iniziato una girandola di cambi. Non c'è più partita, l'Italia è concreta. Fei piazza l'ace tra il libero De Salvo e Roberts che invece di andare incontro alla palla si aprono: 19-11, Borgeaud spende il secondo time out. Il servizio di Fei propizia un immediato contrattacco di Zlatanov, quindi di Martino (dopo difesa dell'opposto azzurro): 21-11. Sul 23-14 arriva il primo ace dell'Australia con Hardy. Ma il suo successivo servizio in rete regala il primo match ball agli azzurri.

    Il set si chiude al secondo tentativo. Ci pensa Zlatanov. Italia avanti così.

    ANASTASI: “Abbiamo preparato benissimo questa sfida con l’Australia, avevamo molto rispetto di una squadra giovane, che nelle ultime partite amichevoli e all’inizio del torneo aveva mostrato cose interessanti. Abbiamo lavorato duramente durante la gara, soprattutto nella fase muro-difesa. Una buona prestazione ed una vittoria meritata. Non parlo di Pechino sino a quando non avremo la qualificazione aritmeticamente in tasca. Logicamente, a questo punto, abbiamo più possibilità degli altri perchè abbiamo già battuto Giappone ed Australia e siamo da soli al comando della classifica. Ma dobbiamo continuare ad avere la stessa umiltà mostrata in questa gara e il massimo rispetto dei nostri avversari.”
    ZLATANOV: “Una partita in cui a livello tecnico-tattico ha funzionato tutto molto bene. Se proprio vogliamo andare per il sottile il servizio poteva andare meglio. Un successo importante e meritato.”
    MASTRANGELO: “Una partita che avevamo preparato con molta cura, studiando a fondo il gioco dell’Australia. Qualcuno di loro ha pagato lo scotto dell’inesperienza ed ha giocato meno bene delle altre gare. Noi abbiamo difeso molto bene ed in battuta, seppur con qualche errore, li abbiamo messi in difficoltà.”

    CLASSIFICA:

    Rk Code Country Points Matches Points Sets
    Won Lost Won Lost Ratio Won Lost Ratio
    1 ITA Italy 6 3   281 218 1.289 9 2 4.500
    2 AUS Australia 5 2 1 192 170 1.129 6 3 2.000
    3 ALG Algeria 5 2 1 263 260 1.012 6 5 1.200
    4 ARG Argentina 5 2 1 225 237 0.949 6 4 1.500
    5 IRI Iran 4 1 2 302 299 1.010 6 7 0.857
    6 JPN Japan 3 1 1 218 214 1.019 5 4 1.250
    7 THA Thailand 3   3 177 244 0.725 1 9 0.111
    8 KOR Korea 2   2 154 170 0.906 1 6 0.167
    VISITA PER MARTINO - Nel primo giorno di riposo gli azzurri ne hanno approfittato per un altro allenamento e per una visita di controllo con ecografia a Matteo Martino, il 21enne che per la prima volta ha giocato titolare in una manifestazione “vitale” per l’Italia: dopo il match stravinto contro la Sud Corea lo schiacciatore di Roma era uscito zoppicando. Il suo guaio al ginocchio dipende dal fatto che salta… troppo. Avrà modo di riprovarlo nella gara contro gli Aussie, che hanno vinto l’ultimo campionato Asiatico (non è un effetto del sake, ma pallavolisticamente l’Oceania è inclusa nelle competizioni asiatiche) e che è la meno orientale delle formazioni presenti a Tokyo dal punto di vista tecnico e fisico. Anche i precedenti sono piuttosto confortanti: 10 incontri con gli azzurri e 10 vittorie.

    VOLLEY MERCATO:

    TRENTO - Il ventiseienne brasiliano Riad Garcia Pires Ribeiro, comunemente conosciuto come “Riad”, è il nuovo centrale dell’Itas Diatec Trentino.

    Samica (S, Jastrzebski Wegiel - POL), Martino (S, Roma, fine prestito),

    Giuliani per tre anni a Verona

    Anzanello confermata a Novara

    NON SIAMO MICA GLI UNICI A SOFFRIRE ECONOMICAMENTE:

     Il nuovo governo ha tolto 124 milioni allo sport, e di mezzo ci andranno anche i prossimi Mondiali di pallavolo del 2010. Il presidente federale Carlo Magri si è però detto tranquillo: se non si preoccupa lui, siamo sereni anche noi.

    M.Roma Volley: Anche Sacripanti ribadisce l'allarme

    ROMA - "In due anni di gestione societaria abbiamo ricevuto scarsa attenzione, sia dalle istituzioni che dal mondo impredintoriale. La situazione, dopo le recenti amare dichiarazioni di Mezzaroma, continua ad essere in stand by e l'interesse per la pallavolo sembra decisamente scarso - ha dichiarato ieri ai media romani Vittorio Sacripanti, d.g. della .Roma Volley -  Al contrario abbiamo ricevuto altrove attestati di stima sportiva e garanzie di sostegno economico, quindi la possibilità di portare la squadra fuori dalla Capitale è concreta"
     
    LE ULTIME PAROLE SU DI NOI:

    Lo stavamo dicendo da diverso tempo e adesso è finalmente ufficiale: Milano è scomparsa per la quarta volta in 20 anni dalle scene del grande volley. Un primato di cui non andare fieri per la città della Madonnina, questo è evidente, senza volere attribuire colpe specifiche al Gonzaga, alla Mediolanum, all’Asystel e alla Sparkling: situazioni troppo differenti tra loro, tempi troppo diversi, proprietari troppo distanti uno dall’altro come tipologia e portafoglio.

    VOLLEY SPORT DI PROVINCIA. Quello che conta sono i fatti, e i fatti dicono che ancora una volta la metropoli lombarda, la capitale economica d’Italia, il centro vitale del Paese, la sede faraonica del prossimo Expo, non riesce a mantenere/non si merita/non vuole la pallavolo di vertice. Chi afferma il contrario, per qualsivoglia motivo, sa di affermare il falso. Troppo distanti le istituzioni (nonostante le belle parole e le tante promesse di qualcuno), troppo assenti le forze economiche, troppo difficile l’impiantistica, troppo alti i costi gestione: in questa città, nella quale lavoro mio malgrado da oltre 20 anni ma che non mi è mai entrata nel cuore e nell’anima, non riesce a tenere in vita una squadra di volley (per il momento parliamo della squadra maschile, in attesa di vedere cosa farà quella femminile: in bocca al lupo ai dirigenti che dovranno cercare di nuovo la promozione dopo un sogno svanito proprio sul più bello). Il solito ritornello, ormai ricorrente da una vita, è tornato prepotentemente d’attualità: il nostro sport è per la piccola, sana provincia italiana, non per i grandi centri. Ovunque è stato un flop a più riprese: Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo, Milano. Qualche fiammata e poi il nulla, l’obbligo a chiudere baracca e burattini, vanificando le illusioni di tanti. Okay, giuro che non dirò mai più che la pallavolo non può vivere senza le città più importanti. Può vivere eccome.

     
    June 02

    la resa ufficiale

    mi dispiace togliere lo spazio che volevo fosse tutto di dragan , ma ormai è ufficiale l nostro diritto passa a pineto.
    da volleyball:

    Serie A maschile: Ciao Milano. Ok per il passaggio del titolo a Pineto

     

    MODENA - Ciao Milano... Oggi a a Sestola (Mo) il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A Maschile ha dato parere favorevole a tre domande di cessioni del titolo sportivo di partecipazione ai campionati di Serie A.

    Per la Serie A1 dalla Sparkling Milano alla Pallavolo Pineto; per la Serie A2 dal  neo prmosso Volley 2000 Terlizzi (BA) al Gioia del Volley Gioia del Colle (BA) e dal neo promosso  Volley Oderzo (TV) al Top Team Volley Mantova.

    Ora, ai fini del perfezionamento del passaggio del diritto sportivo, le tre società richiedenti dovranno completare la documentazione depositando entro il termine dell'11 giugno quanto espressamente previsto dal Regolamento Ammissione Campionato.

    Per quella che era l'operazione più attesa - il passaggio del titolo sportivo da Milano a Pineto - pare sia stato trovato un accordo tra le varie componenti (Procuratori e la società che si trasferirà a Pescara) affinché le liberatorie siano concesse dai giocatori a fronte dell'incasso in contanti del 60% degli stipendi.
     
    SEMPRE IERI L'ITALIA HA BATTUTO X 3 A 0 LA COREA......
    SEMPRE DA VOLLEYBALL:

    Qualif. Olimpiche: Italia, facile successo sulla Korea. 3-0

     

    Dopo l'impresa contro il Giappone gli azzurri passeggiano contro un avversario inconsistente.
    C'è anche il tempo per una seduta in sala pesi pre preparare già da ora la sfida di martedì con l'Australia
    Cisolla: buon esordio
     

    Italia - Korea 3-0
    (25-18 25-17 25-21)
    Italia: Vermiglio 2, Martino 11, Birarelli 4, Fei 13, Cisolla 14, Mastrangelo 9, Manià (l), Bovolenta 4. N.e.: Zlatanov, Gavotto, Paparoni, Meoni. All. Anastasi.
    Korea: Choi, Ha 5, Shin Y. 10, Moon 5, Lee S. 3, Lee K. 3, Yeo (l ); Suk, Who 6, Kwon, Chang 3. N.e.: Shin S., All. Yoo.
    Arbitri: Medeiros (Bra) e Al-Khelaifi (Ksa)
    Note: Durata set: 21', 20', 23'. Tot. 1h04. Italia: ace 3, bs 14, muri 6, errori 6. Korea: ace 2, bs 6, muri 3, errori 13.

    dall'inviato
    Luca Muzzioli

    TOKYO - La Korea, dopo la sconfitta con l'Argentina è già all'ultima spiaggia. Coach Yoo parte con lo schiacciatore Shin Young-Soo in campo al posto di Suk Jin e inverte la posizione dei due centrali. Anastasi cambia con Cisolla al posto di Zlatanov e da metà del secondo set trova spazio per Bovolenta. Alla fine arriva un facile successo dell'Italia che prima di tornare in albergo, dopo un match che non ha rischiesto particolari sforzi, trova il tempo e la voglia di una seduta di lavoro in sala pesi.

    Domani gli azzurri affronteranno la giornata di riposo a punteggio pieno e con un piede a Pechino. L'ultimo vero ostacolo, stando anche a quanto espresso dalle squadre in queste prime due giornate, è l'Australia. Martedì la sfida chiave.

    La partita

    1° set - Il capitano schiacciatore di Treviso ricambia la fiducia del tecnico azzurro per la staffetta con un buon avvio: 7 punti nel primo set. Solo sette errori al servizio hanno contribuito a tenere a galla una modesta Korea. 7-3 l'avvio di gara, su cui c'è poco da aggiungere. Dopo la grande paura e la grande impresa di ieri l'Italia oggi è apparsa molto sciolta nello sviluppare gioco.

    2° set - L'Italia si conferma con un iniziale 8-5, supportato da un buon Cisolla, aiutato anche dalla buona sorte con un ace coadiuvato dal nastro della rete. Il bis spetta a Mastrangelo: 10-6 con ace aiutato dal nastro. Coach Yoo chiede time out sul 12-7. Korea nel pallone. Sul 17-8 arriva il cambio in regia con Choi che lascia il campo a Kwon. Entra anche Bovolenta (21-12) per Birarelli. Monologo azzurro chiuso da Fei che è bravo ad aspettare l'arrivo del muro avversario per piazzargli la pala sulle mani.

    3° set - Bovolenta resta in campo per Birarelli. L'Italia parte un po' più piano, ma al primo time out è già in vantaggio 8-4. Coach Yoo cambia le carte in tavola con una girandola di cambi e la Korea torna ad affacciarsi (14-12). Mastrangelo si erge invalicabile a nuro, Cisolla attacca con continuità: 19-16. La Korea invece ha già speso gi i due time out. Martino picchia bene e la Korea si disunisce: 22-17, fino al 25-21 finale.

    Anastasi: “La sfida con l’Australia è il crocevia più importante sulla strada di Pechino”
    ANASTASI: “Questa era una partita da vincere nel modo più rapido possibile e ci siamo riusciti. Una buona partita che mi ha permesso di vedere all’opera anche Cisolla e Bovolenta che hanno confermato di attraversare un ottimo periodo di forma. La squadra è pronta per affrontare la battaglia con l’Australia di martedì che penso sia il crocevia più importante da superare sulla strada per i Giochi.”
    CISOLLA: “Siamo stati bravi a giocare con la massima concentrazione ed a chiudere il match in maniera rapida. Tra noi e la Corea c’è una netta differenza tecnico e tattica, ma il loro gioco se sottovalutato puo’ crearti dei problemi. Sono sceso in campo con una grande voglia di giocare, quella che ha tutto il gruppo. Siamo in dodici e logicamente dobbiamo alternarci. Della mia prova sono soddisfatto."
    Con gli azzurri anche Australia ed Algeria a punteggio pieno
    Risultati: 31 maggio Australia-Thailandia 3-0 (25-12 25-15 25-14); Corea del Sud-Argentina 1-3 (25-16 23-25 23-25 27-29); Algeria-Iran 3-2 (35-37 18-25 25-21 27-25); Italia-Giappone 3-2 (25-20 28-30 28-30 35-33 15-7).
    1 giugno Thailandia-Algeria 0-3 (23-25 21-25 13-25), Argentina-Australia 0-3 (16-25 20-25 18-25), Italia-Corea del Sud 3-0 (25-18 25-17 25-21), Giappone-Iran.
    Classifica: Algeria 4, Australia 4, Italia 4, Argentina 2, Iran 0, Giappone 2, Corea del Sud 0, Thailandia 0.
    Calendario: 2 giugno riposo
    3 giugno 11:35 Algeria-Argentina 13:35 Australia-Italia 15:35 Iran-Thailandia 18:30 Corea del Sud-Giappone.
    4 giugno 11:35 Argentina-Iran 13:35 Corea del Sud-Australia 15:35 Italia-Algeria 18:30 Giappone-Thailandia
    5 giugno riposo
    6 giugno 11:35 Thailandia-Argentina 13:35 Iran-Italia 15:35 Algeria-Corea del Sud 18:30 Australia-Giappone
    7 giugno 11:05 Corea del Sud-Iran 13:05 Australia-Algeria 15:05 Italia-Thailandia 18:00 Giappone-Argentina
    8 giugno 11:05 Thailandia-Corea del Sud 13:05 Iran-Australia 15:05 Argentina-Italia 18:00 Algeria-Giappone.
    Nota – attualmente (per via dell’ora legale) la differenza di fuso orario tra Roma e Tokyo è di sette ore.
    FORMULA – Si gioca un girone ad otto squadre con il sistema del round robin. Si qualificano per il torneo olimpico di Pechino 2008, la vincitrice del torneo, più la migliore delle asiatiche. Specificando: nel caso fosse una asiatica a vincere il torneo, si qualificherebbe direttamente insieme alla seconda migliore classificata del suo continente.

    GAzza:

    Ora l'Italia ha preso le misure

    Dopo i brividi col Giappone, gli azzurri muovono un altro passo verso Pechino superando la Sud Corea 3-0. Tutta la squadra gira bene, ottima la prova dei centrali e decisivo l'utilizzo fin da subito del capitano Cisolla. Dopo il riposo di domani, ci attende l'Australia

    Alberto Cisolla grande protagonista contro la Sud Corea. Reuters
     
    Italia-Sud Corea 3-0 (25-18, 25-17, 25-21)
    TOKYO (Giap), 1 giugno 2008 - Altro giorno, altra tensione, altra squadra e altra partita. Resta uguale solo il risultato favorevole all’Italia. Gli azzurri di Andrea Anastasi travolgendo la Sud Corea e fanno un nuovo passo avanti verso i Giochi di Pechino. Ma rispetto alla gara d’esordio (contro i padroni di casa) è una situazione tutta diversa: questa volta gli italiani non si inceppano mai e nonostante cerchino ancora di trovare il servizio migliore (contro gli asiatici si sono registrati molti errori, ma anche qualche ace) continuano a spingere sull’acceleratore anche quando il risultato è apparentemente scontato.
    In evidenza Alberto Cisolla che il c.t. manda in campo fin dall’inizio al posto di Hristo Zlatanov. Il capitano degli azzurri solo nel primo parziale realizza 7 punti che scavano il solco che poi si rivela decisivo. Ma tutta la squadra – in realtà - gira molto bene (ancora un’ottima prova dei centrali), murando e questa volta anche difendendo. L’Italia – quando riesce a mantenere questo ritmo (pur considerando il diverso valore dell’avversario, i sud coreani non hanno un bomber del livello di Yamamoto) – è una squadra molto ostica da affrontare, perché riesce a mettere molta pressione su chi si trova dall’altra parte della rete. Così al tecnico coreano Yoo non è restato altro che continuare a cambiare i giocatori in campo nella speranza di fare perdere l’orientamento agli italiani. Piano fallito proprio perché dopo la grande paura passata contro il Giappone, Cisolla e soci non hanno voluto rischiare alcunché. Il c.t. Anastasi ha fatto così qualche altro cambio (Bovolenta) per tenere tutti i giocatori pronti in vista delle prossime giornate, quelle decisive per la qualificazione.
    ORA L'AUSTRALIA - Lunedì (domani) è in programma il primo giorno di riposo che precede la partita a questo punto più complicata, quella contro l’Australia di Daniel Howard (quest’anno ha giocato a Montichiari, compagno di squadra di Manià e Gavotto). Probabilmente l’ostacolo più alto (non solo per una questione di centimetri) sulla strada che porta a Pechino, visto che i canguri nel 2007 si sono laureati - per la prima volta - campioni d’Asia.
     

    SEMPRE IERI SERA FORLI' HA VINTO CONTRO VERONA AL TIE BREK E SONO UFFICIALEMTE IN A1!!!!
    VOLLEYBALL
    Play off: A2 TIM: Mare&Volley Forlì in A1
     
    MARMI LANZA VERONA - MARE&VOLLEY FORLì 2-3
    25-23, 23-25, 21-25, 25-13, 13-15)
    MARMI LANZA VERONA: Sgrò 1, Bellei 12, Janic 22, Sottile 2, Dolfo, Tabanelli (L), Botti 10, Zadrazil, Gato 16, Mosterts 7. Non entrati Buti, Canzanella. All. Giuliani Alberto.
    MARE&VOLLEY FORLì: Rodrigues 26, Bendi (L), Guemart 1, Celetti (L), Casadei 1, Loglisci 8, Spescha 9, Bellini 1, Creus Larry 9, Mosca, Bozko 11. Non entrati Gelli, Ferraro. All. Molducci Piero.
    ARBITRI: Nunzio Caltabiano, Massimo Marchello.
    NOTE - durata set: 30', 29', 27', 23', 17'; tot: 126'.

    VERONA - Ancora una volta la promozione nella massima serie si decide al tie-break. Questa volta tocca alla Mare&Volley Forlì che conquista l'accesso alla Serie A1 TIM 2008/09 battendo al quinto set la Marmi Lanza Verona.

    In un PalaOlimpia vestito a festa, i 500 tifosi giunti da Forlì hanno potuto assistere alla grande impresa della propria squadra che conquista una storica promozione.

    Gara 3 di Finale Play Off Promozione comincia subito con ritmi elevatissimi. Non c'è spazio per i complimenti e Forlì fa capire di essere venuta a Verona per vincere. La squadra di Molducci prende il largo portandosi a +4 grazie a un super Rodrigues che mette a segno 4 punti consecutivi (2-6). Verona fatica a prendere le misure e attacca con poca precisione ed efficacia. Al primo time out tecnico sono gli ospiti a condurre 4-8. La Marmi Lanza non ci sta e di fronte all'incitamento del proprio pubblico comincia una rimonta lenta e inesorabile. E' Janic il trascinatore dei gialloblu. I suoi attacchi tengono a galla Verona, fino al pareggio (22-22) raggiunto grazie ad un attacco out di Bozko. Finale di set punto a punto. Bellei mette a terra il pallone del 24-23. L'errore in battuta di Rodrigues consegna il primo parziale ai padroni di casa.

    Il secondo set comincia come era terminato il primo. Verona si porta subito in vantaggio grazie anche agli errori della Mare&Volley. L'errore al servizio di Creus Larry porta Verona al +2 nel primo time out tecnico (8-6). Ma sulla falsariga del primo parziale, al ritorno in campo comincia la rimonta, in questo caso per gli ospiti. Prosegue la serie di errori in battuta (al termine del parziale saranno 7 per la Marmi Lanza e 5 per la Mare&Volley). Rodrigues agguanta il pareggio, ma è Loglisci a portare i suoi al vantaggio grazie ad un muro su attacco di Janic (14-15). La gara prosegue con grande equilibrio: ad ogni punto di Forlì segue la risposta di Verona con Janic e Gato. Il massimo vantaggio Forlì lo raggiunge con la coppia Loglisci Creus Larry. Ma sono le due battute sbagliate di Verona sul finire del set (Gato e Sgrò) a riportate la partita sull'1-1.

    Ad inizio del terzo parziale sono Bellei e Janic ad indicare la strada a Verona per la Serie A1. Ma una finale è una finale ed infatti, sul 10-9 per i padroni di casa, tre punti consecutivi di Forlì (Creus Larry, Bozko e Spescha) ribaltano il risultato fino al 10-12. Allora si ricomincia, con un'altalena di azioni ed emozioni che porta gli ospiti al massimo vantaggio (+4): Rodrigues e Creus Larry aumentano il passo, Spescha mura un attacco di Gato (15-18) e Bellini distribuisce palloni preziosi. Verona non ci sta, ma Forlì è brava a gestire il vantaggio maturato. Bellini e Spescha non si lasciano sfuggire l'occasione: il muro sull'attacco di Bellei ferma il punteggio sul 21-25 per la Mare&Volley.

    Quarto parziale a marcato tinta gialloblu. Marmi Lanza che rientra in campo con la determinazione necessaria ad agguantare la parità e il tie-break. Funziona bene il muro scaligero: Janic, Botti e Sottile sono efficaci nel vanificare gli attacchi degli avversari. Forlì comincia a sbagliare molto e cresce il nervosismo tra i ragazzi di Molducci. Gato e Janic sbagliano veramente poco, mentre Forlì non riesce a svegliarsi dal torpore. L'attacco di capitan Botti sancisce il 25-13 finale che è sinonimo di tie-break.

    L'entusiasmo dei 5.534 del PalaOlimpia è incontenibile e la Marmi Lanza si esalta sostenuta dal proprio pubblico. La chiave del set sta tutta negli attacchi di Bellei, Janic e Botti che spingono i gialloblu al +3 (11-8). Sembra finita per Forlì, ma due errori in attacco dei padroni di casa e il muro di Spescha su Gato riportano Forlì in vantaggio (11-12). Il finale è al cardiopalma. La Marmi Lanza, a un passo dalla promozione, cede proprio sul finale. E Rodrigues, trascinatore del match, segna il punto decisivo che porta la Mare&Volley nella Serie A1 TIM.
    E CHIUDO CON UNA NOTIZIA SUL NOSTRO MITICO DRAGO:

    Pallavolo Modena: Il mercato del team emiliano... Il possibile sestetto?

     

    MODENA - Travica-Perazzolo, Murilo-Parodi, Tencati-Sidao, Casoli libero... Potrebbe essere questo il sestetto della Cimone Modena per la prossima stagione.

    Le incognite restano diverse, e vanno dalla pedina di scambio che per Ricardo si riuscirà a strappare alla Sisley (i sogni sono Gustavo o Farina) o eventualmente a Roma (Kooistra), alla decisione su Dennis, che potrebbe essere l’unica pedina di scambio per avere Perazzolo.

    Alla situazione di Parodi: Modena è tornata all’attacco ma Cuneo sembra intenzionata a darlo solo in prestito, eventualmente. Intanto entro la fine della settimana arriverà la firma di Dragan Travica.

    LETTERA IA TIFOSI BY DRAGAN TRAVICA

    ho appena ricevuto la maildi dragan e devo ammetterlo che mi ha commosso, ho ancora gli occhi rossi....è stata una sorpresa fantastica......è proprio un bravo ragazzo ed è il nostro palleggiatore preferito e lo seguiremo sempre (parlo al plurale xchè anche mia sorella è della mia stessa idea) e anche lui sarà xsempre nei nostri cuori, ora vi scrivo cosa dice il MITICO DRAGAN nella sua "LETTERA AI TIFOSI" (ovviamente hoesaudito il suo desiderio di girarla a tutti)
    Io vi saluto ora e lascio come ultime parole quelle di Dragan.....
     
     
    Ciao Lory,scrivo a te,però mi piacerebbe facessi leggaere questa lettera a tutto il 'Gruppo Ultras Milano'.


    Cari Ultras,
    è il vostro palleggiatore idiota che vi scrive...Drago!
    Sappiamo tutti quello che sta accadendo,e ormai sembra che non ci siano miracoli che salvino una situazione che speravo,insieme a voi,non si venisse mai a creare.
    Per quanto possa valere volevo farvi rendere conto di quanto non meritiate tutto ciò,di quanto siete stati speciali per me,ma penso per tutti quelli che hanno indossato quella maglia che alla fine di ogni partita sentirla bella fradicia era una vera e propria soddisfazione.
    Per me passare due anni al vostro fianco,a sentire i vostri cori,urlare verso la Curva,gioire insieme,e ogni tanto anche soffrire è stato un sincero orgoglio;ho conosciuto sicuramente Tifosi indimenticabili,ma mi rendo conto che prima di tutto ho conosciuto belle persone,con una sana passione ed una forte umanità.
    Le strade sembrano separarci...e mi dispiace pensarlo.Voglio che sappiate però che vi porterò nel cuore,avete fatto di me un uomo migliore e continuerò a ringraziarvi per tutta la mia carriera,ogni Jeff Storkata che farò :-) ve la dedicherò.

    Non mollate mai,e rimanete sempre belli e forti così come siete!
    Vi voglio bene!Un forte abbraccio a tutti.

    Drago.
    May 31

    FINALMENTE E'INIZIATO IL TORNEO DI PREQUALIFICAZIONE OLIMPICA IN GIAPPONE

    OGGI (COME SCRITTO NEL TITOLO OBBLIGATORIO...XFORTUNA HO TANTA FANTASIA DA VENDERE.....) E' INIZIATO IL TORNEO DI PRE-QUALIFICAZIONE OLIMPICA IN GIAPPONE, COME ORMAI BEN SAPPIAMO CI SONO 8 SQUADRE,ITALIA, GIAPPONE, COREA, THAILANDIA,AUSTRALIA,ALGERIA,IRAN ED ARGENTINA, DI CUI 2 ANDRANNO ALLE OLIMPIADI, UNA TRA LE MIGLIORI DEL CONTINENTE ASIATICO, E LA VINCITRICE DEL TORNEO (TOCCHIAMOCI TUTTI QUANTI INSIEME XCHE' DOBBIAMO ANDARCI NOI, VISTO CHE GIA' CI HANNO FATTO IL REGALO DI FARCI GIOCARE IN GIAPPONE E NON IN GERMANIA O IN PORTOGALLO DOVE AVREMMO POTUTO TROVARE AVVERSARIE BEN PIU' FORTI (SULLA CARTA) RISPETTO A QUELLE DI QUESTO TORNEO!!!!!!)
    COMUNQUE L'ITALIA HA GIOCATO OGGI ALLE ORE 11 CONTRO IL GIAPPONE E LA PARTITA CHE HO REGISTRATO VISTO CHE SONO AL LAVORO (SPERIAMO CHE SI SIA REGISTRATA, MAGARI SORELLA SE 6 AL PC COME AL TUO SOLITO , RENDITI UTILE E DIMMI SE E' ANDATO TUTTO BENE.....) LE FANNO VEDERE SUL CANALE SATELLITARE RAISPORTPIU' MENOMALE.
    HO PASSATO UN MOMENTO DI ASSOLUTO TERRORE, XCHE' NESSUN SITO MI DICEVA CHE COSA AVEVANO COMBINATO E POI FINALMENTE HO TIRATO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO......ABBIAMO FATTO UNA FATICA IMMONDA MA ALLA FINE I RAGAZZI HANNO TIRATO FUORI I COGLIONI E ABBIAMO VINTO, ORA PASSO (COME AL MIO SOLITO ) AL COPIA-INCOLLA DI COSA DICONO SULLA PARTITA, COME AL SOLITO UNO STRAORDINARIO HRISTO E UN BUON TRUZZO.......
     
    gazzetta dello sport:

    Italia, esordio col brivido
    Rischia il k.o., poi si rialza

     Impresa incredibile degli azzurri di Anastasi: sotto 2 set a 1, annullano 10 match point nel quarto prima di conquistare senza problemi il tie break. Fei ce la fa e segna 25 punti come Zlatanov, bene anche Martino
    L'esultanza di Marco Meoni, entrato nelle fasi calde. Tarantini
    L'esultanza di Marco Meoni, entrato nelle fasi calde. Tarantini
    TOKYO (Giappone), 31 maggio 2008 - Esordio da brividi per l'Italvolley maschile al torneo preolimpico di Tokyo. Gli azzurri del c.t. Anastasi hanno sconfitto per 3-2 i padroni di casa del Giappone con questi parziali: 25-20, 28-30, 28-30, 35-33, 15-7. Incredibile quanto accaduto nel quarto set: Fei e compagni, sotto 24-17, hanno rimontato annullando agli avversari sette match-ball consecutivi (dieci in totale) per poi conquistare il parziale alla settima palla utile.
    Domani gli azzurri torneranno in campo per affrontare alle ore 15.05 locali (le 8.05 in Italia) la Corea del Sud.
    TOKYO (Giappone), 31 maggio 2008 - Gli azzurri vedono il baratro spalancarsi sotto i propri piedi, rischiano più di una volta (esattamente 11) di perdere la partita e dopo una maratona di cinque set conquistano la prima vittoria nell’ultimo girone di qualificazione olimpica battendo il Giappone padrone di casa.
    SU E GIU' - Formazione annunciata per l’Italia con tante novità rispetto al recente passato: la coppia di schiacciatori (Martino e Zlatanov) e ancora Birarelli schierato al centro dopo la conquista dello scudetto a Trento. Gli azzurri cominciano bene e mettono alle corde i nipponici. L’attacco azzurro fa la differenza e il muro chiude tutti i varchi possibili per il dispiacere dei 10.000 tifosi di casa. Anche il secondo parziale incomincia nella stessa maniera: l’Italia approfittando di una buona rotazione con Martino al servizio scava un solco profondo. Il parziale sembra azzurro: 7-1. Ma qui l’Italia s'impappina. Comincia a sbagliare troppo e consente ai padroni di casa (che nel frattempo hanno pescato in panchina la vecchia gloria Ogino, 38 anni, capitano) di rimontare. Gli azzurri si innervosiscono e inizia la battaglia del punto a punto.
    POCA SICUREZZA - Il rally point system non consente distrazioni e soprattutto lascia sempre una possibilità a chi risale. Infatti dopo aver inseguito per tutta la frazione il Giappone che annulla 5 palloni-set e alla prima occasione pareggia (grazie anche a 8 errori punto dell'Italia). E' il momento che cambia il match: l'Italia perde sicurezza e nella battaglia corpo a corpo non se la cava benissimo. Anzi, forse sente la pressione più del dovuto mentre Yamamoto imperversa forando il muro azzurro da tutte le posizioni. Il Giappone adesso ci crede e resta attaccato ai pantaloncini degli azzurri, annulla anche un paio di break dopo il 20 e colpisce ancora l'Italia sfruttando proprio i suoi errori.
    RISURREZIONE - Nel quarto set è la squadra di casa a partire in testa: Anastasi decide di tentare la carta Meoni al posto di Vermiglio, poco dopo è la volta di Paparoni per Martino (che però resta fuori pochi punti), ma il Giappone dilaga e si trova in vantaggio 24-17, la fine per l’Italia sembra vicina. E invece con una sequenza di servizi di Birarelli (8) incredibilmente gli azzurri rimontano e tornano a vedere la luce, dopo le tenebre della paura di essere con un piede fuori dall’Olimpiade. Il centrale di Trento devasta la ricezione di casa e ottiene l’incredibile pareggio. Le emozioni non sono finite: perché in un batti e ribatti di sussulti gli azzurri vincono il 4° set solo 35-33, quando ormai in pochi ci credevano ancora. Annullare 11 match ball, sportivamente è un po' come risorgere: infatti l’Italia riparte nel quinto schiantando il Giappone nel tiebreak. La strada per Pechino è lunga, ma un primo passo (importantissimo) è stato fatto.
    L'Italia per il Giappone :
    1 Luigi Mastrangelo, 32, centrale, 202, Roma
    3 Mauro Gavotto, 29, opposto, Montichiari
    4 Loris Manià, 29, libero, 190, Montichiari
    5 Valerio Vermiglio, 32, alzatore, 190, Macerata
    6 Marco Meoni, 35, alzatore, 197, Piacenza
    7 Alessandro Paparoni, 26, schiacciatore, 191, Macerata
    8 Alberto Cisolla, 30, schiacciatore, 197, Treviso, capitano
    9 Matteo Martino, 21, schiacciatore, 197, Roma
    11 Hristo Zlatanov, 32, schiacciatore, 204 Piacenza
    14 Alessandro Fei, 29, opposto, 204, Treviso
    15 Emanuele Birarelli, 27, centrale, 200, Trento
    16 Vigor Bovolenta, 34, centrale, 202, Piacenza
    All. Andrea Anastasi

    sito fipav:
    Qualificazione Olimpica maschile: Italia-Giappone 3-2
    In corso di svolgimento a Tokyo Il Torneo di Qualificazione Olimpica. Gli azzurri hanno vinto la prima gara contro il Giapponeper 3-2, al termine di una sfida interminabile ed appassionante in cui hanno annullato 11 match-point. In campo otto squadre, oltre all’Italia, Algeria, Argentina, Australia, Corea del Sud, Giappone, Iran e Thailandia. In palio due posti, per la vincitrice e per la migliore delle asiatiche. Prima giornata: Australia-Thailandia 3-0; Korea-Argentina 1-3, Algeria-Iran 3-2, Giappone-Italia 2-3.
    Qual. Olimpica maschile Tokyo: incredibile vittoria in rimonta degli azzurri
    ITALIA-GIAPPONE 3-2 (25-20 28-30 28-30 35-33 15-7) ITALIA: Fei 25, Zlatanov 25, Birarelli 16, Vermiglio 3, Martino 11, Mastrangelo 16. Libero: Manià. Paparoni, Bovolenta, Meoni 2. Non entrati: Gavotto, Cisolla. All. Anastasi. GIAPPONE: Koshikawa 24, Matsumoto 3, Yamamoto 29, Ishijima 10, Yamamura 7, Usami 1. Libero: Tsumagari. Fukuzawa 2, Saito 3, Ogino 1, Shimizu 1, Tomonaga. All. Ueda. ARBITRI: Cespedes (Dom) e Bjelic (Srb) Spettatori: 10.000. Durata set: 25 34 34 39 12 Italia: bs 23, a 2, mv 25, e 16. Giappone: bs 16, a 3, mv 8, e 17. Note - Sul 13-5 del quinto set cartellino giallo al ct azzurro Anastasi per proteste.

     

    ATTENZIONE NAZIONALE B DOVE GIOCA IL NOSTRO DRAGO E DANILO CORTINA!!!!!!

    30/05/2008

    Due vittorie per l'Italia B maschile in Francia
    Due vittorie ed una sconfitta il bilancio della nazionale B maschile nelle tre gare giocate in Francia con i "galletti" B. Ecco i risultati: il 27/5 a Nimes 0-3; il 28/5 ad Ales 3-1; il 29/5 a Nimes 3-2.
     
    da volleyball:
     

    Qualif. Olimpiche: Cuore d'Italia. Quarto set di passione

     
    Azzurri vincenti per 3-2 sul Giappone nella gara d'esordio. Il quarto set è una battaglia che vede i nipponici arrivare 24-17 e iniziare a festeggiare il successo. Invece il turno di servizio flot di Birarelli proietta gli azzurri al 24-24... 11 Match ball annullati! Una gara che resterà nella storia
    Italia - Giappone 3-2
    (25-20 28-30 28-30 19-25 35-33 15-7)
    Giappone: Koshikawa 24, Matsumoto 3, Yamamoto 29, Ishijima 11, Yamamura 8, Usami 1, Tsumagari (l); Fukuzawa 2, Ogino 1, Saito 3, Shimizu 1, Tomonaga. All. Ueta.
    Italia: Vermiglio 3, Martino 10, Birarelli 17, Fei 25, Zlatanov 25, Mastrangelo 16, Mania (l); Paparoni, Bovolenta, Meoni 2. N.e.: Gavotto, Cisolla. All. Anastasi.
    Arbitro: Cespedes (Rom) e Sjelic (Srb).

    Note: durata set - 25' 34' 34' 39' 12'. Tot. 2h24. Sul 13-5 del quinto set cartellino giallo a Mastrangelo.
    Italia: Ace 2, bs 22, m 25, e 15. Giappone: Ace 3, bs 15, m 9, e 19.

    dall'inviato
    Luca Muzzioli

    TOKYO - Che cuore, che carattere, che strana questa Italia. Parte bene, si fa sorprendere dalla furia di una squadra avversaria che non fa nulla di straordinario ma gioca sciolta, arriva praticamente alla porta dell'inferno che significherebbe scoonfitta quando si trova sotto 1-2 e 17-24. Nel quadrato delle riserve i giapponesi si preparano alla festa, con un po' di superficialità cercano di chiudere la gara, ma colpo dopo colpo, muro dopo muro, errore dopo errore, l'Italia prima impatta a 24, poi va a vincere 35-33... Il tie break non esiste, è un monologo azzurro (8-1) ma che paura... "Una gara che resterà nella storia" dirà poi il Nano a fine partita... "Oggi ho 50 anni, sono invecchiato di almeno due". L'Italia che pareva già sulla pista per un decollo verso Milano, rimette i piedi sul Giappone, le mani sulla qualificazione. Una vittoria così fa tanto squadra, da domani l'Italia potrà trarne giovamento. La squadra, inteso come gruppo intercambiabile e utile alla causa c'è.

    La partita

    1° set - 8-5, 13-6 con 4 muri azzurri e 2 errori dei giapponesi. Martino sbaglia il primo attacco, poi entra in partita e rompe il ghiaccio. Bene anche Birarelli, subito in partita. Ishijima "Gottsu" ha un colpo di classe e colpi di potenza. Tiene vivo il Giappone sino al 16-10. L'Italia però varia di più. Vermiglio apre il gioco in prima e seconda linea, indifferentemente. Brivido Nastrangelo che si accascia al suolo dopo un muro toccandosi la caviglia. Bovolenta si toglie la tuta ma Mastrangelo l'azione successiva il centrale chiude da 3. Sul 24-19 Paparoni entra per Birarelli al servizio, poi difende la prima palla d'attacco dei giapponesi. Fei con il 6° punto personale chiude il set 25-20

    2° set - Un bell'intervento difensivo di Manià consente all'Italia di rigiocare poi ottenere il 2-0 con 2 muri di Birarelli. Sul 7-2 Italia coach Ueta inizia a cambiare le carte in tavola con Ogino che entra per Ishijima. Primo time out tecnico sull'8-4. Il set si complica. Il Giappone dopo l'ingresso di Saito per Matsumoto al centro, e un calo di gioco degli azzurri approfitta anche di un momento di tensione creato da una decisione arbitrale, per tornare a ridosso dell'Italia: 14-13. Un muro di Vermiglio sullo schiacciatore ricevitore Koshikawa (comunque sin qui brillante) porta gli azzurri sul 16-14. Un errore di Vermiglio in palleggio, su ricezione fallosa dei compagni riporta il Giappone sul 18-18. Italia avanti con Fei e muro di Zlatanov, Giappone che pareggia con Yamamoto: attacco e ace tra Manià e Zlatanov: 20-20. Fei e Zlatanov ottengono un nuovo break (22-20) che costringe Ueta al secondo time out discrezionale nel parziale. Altro contro break, favorito da una invasione di Mastrangelo: 22-22. Koshikawa tiene in quota il Giappone: 24-24. Italia sempre avanti di un punto sino al break ispirato da Koshikaza (28-29) dopo che il muro giapponese ha contenuto un attacco di Fei.

    3° set - Dopo la sosta di 10' minuti che è caratteristica di tutte le gare con il Giappone in tv, tra secondo e terzo set, l'Italia torna in campo e dopo un buon avvio (3-0, 6-3) torna a farsi imbrigliare dal clima agonistico che impone il Giappone. Solo Zlatanov passa con regolarità, mentre il muro (bel fondamentale del primo set e mezzo) sparisce. Al secondo time out tecnico siamo avanti 16-15, gara apertissima contro un avversario non irresistibile. Birarelli torna a siglare un muro (18-17) poi Yamamoto (innarestabile) mette a segno il suo 20° punto personale (18-18). Zlatanov con un pallonetto poi con il prino ace di squadra del match fa il break del 22-20. Koshikawa (attacco e ace su Zlatanov) riporta il Giappone sul 23-23. Ancora punto a punto, con l'Italia che ha 3 set ball ma non riesce a rigiocarne nemmeno uno. Il muro a uno di Koshikawa su Fei ribalta la situazione con il Giappone che passa a condurre 26-27. Italia sprecona, regala il servizio Zlatanov (28-29) poi Mastrangelo chiude out un attacco da 3 verso 1: 28-20

    4° set - Si fa tutto più difficile per l'Italia. Il Giappone cresce, sfruttando i vuoti azzurri. Non incide il servizio, manca il muro. Sul 6-8 per i nipponico Anastasi decide di cambiare in regia con Meoni per Vermiglio. Contro break Italia: 10-8. Paparoni entra per un poco coonvincente Martino quando Ishijima lo mura per il 10-12 del contro break nipponico. Più brillante il gioco dei giapponesi con il piccolo Koshikawa ("solo" 190 cm) che riceve e attacca con buona efficacia contro il muro alto degli azzurri. Il piccolo palelggiatore giapponese Usami (183) mura Paparoni a 1 per il 14-16. Ishijima "Gottu", idolo della folla, armadio possente con una vistosa fasciatura alla coscia destra, mura Fei per il 15-18. Anastasi chiede tempo, ma Saito mura Paparoni che invece di tirare appoggia il colpo: 15-19. 15-20, è il peggior momento dell'Italia: Yamamoto trova il 26° punto in pallonetto dietro a muro a 3. Paparoni spara out: 16-21, rientra Martino. Ishijima mura Zlatanov 17-24. Con il turno al servizio flot di Birarelli si arriva addirittura 24-24 con il muro di Mastrangelo. Mastro si ripete per un 27-26 che ha dell'incredibile. Koshikawa pare indomabile, ma adesso l'Italia lotta: 28-29 con Birarelli. E' un finale intensissimo. Lo vince l'Italia: 35-33. Che carattere per Zlatanov e compagni, con Meoni che mette a segno il muro del 34-33.

    5° set - Il Giappone accusa il colpo: 4-0 Italia con Ogino che rientra per uno spento Ishijima. Azzurri ancora con Meoni titolare. Birarelli mura Yamamoto, protagonista fino al set precedente. Lo schiacciatore lascia il posto a Ogino, ma oramai l'Italia pare trasfornata: 8-1 con Zlatanov in pipe e calamitante a muro. Ueta è costretto a chiamare il time out subito dopo il cambio campo, quando Koshikawa spara out, ma è tutta discesa per gli azzurri.

    LE ALTRE SQUADRE INVECE CHE COSA HANNO FATTO?

    ALGERIA VS IRAN 3 A 2

    COREA VS ARGENTINA  1 A 3

    AUSTRALIA VS THAILANDIA 3 A 0

    Classifica: Australia, Argentina, Italia e Algeria 2 punti; Iran, Giappone, Corea del Sud e Thailandia 0.

    Il programma della 2. giornata, domani, domenica 1 Giugno.
    Thailandia-Algeria
    Argentina-Australia
    ITALIA-Corea del Sud (ore 15.05, le 8.05 in Italia)
    Giappone-Iran.
    ED ORA VI COMUNICO LA PROGRAMMAZIONE TELEVISIVA:

    DOMENICA 01.06.08 IN DIFFERITA ALLE ORE 11.30 ITALIA COREA

    MARTEDI' .03.06.08 IN DIFFERITA ALLE ORE 09.20 ITALIA AUSTRALIA

    MERCOLEDI' 04.06.08 IN DIFFERITA ALLE ORE 09.20 ITALIA ALGERIA

    VENERDI' 06.06.08 IN DIFFERITA ORARIO ANCORA DA DECIDERE ITALIA IRAN

    SABATO 07.06.08 IN DIRETTA ALLE ORE 09.15 ITALIA THAILANDIA

    DOMENICA 08.06.06 IN DIFFERITA LUNEDI' 09.06.08 ALLE ORE 17.00 ITALIA ARGENTINA

    COME HO GIA' DETTO PRIMA TUTTO E' TRASMESSO SUL CANALE SATELLITARE RAISPORTPIU' VISIBILE SIA TRAMITE SKY CHE DIGITALETERRESTRE...

    MA SE PARLASSIMO ANCH DI VOLLEY MERCATO?GIUSTO PER SAPERE DOVE ANDRANNO A GIOCARE I NOSTRI LEONI......?!?!?!

    Serena Ortolani torna a Bergamo

    Quanto è cambiata Serena Ortolani dall’ultima volta in cui ha vestito la maglia rossoblù, prima del trasferimento a Piacenza il 23 febbraio del 2007? “Ero incostante. Ed è stato proprio questo il motivo che mi ha spinto a fare quella scelta. Ora ho acquistato più ritmo, più costanza, appunto, nel gioco. E magari ho acquisito anche un po’ di tecnica...”.

    Entusiasmo grande e voglia di ricominciare ancora di più: “Darò tutto e sono sicura che proveremo a fare grandi cose. Questa è la tradizione della Foppapedretti Bergamo, che non si smentisce mai. Troverò qualche nuova compagna, un nuovo tecnico che però già conosco e che mi piace molto. Ma sempre il solito grande gruppo: di atlete, di tecnici e di dirigenti. E ai tifosi dico: venite a vederci, vi faremo sognare!”.

    E’ il Direttore Generale Giovanni Panzetti a sottolineare l’importanza del ritorno di Serena, un’altra forza azzurra al servizio della Foppapedretti: “Dopo le reciproche promesse che Volley Bergamo e Serena si erano fatti nel momento in cui la schiacciatrice romagnola aveva deciso di lasciare Bergamo per trovare continuità, siamo felici di poter rispettare le attese di quel giorno e rivederla indossare la maglia della Foppapedretti. Con lei si riprende un cammino che speriamo sia di grande intensità, non solo agonistica ma anche di risultati. E l’augurio è quello che Serena possa diventare un punto di forza sia della Foppapedretti Bergamo che della Nazionale italiana”.

    La schiacciatrice Serena Ortolani arriva così alla quarta stagione in maglia rossoblù.
    Nata a Ravenna, il 7 gennaio 1987, alta 187 centimetri, ha mosso i primi passi nel mondo della pallavolo in Romagna all'età di otto anni, nel MiniVolley della società di Reda. A dodici anni è passata al settore giovanile della Libertas Forlì, per una stagione, e quindi alla Teodora Ravenna, per due anni, prima di approdare al Club Italia, con cui ha disputato un campionato di B2 e uno di B1.
    Approdata a Bergamo nella stagione 2004/2005, alla sua prima esperienza nella massima serie ha conquistato la Supercoppa Italiana e la European Champions’ League, a cui ha aggiunto la Coppa Italia e lo Scudetto 2006.
    A metà percorso della stagione 2006/2007, il trasferimento alla Rebecchi Piacenza, per trovare più spazio e giocare con maggior continuità. Percorso che ha proseguito lo scorso anno con la neopromossa Busto Arsizio, che al primo anno nella massima serie è approdata alla Semifinale di Coppa Italia e ai Quarti di Finale dei Play Off Scudetto.
    Serena vanta anche un'importante esperienza in maglia azzurra: con la Nazionale Cadette, con cui ha conquistato due medaglie d'argento, una europea e una mondiale nel 2003; con la Nazionale Juniores è invece andata oltre, conquistando il titolo di Campione d'Europa ai Campionati disputati in Slovacchia nel settembre 2004. Nello stesso periodo è arrivata la convocazione della Nazionale italiana seniores per il Torneo di Qualificazione ai Campionati Europei disputato in Azerbaijan. La conferma in maglia azzurra è arrivata nell'estate 2005: ha disputato il World Grand Prix e ha vestito i panni di autentica rivelazione per la conquista della medaglia d'argento ai Campionati Europei in Croazia. Nel 2006 è stata la volta dei Campionati Mondiali in Giappone, mentre nel 2007 ha conquistato il titolo di Campione d’Europa e la World Cup.

    E VABBHE' SCHERZETTO MA VOGLIAMO SAPERE ANCHE DELLE DONNE VISTO CHE A MILANO FORSE RESTERANNO....E ERCHE' NON PARLARE DEI NOSTRI AMICI DI BASSANO DEL GRAPPA CHE L'ANNO SCORSO FURONO COSI' CARINI CON NOI REGALANDOCI TANTE COSE E LA GRAPPA..(VERO MOCKY?!)

    Quattro giovani promesse a Bassano: Tamburo, Burbello, Parusso e l’ungherese David
    Vincenzo Tamburo
    Il Fiorese scommette sul futuro e porta in giallorosso quattro giovani promesse: Tamburo, Burbello, Parusso e l’ungherese David

    La rivoluzione verde del Fiorese si concretizza in un paio di giorni, con la società bassanese scatenata sul mercato che mette a segno ben quattro colpi nel giro di poche ore. Si va così definendo il mosaico giallorosso grazie all’arrivo, tra ieri e oggi, di quattro nuovi tasselli, tutti giovanissimi ma con alle spalle una buona esperienza di serie A.

    Il nome di spicco è quello di Vincenzo Tamburo, il ventiduenne opposto toscano scuola Sisley che l’anno scorso, al suo primo anno da titolare in A2, ha ripagato la fiducia di chi ha scommesso su di lui disputando una stagione da grande protagonista con la maglia dell’Olio Pignatelli Isernia: a fine anno il giovane martello nativo di Empoli ha chiuso all’8° posto la classifica marcatori con 473 punti in 30 partite disputate e con una media di 15,8 punti a partita. L’anno prossimo sarà proprio Tamburo, scuola e cartellino Sisley, l’opposto che dovrà raccogliere la non facile eredità di Stephen Shittu, il quale dopo il ritorno a Bassano, non proseguirà il suo rapporto con la società del presidente Signor.

    Alle spalle di Tamburo approda alla corte di mister Cretu un altro giovanissimo: Francesco Burbello, anch’egli scuola Sisley, sarà l’altro opposto del Fiorese Spa Bassano versione ’08-’09. Burbello, opposto ventiduenne nativo di Camposampiero (Pd) ma residente a Trebaseleghe (Tv), nelle ultime due stagioni ha fatto il vice di Joel a Castellana (stagione ’07-’08) e di Batez a Cagliari (stagione ’06-’07).

    Al centro, dopo la conferma di Carmelo Gitto, arriva il più giovane della compagnia, Michele Parusso, 21 anni appena compiuti, l’anno scorso in A2 con la maglia dell’Esse-ti Carilo Loreto e due anni fa con quella del Corigliano nella stagione della storica promozione in A1. Cresciuto nelle giovanili della Bre Banca Lannutti Cuneo, Parusso completerà il trio di centrali con Guarise e Gitto, visto che Dal Molin, la bandiera giallorossa per antonomasia, dopo una vita in giallorosso lascia per la prima volta il Bassano Volley per ritagliarsi un posto da protagonista altrove.

    L’ultimo in ordine di arrivo è il meno giovane dei quattro neoacquisti: si tratta di Zoltan David, laterale ungherese di 27 anni, l’anno scorso compagno di squadra nell’hotVolleys Vienna di Hradzira, il ceko approdato a Bassano un paio di settimane fa. David, primo atleta ungherese nella storia del Bassano Volley, arriva in giallorosso dopo aver vinto due campionati austriaci con la maglia del Vienna e dopo aver militato una stagione nell’Ethnikos (serie A greca), mentre nel suo paese Zoltan David, laterale che fa della ricezione il suo principale punto di forza, ha vinto 5 Scudetti e 5 Coppe di Lega.


    Manuela Leggeri a Sassuolo

    Manuela Leggeri, una delle giocatrici italiane dal palmares più ricco in assoluto, vestirà nella stagione 2008/09 la maglia nero-oro della Unicom Starker Kerakoll.
    L'atleta è giunta oggi a Sassuolo per incontrare lo staff societario e per definire gli ultimi dettagli sull'accordo.
    Oltre 300 presenze in nazionale seniores, la prima storica qualificazione alle Olimpiadi di Atene della nostra nazionale, il titolo Mondiale 2002 e l'incredibile triennio modenese (lo scudetto nel 2000, poi la Coppa dei Campioni, la Coppa Italia e lo Coppa Cev), sono solo alcune delle stelle che brillano nella bacheca personale di Manuela Leggeri.
    Centrale, 186 cm, giocatrice di grandissime doti tecniche e temperamento esemplare, nelle ultime stagioni ha consolidato sempre più la sua autorevolezza nel campionato italiano, risultando una delle giocatrici più amate dal pubblico e temute dagli avversari.
    Nata nel 1976 a Sezze in provincia di Latina, 32 anni compiuti lo scorso 9 maggio, Manuela Leggeri disputerà con la Unicom Starker Kerakoll la sua quattordicesima stagione in A1.
    "Penso che saremo un'ottima squadra - ha dichiarato Manuela - e sono molto contenta. Credo molto nel progetto che mi ha illustrato la società e trovo molto importante per il team la continuità offerta da Nucu e Turlea, punti di rifermento delle passate stagioni. Sono certa che faremo bene!"
    "Un'atleta straordinaria - ha dichiarato soddisfatto Coach Ferrari. Un acquisto importantissimo per la Unicom Starker Kerakoll sia in chiave tecnica, che tattica e per l'esprienza. A questo si aggiunga un carisma che ha fatto la fortuna della Modena tricolore e campione d'Europa e della Nazionale."

    ANCHE SE E' ANDATA COME E' ANDATA ROCORDIAMOCI CHE GIOVANARDI HA UNA SQUADRA FEMMINILE.....

    E GLI AMICI DI TRENTO NON POSSIAMO DIMENTICARCELIGIA' CHE SI SONO LASCIATI SCAPPARE DUE GIOCATORI IMPORTANTISSIMI....

    Lukasz Zygadlo a Trento
    Zygadlo in carriera conta 127 presenze con la maglia della Polonia, con cui ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali 2006 disputati in Giappone e due medaglie di bronzo (rispettivamente nel 1995 e 1996) agli Europei Juniores. Nel club con il Czestochowa ha vinto un Campionato polacco e una Coppa di Polonia, trofeo che poi ha nuovamente conquistato con la casacca del Sosnowiec prima di giocare col Panathinaikos in Grecia, con l’Hankara in Turchia e con la Dinamo Kaliningrad in Russia. Già dal prossimo weekend cercherà il pass olimpico per Pechino con la propria nazionale, nel torneo di qualificazione che si giocherà in Portogallo e che vedrà protagoniste oltre alla Polonia anche Indonesia, Portorico e i padroni di casa lusitani.
    Dopo Michal Winiarski e Jakub Bednaruk sarà il terzo giocatore polacco di sempre a vestire la maglia (con lo scudetto sul petto) dell’Itas Diatec Trentino.
    Maggiori informazioni sul nuovo acquisto della Trentino Volley sono reperibili sul sito internet ufficiale del giocatore, all’indirizzo www.lukaszzygadlo.pl

    La scheda
    LUKASZ ZYGADLO
    nato a Sulechow (Polonia) il 2 agosto 1979
    201 cm, ruolo palleggiatore
    1990/94 Orion Sulechow – Polonia
    1994/95 AZS II Czestochowa - Polonia
    1995/96 SMS Rzeszow - Polonia
    1996/97 SMS Rzeszow – Polonia
    1997/98 AZS Czestochowa - Polonia
    1998/99 AZS Czestochowa - Polonia
    1999/00 AZS Czestochowa - Polonia
    2000/01 AZS Czestochowa - Polonia
    2001/02 Czarni Radom - Polonia
    2002/03 Skra Belchatow - Polonia
    2003/04 Energia Sosnowiec - Polonia
    2004/05 Panathinaikos Atene - Grecia
    2005/06 Hallbank Ankara - Turchia
    2006/07 Dinamo Kaliningrad – Russia
    2007/08 ZAK SA Kedzierzyn - Polonia
    2008/09 Itas Diatec Trentino A1

     
    - Antonella Del Core a Bergamo

    Antonella Del Core, che si definisce “allegra, divertente e paziente” e non vede l’ora di conoscere “il pubblico corretto di Bergamo che per ora ho potuto ammirare solo da avversaria”, ha già vinto molto, praticamente tutto: due Coppe CEV (una con Pesaro nel 2006 e una con Perugia nel 2007), una Coppa Italia, uno Scudetto e una Supercoppa Italiana, sempre con Perugia nel 2007, e la Champions’ League 2008, ultima ciliegina sulla torta della Despar Perugia. Ma arriva a Bergamo per ricominciare da capo. Per vincere ancora tutto. “Ovvio, altrimenti non avrei fatto questa scelta. Vincendo la voglia di vincere non fa che crescere. E io sono qui per vincere”.
    Ma esiste un segreto, un ingrediente particolare che aiuti a restare sulla strada del successo? “Difficile dirlo... Sono convinta che lavorando bene si riesca sempre a fare bene. Anche se non sempre giocando bene si è destinati a vincere. Di certo non devono mai mancare l’impegno e la voglia”.

    Dopo due stagioni a Perugia, che erano state precedute da cinque a Pesaro (tre in A1 e due in A2), ecco dunque una nuova avventura. Nata il 5 novembre 1980 a Napoli, dove ha iniziato la sua avventura in A1 nel 1997-98 (seguita poi da una stagione con la maglia del Club Italia e da altri due anni in A1 con la maglia della sua città), alta 182 centimetri, arriva ad accrescere la già grande colonia azzurra delle italiane della Foppapedretti. Antonella ha infatti vestito la maglia della Nazionale Italiana per oltre cento incontri e ha vinto un Campionato Europeo Juniores nel 1998, ha collezionato due secondi posti al World Grand Prix (2004 e 2006) e agli Europei del 2005. Il titolo di Campione d’Europa è però arrivato nel 2007, insieme al trionfo nella World Cup.
    Si prepara ora a un’intensa estate azzurra, che culminerà con le Olimpiadi di Pechino ad agosto, manifestazione a cui ha già preso parte nel 2004 piazzandosi al quinto posto. Al suo arrivo a Bergamo, la attenderà poi una stagione altrettanto impegnativa: Campionato, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Champions’ League. “E’ stato così anche lo scorso anno a Perugia. Anzi, forse la nuova stagione sarà un pochino meno compressa e sono sicura che si riuscirà a trovare il tempo per respirare. Avremo un’estate intensa con la Nazionale, ma avremo anche tutti il tempo per recuperare”. Niente paura, dunque, Antonella Del Core arriverà a Bergamo con la carica e la voglia giusta per buttarsi nella nuova avventura.

    MI DISPIACE CIANCY, VISSOTTO NON VERRA' A CASA TUA X IL PROSSIMO CAMPIONATO!
    La Prisma riparte da Lattari, Vissotto, Rak e Castellano


    Una nuova stagione da affrontare con l’entusiasmo di sempre e con un’ossatura di squadra già definita. La Prisma riparte da uomini dall’esperienza consolidata e dalle capacità tecniche riconosciute. La guida tecnica sarà affidata al prof. Radamès Lattari che ha sposato con entusiasmo il nuovo progetto tecnico che lo vede da giorni già impegnato.
    “Rada, come lo chiamano tutti affettuosamente, è un elemento imprescindibile per noi. La sua presenza ci gratifica e ci rassicura perchè sa essere un grande allenatore ed ottimo manager” – afferma il presidente Bongiovanni che si dice lusingato dalle tante attenzioni che radio mercato sta riservando a due colonne della squadra della prossima stagione : l’opposto brasiliano Leandro Vissotto, miglior realizzatore dello scorso torneo di A/1 ed il centrale Michal Rak che nel suo ruolo è stato il più efficace di tutti nella stagione da poco trascorsa, entrambi confermatissimi nell’organico 2008-09.
    Sotto contratto per un’altra stagione anche lo schiacciatore Maurizio Castellano alla sua quarta annata sportiva in riva allo Jonio, pronto, come sempre, a dare il suo contributo di esperienza alla squadra.
    Da questa base coach Lattari ed il diesse Vito Primavera partiranno per costruire una squadra competitiva in grado di dare soddisfazione ai tanti appassionati di volley della Regione Puglia che ormai da anni seguono con passione le vicende della Prisma Taranto Volley.

    Mauro Berruto è l'allenatore di Montichiari
    Felizardo biennale con Perugia CIAO CIAO CUNEO MERDA!!!!!

    GIANI RIMARRA' A MODENA!!!!!

    E DOMANI 01.06.08 SAPREMO CHI TRA VERONA E FORLI' VINCERA' E SARA' PROMOSSA IN SERIE A1

    LO SO CHE SONO STATA PROLISSA.......MA VA BENE COSI'....SORELLA ALLORA RISPONDI?!?!?

    BESITOS

    LORY

     
     

    May 30

    GRAZIE AI TIFOSI DI TRENTO

    HO FATTO UN SALTO SUL SITO DEL TRENTINO VOLLEY E VOGLIO RINGRAZIARE TUTTI MA PROPRIO TUTTI I NOSTRI AMICI CONOSCIUTI AL PALATRENTO X I MESSAGGI DI SOLIDARIETA' NEI NOSTRI CONFRONTI E IO DA PARTE MIA NEI LORO VOGLIO RINNOVARE OLTRE L'AMICIZIA (SIETE MITICI E FORTISSIMI ) I MIEI COMPLIMENTI X IL MAGNIFICO CAMPIONATO E X LO SCUDETTO ..........VI VOGLIAMO COSI' ANCHE L'ANNO PROSSIMO......SICURAMENTE VERRO' A TROVARVI!!!!!!!!!!
    ECCO COSA HANNO DETTO DI NOI SUL LORO FORUM:
     
     
     
     
    Da tifoso gialloblu voglio esprimere il mio più grosso rammarico a vedere una città e soprattutto una grande squadra che lascia il palcoscenico della a1, a tutti i tifosi della sparkling(con cui siamo gemellati), al presidente giovanardi che ha lottato fino all'ultimo, ai giocatori e a tutti gli amanti della pallavolo, faccio il mio più grosso in bocca al lupo di rivedervi al più presto nella pallavolo che conta..perchè ve lo meritate..

    Titolo UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
    Autore

    gabibbogialloblu

    Data (30/05/2008 allEurope/Berlin 12:03:39)
    Testo  Mi unisco ..... mi spiace :(

    Titolo UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
    Autore

    loly

    Data (30/05/2008 allEurope/Berlin 12:16:17)
    Testo  E' veramente uno scandalo sentire le notizie del calcio mercato di Milan e Inter, con i soldi che spendono per un giocatore potevano mantenere l'intera Sparkling (e lo dico da interista) amo il calcio come sport ma quello che sta diventando a livello economico è a dir poco immorale. E' veramente scandaloso che in una città come Milano non siano stati capaci di salvare il progetto di giovanardi. Un caro saluto a tutti i tifosi

    Titolo UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
    Autore

    maury

    Data (30/05/2008 allEurope/Berlin 14:07:59)
    Testo  davvero un grande abbraccio e grande solidarietà a tutti gli appassionati di pallavolo milanese che ogni 3-4 anni vengono illusi. Ma a tutti voglio comunque dire che in zona milano ci sono due società femminili in serie A (Busto Arsizio e Villa Cortese, neo promossa in A2). A livello maschile non conosco bene l'ambiente, ma posso solo dire che la pallavolo a Milano sopravvive solo se ci sono imprenditori e aziende locali a portarla avanti. Davvero un peccato perchè un pubblico potenzialmente vasto come quello di Milano perde davvero molto.

    Titolo UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
    Autore

    ___

    Data (30/05/2008 allEurope/Berlin 15:01:21)
    Testo  A livello maschile la squadra più in alto della provincia di Milano ora dovrebbe essere il Santa Monica Segrate, che mi pare sia arrivato quinto in B1. Nello stesso girone c'era anche la squadra di Carnate, ma è retrocessa. Nel volley femminile c'è anche la Virgin Radio, che è riuscita nell'impresa di restare in A2 nonostante fosse prima fino all'ultima giornata... Comunque sono dell'idea che se ogni sforzo si deve concludere al primo o al secondo anno di A1 per poi far sparire la squadra nel nulla, tanto vale fare una squadra media da A2 e rimanerci qualche anno in più.

    Titolo UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
    Autore

    mark80

    Data (30/05/2008 allEurope/Berlin 15:55:37)
    Testo  è davvero un peccato quello che è successo a questa società...in bocca al lupo per il futuro!!!


    tanto lo sapevamo in fondo il cuore, era la mente che non voleva crederci

     
    NON HO VOGLIA DI COMMENTARE NULLA E DI SCRIVERE ALCUNCHE', PERCUI MI LIMITO  A RIPORTARE COSA DICONO GLI ARTICOLI DI NOI.....
    da dallarivolley.com
    CIAO CIAO MILANO. città della Madonnina, che ha definitivamente conosciuto il suo triste destino sotto rete: Milano ha malinconicamente chiuso per la quarta volta in 20 anni. Peccato davvero. Claudio Giovanardi (a proposito, in bocca al lupo per una pronta ripresa visto che non sta ancora benissimo) sta per cedere il titolo per sanare in parte la situazione debitoria e ottenere di riflesso le liberatorie dai giocatori (condizione essenziale per chiudere l'operazione). Nonostante ci fossero diverse società pronte a subentrare (Latina e Verona su tutte) i diritti della serie A1 sono andati a Pineto, che giocherà a Pescara o a Roseto degli Abruzzi. A questo punto occorre presentare tutta la documentazione richiesta per l'iscrizione al campionato e attendere l'okay della Lega maschile entro le ore 12 del 2 giugno. Stessa situazione valida per Mantova e Gioia del Colle, che hanno acquistato i diritti della serie A2 rispettivamente da Oderzo e Terlizzi. E intanto Massimo Mezzaroma sta attentamente valutando l'ipotesi di spostarsi dalla capitale, viste le tante difficoltà logistiche passate e future e le offerte che gli stanno giungendo da più parti: il volley non si sposa davvero con le metropoli, bisogna ammetterlo...
    28.05.2008 - Serie A maschile: presentate le istanze per la cessione del titolo sportivo

    Sono state depositate oggi, entro le ore 18.00, le istanze motivate e congiuntamente sottoscritte dalle seguenti Società per la cessione del titolo sportivo:
    da Volley 2000 Terlizzi alla Società Gioia del Volley di Gioia del Colle
    da Volley Oderzo alla Società Top Team Volley Mantova
    da Sparkling Milano alla Società Pallavolo Pineto

    Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A formulerà il suo parere entro le ore 12 del giorno 2 giugno 2008. In caso di parere favorevole, le Società richiedenti dovranno depositare successivamente tutta la documentazione richiesta per l'iscrizione al campionato di riferimento.
     
    DALLA REPUBBLICA DI MILANO:
    Con la sconfitta a Siena nella semifinale dei playoff cala il sipario sulla stagione sportiva milanese ma mentre il basket ha un futuro, la pallavolo scompare

    Chi muore e chi rinasce
    Non ci sono compratori il volley va a Pescara

    Luigi Bolognini
    Mai uno sponsor, dei 3,3 milioni di costi ne sono entrati solo 2
    Giocatori e allenatori non hanno più visto gli stipendi dall´inverno
     
    Girano tuttora per Milano i bus colorati di grigio-nero con la pubblicità della Sparkling. Bel paradosso, visto che la pallavolo muore per la seconda volta in cinque anni. Anche la carta finale, Giorgio Armani, è fallita. Il titolo sportivo è stato preso da Benigno D´Orazio, presidente della Framasil Pineto, società appena retrocessa in B1, e che invece giocherà in A1, a Pescara. «In fondo - scherza - la Sparkling fu promossa proprio da noi. Il titolo non poteva che venire qui». Resta l´ultimo passaggio, una formalità: il sì dei giocatori al pagamento degli arretrati.
    Si risolve così la crisi della Sparkling, e tanti saluti alle migliaia che ogni domenica andavano a vedere una squadra che al primo anno aveva centrato la A1 e nel secondo aveva mancato i playoff all´ultimo. Il disastro è stato economico: mai uno sponsor, dei 3,3 milioni che è costata la squadra dalla nascita solo 2 erano stati pagati. E, pur ammirevole, non poteva bastare il pubblico: gli incassi in due stagioni sono stati 69.752 euro. Poi una malattia improvvisa e serissima al proprietario Claudio Giovanardi ha complicato tutto. Dall´inverno giocatori, staff e fornitori non sono stati più pagati. Oggi i nodi vengono al pettine: per iscriversi alla A1 va saldato il 70% delle pendenze coi giocatori, ed entro il 5 giugno l´altro 30. Un milione circa. Giovanardi (il presidente onorario Lapo Elkann, promesso il proprio interessamento, non si è più fatto vivo) si era detto pronto a mollare, «se c´è chi si accolla i debiti e fa una squadra». Solo che a Milano non c´era. Pure Massimo Righi, direttore della Lega Volley che ha condotto le trattative, si è arreso: «Confidavo in una città molto più ricettiva, che investisse risorse minime rispetto al calcio. Nessuno ha dato un euro». I quattro possibili acquirenti del titolo erano di Monza, Mantova, Alassio e Modena. Fino a Pescara.
    L´ultima carta è stata Armani, tentato da una polisportiva assieme al basket. Ma più in là di colloqui informali non si è andati, per l´impossibilità fisica di Giovanardi. Insomma, è finita anche stavolta. Però, forse perché c´è stato tempo per elaborare il lutto, i tifosi sono filosofi: «Entro il 2010, quando ospiteremo il Mondiale di volley, qualcuno arriverà - dice Stefanino, del direttivo Ultras - Comunque Giovanardi ha solo la colpa di non aver aspettato uno sponsor prima di venir qui. Almeno ci ha provato». Non la pensa così l´assessore allo Sport Giovanni Terzi: «Speriamo che il volley rinasca con gente più seria. Intanto teniamoci la A2 femminile, a cui darò il Palalido anche come sede degli allenamenti».
    (28 maggio 2008)
     
    sparkilng
    tutti a modena l'anno prossimo........
    May 19

    rumori di corridoiiiiiiii

    iniziamo da dove avevo lasciato qualche giorno addietro....le aspettative x la sparkling non ci sono, anzi sarebbe meglio dire non s'ha da esistere il volley a milano...
    MORATTI IERI HAI VINTO LO SCUDETTO XCHE' NN CI COMPRI LA SPARKLING, CAZZO, CHE QUALCUNO SI PRENDA LA BRIGA DI METTERE MANO AL PORTAFOGLI E DI CACCIARE FUORI LA GRANA, CHE POI NN NE SERVE POI COSI' TANTA, ANZI UN CAMPIONATO DI VOLLEY (TUTTO COMPRESO) COSTA + O - COME UN GINOCCHIO DI ZLATY IBRA....E ALLORA CHE ASPETTATE???!!!!!!!!!
    ora x chi nn ha avuto la possibilità di leggere le ultime indiscrezioni ci penso io, e subito dopo volley mercato......
     
    1-   Milano verso il fallimento ( dalla gazzetta)

    Assegni scoperti ai giocatori, procuratori in Lega: entro il 28 la cessione dei diritti, entro il 5 giugno l'iscrizione all'A-1. Difficile, ma non impossibile. Se non ce la fa, ripescaggio di una tra Corigliano, Verona (o Loreto) e Latina

    Matteo Martino, 21 anni, rivelazione della stagione. Archivio
    Matteo Martino, 21 anni, rivelazione della stagione. Archivio
    MILANO, 14 maggio 2008 - Si complica sempre di più la vicenda di Milano, ora l'ipotesi di fallimento della società milanese è sempre più probabile, così come il sogno di rivedere la pallavolo di vertice in campo al Palalido anche nella prossima stagione. La situazione in stallo da mesi ha subito un peggioramento dopo che gli assegni consegnati e versati dal presidente Claudio Giovanardi e presentati all'incasso da giocatori e staff sarebbero risultati non coperti. E' l'ennesima puntata di una crisi scoppiata a fine febbraio, quando i giocatori resero pubblici i mancati pagamenti degli stipendi.
    RIUNIONE - Prima di avviare procedure legali, ieri a Bologna c'è stata una riunione in Lega. I cinque procuratori (Buongiorno, Gollini, Novi, Galli e Gravina) che rappresentano i giocatori della Sparkling hanno incontrato il pg della Lega Massimo Righi per affrontare insieme la grave crisi. "La situazione è molto dura — dice Righi —, Giovanardi è a casa in convalescenza e deve prima di tutto risolvere i problemi di salute. L'unica possibilità è che intervenga qualcuno a prendere i diritti".
    TERMINI - Scade il 28 maggio il termine per la cessione dei diritti. Ma per poterlo fare Milano dovrebbe avere la liberatoria di tutti gli atleti. Entro il 5 giugno scade poi il termine per l'iscrizione al campionato, e qui la società dovrebbe documentare di avere pagato il 70% degli stipendi (il rimanente 30% andrebbe versato entro il 30 dicembre 2008). Mentre per ora il livello di copertura si è attestato sul 50% e il mancato incasso degli assegni non ha certo migliorato la situazione.
    RIPESCAGGIO - Monza, indicata in un primo tempo come possibile acquirente, ha smentito ogni interesse per l'A-1. E in caso di mancata iscrizione di Milano al prossimo campionato, il ripescaggio sarebbe nell'ordine di Corigliano, Verona (o Loreto) e Latina. In pratica, Corigliano può decidere di prendere parte al prossimo campionato di A-1, in caso di rifiuto il diritto passerebbe a Verona (seconda classificata della stagione regolare di A-2, oppure a Loreto, se la Marmi Lanza fosse promossa ai playoff), infine a Latina, ultima classificata della stagione regolare di A-1 e retrocessa. A meno che qualcuno decida di salvare Milano. L'impresa non è impossibile, ma non resta molto tempo.
     
    2-   Milano volley sull’orlo del baratro

    Dopo mesi di incertezze, si avvicina il momento della verità per la Sparkling Volley Milano, sempre più sull’orlo del fallimento. Il 28 maggio scade infatti il termine per l’eventuale cessione dei diritti, il 5 giugno quello per l’iscrizione al campionato. Per entrambi serve la liberatoria dei giocatori, principali creditori della società. “Ma se le condizioni sono queste – dichiara deciso Leondino Giombini, giocatore chiave nel difficile finale di stagione dei lombardi  - non lo concederemo. In tutto il campionato 2007/08 abbiamo ricevuto poco meno di tre stipendi, più assegni di garanzia a copertura di un’altra mensilità che però si sono rivelati scoperti”.

     Rabbia e delusione - Una scelta non facile, ma ormai inevitabile: “Certo, c’è molta amarezza. La stagione era andata abbastanza bene, siamo arrivati a un passo dei playoff e ci siamo tolti anche qualche soddisfazione. Nonostante ci fosse un clima pesante, da ultimo giorno, in costante attesa che qualcuno se ne andasse, in campo siamo sempre riusciti a lasciare le difficoltà alle spalle e lottare per ogni partita”. Da parte dei giocatori, insomma, l’impegno non è mai mancato: anche nel momento peggiore della crisi, con le tasche vuote e tanta rabbia, hanno continuato a battersi, non mettendo mai in pratica la minaccia di non scendere in campo. “Non l’abbiamo certo fatto per la società – chiarisce ancora Giombini – ma per il pubblico, che non ci ha mai lasciato, e per noi stessi. La decisione di non giocare è sempre brutta per chi fa dello sport una professione, toglie motivazione e può anche essere negativa per la carriera”. La risposta della dirigenza, però, è stata deludente: molti rinvii e, in chiusura, la brutta sorpresa degli assegno scoperti. “In realtà ce lo aspettavamo – commenta Dragan Travica, giovane palleggiatore italo-croato protagonista nel 2007 della promozione in A1 – perché si sa con chi abbiamo a che fare. Ormai è un anno che ci prendono in giro, anzi per me sono due, visto che mi devono ancora compensi della stagione scorsa”.

    Nubi sul futuro - In una situazione così tesa, si affollano inevitabilmente le domande sul futuro: “Sono girate voci secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto ad acquistare la società – racconta ancora Travica – proponendoci un accordo economico per i debiti passati. Ovviamente non riavremo mai tutto quello che ci devono, però già recuperare qualcosa sarebbe importante”.  Ma i giocatori dell’attuale rosa resterebbero con l’eventuale nuova gestione? “Se la proposta di risarcimento fosse accettabile, e la società riuscisse a rimettersi davvero in piedi, ci potrei anche pensare. In caso contrario, però, non avendo un contratto scapperei subito lontano da Milano”. Posizione condivisa da molti altri, anche grazie alla scarsità di legami che la Sparkling ha fissato con la sua rosa: “Non esistono giocatori di proprietà della squadra – spiega sempre Leondino Giombini, che a Milano è arrivato in prestito da Modena – sono tutti appartenenti ad altre società o titolari autonomi del proprio cartellino. Due o tre sono sotto contratto, ma in caso di fallimento sarebbero automaticamente svincolati”. Le probabilità di schierare una squadra competitiva per la stagione prossima paiono dunque molto limitate: “E’ un’occasione sprecata – conclude – perché il progetto era interessante e ben costruito. Ma d’altronde non in tutte le città ci può essere spazio per la pallavolo. Milano è piena di attività e interessi, evidentemente ci sono altre priorità”.

     COMMENTI NON NE FACCIO CHE E' MEGLIO, PASSIAMO AL VOLLEY MERCATO, OGGI SULLA BIBBIA DEL SAPERE (LA GAZZETTA DELLO SPORT OVVIO) C'ERA UN  PICCOLO TRAFILETTO CHE DICEVA CHE TRAVICA PAPA' RIMARRA' A VIBO ANCHE SE LE OPINIONI CON LA SOCIETA' E L'ALLENATORE SONO UN PO' DIVERGENTI; MENTRE IL FIGLIOL PRODIGO (MIO COGNATO PER INTENDERCI) ANDRA'  MODENA!!!!!!
    aNCHE SE ANCORA NN SEMBRA CHE ABBIA FIRMATO, MA ALLA FINE LO SO CHE SARA' UN BRAVO RAGAZZO E  MOLTO GIUDIZIOSO E CHE ASCOLTERA' I CONSIGLI DATEGLI A TREVISO ALLA FINE DE CAMPIONATO DA ME E DA ALE!!!!!!!! BRAVO DRAGO TI SEGUIREMO SEMPRE!!!!!!!!ORA UN PO' DI VOLLEY MERCATO GENERICO IL TUTTO TRATTO DAL SITO DEL DALLARI.
     
    Cuneo, MERDAAAAAA, MA HANNO UNA SQUADRA? MA DAI NON SI DIREBBE, MERDA!!!!!, ha preso l’opposto Nikolov e il centrale Jeroncic dai campioni d’Italia di Trento,I SOLITI AVVOLTOI MALEFICI, TANTO NON LO VINCERETE MAI LO SCUDETTO!! e sta cercando un altro centrale (Mastrangelo?NO GIGI NO NON PUO' ANDARE A GIOCARE AL PALACHIESA-MERDA. Tencati?MA IL SUO TIC COME PROCEDE?). Lasko se ne va invece dal Piemonte (torna a Verona, dove cercano anche Semenzato?). L’Itas cerca il bulgaro Yordanov,BULGARIA= TRENTO ORMAI; il tedesco Schops (oggi in Russia) e il serbo Miljkovic (il cui costo è però esorbitante), ma pensa anche di spostare il fenomeno Kazijski nel ruolo di opposto promuovendo Della Lunga martello titolare (Stoytchev deve comunque allungare la panchina per affrontare adeguatamente l’Europa il prossimo anno). Intanto pare abbia fatto un’offerta a Dragan Travica, BRAVO DRAGO VA' BENE ANCHE TRENTO DAI NOSTRI AMICI MA MAI COME HAI DETTO PROPRIO TU A CUNEO, PIUTTOSSTO SMETTI DI GIOCARE!!!per lasciarlo in prestito un anno e poi portarlo in Trentino al posto di Nikola Grbic, che cercherà di vincere la Champions League e tre due stagioni potrebbe andare a guadagnare un bel pacco di dollari in Russia. Il giovane palleggiatore figlio d’arte è però al primo posto nella lista di Modena, che sta per definire l'accordo con lui e nel contempo sta per cedere Ricardo a Treviso, dove cercano di trattenere Cisolla (ha un’offerta super dalla Dinamo Mosca)MA LASCIATELO ANDAR VIA CHE TANTO NON E' CAPACE DI GIOCARE A VOLLEY FA CAGARE!!!VIA IL CISO, GIGI,GIORGIA E FANNY TUTTI IN SIBERIA XO'!!!, devono piazzare il francese Pujol (a Padova?)POVERO PUJOL COSI' CARINO E SIMPATICO!!! e inseguono anche Cernic e Savani, oggetto del desiderio pure di Macerata (obiettivo pure su Zlatanov)HRISTO A MACERATA????MAH NON RIESCO AD INSERIRE NESSUN COMMENTO e di Perugia. A proposito, anche la Rpa non sta con le mani in mano e dopo aver confermato Sintini, sta inseguendo Goran Maric e lo spagnolo Molto e ha chiuso con il brasiliano Felizardo, già con Di Pinto a Taranto (che, in attesa di sapere dove giocherà il prossimo anno, sta cercando di farsi confermare da Roma il prestito del richiestissimo Vissotto)(SE VISSOTTO TORNA A ROMA LA CIANCY E' + CONTENTA, ALMENO E' + VICINA ROMA DI TARANTO!!!. Roma attende l’imminente arrivo di Glenn Hoag in panchina, conferma Osvaldo Hernandez e accoglie il ritorno dei giovani Zaytsev e Martino.(FORZA TRUZZO SIAMO TUTTI CON TE SOPRATTUTTO LA LAURETTA CON LE TUE TRUZZO-SHIRT; E MI RACCOMANDO GIOCA BENE IN NAZIONALE E PORTATECI A PECHINO!!!!)Mauro Berruto è il nuovo allenatore di Montichiari, dove ritrova i finlandesi Esko (da Padova) e Kunnasi (da Cannes) e vorrebbe Dennis. Piacenza rischia seriamente di perdere Sergio (vorrebbe tornare in Brasile, come ha già fatto Marlon)NON POSSIAMO PERDERE SERGIOIL MIGLIOR LIBERO DEL MONDO, DEVE RESTARE IN ITALIA IN QUALSIASI SQUADRA BASTA CHE RESTI IN ITALIA!!!, ma sta pensando a Farina come sostituto del libero verde-oro e all’opposto spagnolo Guillermo Falasca, campione d’Europa. Modena infine si sta interrogando sul futuro di Andrea Giani: Giuliano Grani e Gianpietro Peia, definito in settimana l’acquisto delle quote societarie di Antonio Barone e Catia Pedrini, decideranno se confermare o meno il Giangio (che ha un altro anno di contratto)FORZA GIANGIO SPERO CHE TUTTO SIRISOLVA LA MEGLIO SEI UN GRANDE E RESTERAI X SEMPRE NEL MIO CUORE, UN GIOCATORE IMMENSO E GRANDIOSO DI QUELLA GENERAZIONE DI FENOMENI CHE CI HA FATTO ENTUSIASMARE E PIANGERE DI GIOIA, QUANTI RICORDI MERAVIGLIOSI CHE MI PORTO NEL CUORE E NELLA MENTE!!!!!: in caso contrario, peraltro ipotizzabile a questo punto, per la successione si parla di Gulinelli, di Zanini (che due anni fa aveva quasi firmato per guidare i gialloblu) e di Julio Velasco, per il quale si tratterebbe del secondo, clamoroso ritorno sotto la Ghirlandina. Per chiudere Milano: in settimana sapremo quale sarà il suo destino, a tutt’oggi piuttosto nebuloso. AIUTATETCII A NON MORIRE E A NON SPARIRE ANCORA!!!!!
    OVVIAMENTE TUTTO CIO' CHE VEDETE SCRITTO IN ROSSO, X CHI E' DURO DI COMPRENDONIO , SONO MIEI COMMENTI!!!
     
    - Barbara Campanari a Busto Arsizio
    Ecco le parole di Barbara Campanari alla vigilia dell'esperienza Yamamay: "Sento che questo è l'anno giusto per me per tornare a giocare in serie A1. Dopo 3 anni giocati ad altissimo livello in A2 mi sento pronta, sportivamente matura. Appena ho ricevuto la chiamata da Busto Arsizio non ho avuto dubbi: nonostante diverse squadre di A1 mi abbiano cercato, mi ha affascinato il progetto Yamamay. Sono rimasta colpita dall'organizzazione e dalla serietà quando sono venuta a giocare al Palayamamay la partita di Coppa Italia con Milano, ora sto conoscendo meglio le persone che ne fanno parte e sono ancora più convinta: oltre alla serietà ho scoperto semplicità e passione. Attendo con ansia di iniziare a lavorare e per iniziare al meglio ho deciso di non fare beach-volley quest'estate, nonostante l'ottimo secondo posto ottenuto l'anno scorso nel campionato italiano in coppia con Fanella. Dunque relax, ma non solo; continuo a tenermi in forma, allenandomi da sola: ad agosto voglio essere prontissima".

    - Velasco non è più l'allenatore di Montichiari

    Montichiari conferma Tiberti, Forni e Pesenti

    Paola Cardullo riconfermata a Novara

    TRA POCO POI SAPREMO QUALE SQUADRA TRE VERONA E FORLI' SALIRA IN A1 INSIEME A VIBO!!!

    RAGAZZI VI SALUTO BUONA SETTIMANA A TUTTI

    BESITOS

    LORY

     




    May 08

    CHE FINE FAREMO!?!BRUTTA ROBA

    330trentotricolore 
     
    TRENTO HA VINTO LO SCUDETTO!!!!!!GRANDISSSIMMMMAAA TRENTO GRANDISSSSSIIIIIMMMMI I TIFOSI DI TRENTO......IL PALAZZETTO ERA UNA BOLGIA FANTASTICA!!!!!!COMPLIMENTI ANCORA VE LO SIETE MERITATO!!!!
     
    PARLANDO DI NOI POVERI MILANESI:
    ECCOCI FINALMENTE SI RICOMINCIA A PARLARE DEL CASO MILANO....MA QUALE CASO MILANO KAZZO, SIAMO VERAMENTE CONCIATI MALI E NESSUNO CHE SI MUOVE, O QUEI POCHI CHE LO FANNO COSA HANNO RISOLTO? UN VERO CASINO MI SA TANTO CHE CI CONVIENE SVUOTARE IL PALALIDO!!!ALTRO CHE OCCUPAZIONE...ALLA FINE LO SAPEVO CHE IL SIGNOR TERZI CI HA SOLO DETTO SOLO TANTE PAROLE MA DI FATTI NON NE AVEVA NEANCHE LA MINIMA IDEA DI FARNE, GIA' LO SAPEVO, E' TROPPO FACILE PARLARE E NON FARE NULLA, SONO CAPACI TUTTI QUANTI.....UFFA
    MA PARTIAMO DALLE ULTIME NOTIZIE.......DI SEGUITO GLI ARTICOLI USCITI SU UN GIORNALE E RIPORTATI DA VOLLEYBALL CHE VI COPIO DI SEGUITO!!!!!
     
    -PARTE PRIMA
    Serie A TIM: Milano risorge.... in A2 a Monza?
    MONZA - Domenica scorsa la Pro Victoria Monza, storica società nata nel 1981 che sempre ha fatto dell’attività giovanile il proprio punto di forza, ha festeggiato la promozione in B1, il terzo torneo italiano per importanza. La politica dei piccoli passi ha sempre contraddistinto l’operato di questo club che, tuttavia, potrebbe farsi tentare dalle sirene della serie A2.

    Lo scrive il quotidiano Cronaca Qui a firma di Alberto Ambrogi che in una panoramica a 360° ha ha affrontato il caso Milano e 'esplosione di interesse della neo promossa.

    "La situazione è delicata, i tempi stringono, mi sono mosso personalmente su Milano, contattando imprenditori e professionisti, ma ho dovuto constatare che la realtà è sorda nei confronti della pallavolo. Pare incredibile perché le potenzialità a Milano, per numero di tesserati e qualità dei dirigenti, sono enormi, superiori a quelle di certe regioni. Evidentemente serve un collettore dell’interesse di base come potrebbe essere il Moratti di turno, perché Milano, e la vicenda Giovanardi lo ha dimostrato, non si fa conquistare dai non milanesi" ha detto, interpellato dal quotidiano meneghino, l'Amministratore Delegato di Lega Massimo Righi: "Sarebbe un delitto se Milano, che fra due anni sarà una delle sedi dei Mondiali, non avesse una squadra di vertice, Monza in questo senso rappresenta una chance per evitare che cali il buio. Incontreremo la Fipav Lombardia e la famiglia Fumagalli per studiare un percorso".

    Dalla parte onzese arrivano conferme: "Se ci fosse la possibilità di acquistare un diritto di A2 saremmo disponibili" commenta Alessandra Marzari, presidentessa della Pro Victoria. Servono il titolo e l'impianto però. E il Sindaco di Monza, Marco Mariani apre: "Sarebbe splendido se ci fosse la possibilità di aver la serie A2 in città - commenta il primo cittadino - la pallavolo è uno sport splendido di cui sono grande appassionato dopo aver visto lo scorso anno una gara dell’Italia di World League nel nostro palazzetto".

    E sulla disponibilità del Pala Candy, Mariani è categorico: "Ovviamente sarebbe a disposizione per la squadra di A2".

    -PARTE SECONDA

    Sparkling MIlano: Giovanardi fa chiarezza. 'La società vale come una caviglia di un calciatore eppure...'

    Il patron: "Nessuna cordata, solo parole. Terzi voleva solo farsi pubblicità elettorale, sappiamo tutti che diventerà vice-sindaco. A Milano non frega niente della pallavolo. Anche il CSI si è dileguato".
    MODENA - Dopo l'intervista dei giorni scorsi sulla Prealpina, ieri è sato il quotidiano CronacaQui di Milano a ospitare una intervista di Michele Gazzetti a Claudio Giovanardi, patron della Sparkling.
     
    MILANO - Claudio Giovanardi parla dalla sua “stanza di un hotel chiamato ospedale” come lui stesso la definisce. Tante voci si rincorrono sul possibile salvataggio della Sparkling ma l’uomo da cui questa possibile risurrezione deve per forza passare, non fa certo mistero del suo pessimismo.

    Presidente, ci può aggiornare sulla situazione ad un mese dallo spettro fallimento?
    "Ho qualche contatto con imprenditori privati che potrebbero aiutare, ma vedrà che alla fine non se ne farà niente. Non ci può essere trasferimento del titolo a meno che qualcuno non intervenga a saldare i regressi e questa eventualità mi sembra molto difficile. Non si può fare pallavolo a Milano, a Milano non frega niente della pallavolo. Anche il CSI si è dileguato".

    Il consigliere Allara parlava di un colloquio con Terzi nei prossimi giorni e ha detto di muoversi anche per conto suo. Si sono riallacciati i rapporti con il Comune?
    "Innanzitutto Allara si muove autonomamente, io non lo sento da un mese. Quindi non so che tipo di contatti stia portando avanti, se servono alla causa tanto meglio. Dopo l’assegnazione dell’Expo 2015 a Milano della pallavolo non interessa più a nessuno. Terzi voleva solo farsi pubblicità elettorale, sappiamo tutti che diventerà vice-sindaco, si figuri cosa gli può interessare ora della pallavolo! A me non ha mai telefonato in questi mesi, ha millantato cordate, ma i politici sono bravi a parlare tanto i soldi non li mettono loro".

    Si rimprovera a qualcosa a livello personale?
    "Certo, ho sbagliato a pensare di poter fare pallavolo a Milano. Non si può fare volley in una città come questa. Io ci ho messo soldi per un anno e mezzo, ho portato risultati e un progetto pulito, ma nessuno mi ha aiutato. C’è un fattore culturale alla base che non si può mutare. Io ero venuto a Milano per costruire il prodotto pallavolo e poi rivenderlo. Se non lo compra nessuno, è normale che fallisca. È come un’azienda di formaggini: io posso fare anche degli ottimi formaggini ma se li metto nei supermercati più belli e non li compra nessuno, devo chiudere l’azienda. Il formaggino pallavolo a Milano non lo vuole nessuno. Il progetto era importante, non abbiamo lavorato male, era il progetto più bello nella pallavolo degli ultimi due anni".

    Qual è la situazione relativa agli stipendi dei giocatori?
    "Non è molto importante. Se qualcuno interviene prendono i soldi, se la società chiude si arriverà ad una transazione. Diciamo che circa il 50% degli stipendi è stato pagato, in totale i debiti da saldare sono di meno di un milione di euro secondo le mie stime. Vedrà che se chiudiamo questa volta, a Milano la pallavolo non ci sarà mai più. Dopo 3 flop voglio vedere chi si prende questo rischio. Anche la pallavolo femminile secondo me sta buttando via i soldi".

    Quindi il problema è la freddezza della città?
    "La pallavolo si può fare solo in provincia: la finale ideale è proprio Piacenza-Trento (oggi la bella per lo scudetto, ndr), due squadre che devono tener fuori la gente dall’entusiasmo che c’è. Io a Sassuolo con il femminile lavoro benissimo, e tutta la realtà locale mi dà una mano. A Milano la rete locale si interessa solo al calcio e ogni tanto al basket. Pensi che la società intera vale quasi come una caviglia di un calciatore".

    Anche Roma potrebbe vivere una situazione analoga?
    "Io so che Mezzaroma si lamenta, tutti i presidenti si lamentano aldilà del discorso stranieri. In Italia la pallavolo è retta dai presidenti: è il giochino dell’imprenditore benestante che vuole farsi bello con la realtà locale e ha soldi da buttare. Io però non sono ai livelli economici di altri imprenditori".

    Come mai nemmeno Lapo Elkann, che aveva assunto la carica di presidente onorario, è riuscito a catalizzare l’attenzione degli investitori?
    "Quello che è successo con Lapo è assurdo. Doveva attirare sponsor e, invece, si è rivelato un catalizzatore al contrario: quando è arrivato lui la gente pensava che tutto fosse a posto nella società, che non ci fosse bisogno di nulla. C’era il sito più bello, le iniziative più belle. Dovevo mettere un sito scritto a mano per far capire qual era la situazione. Lapo non c’entra, anzi ultimamente ha cercato ancora di darmi una mano, ma è troppo pieno di impegni".
     
    A denti stretti bhe non ci resta che piangere!!!!! Cuore infranto
     
    besitos e complimenti ancora a trento
    lory

    April 11

    X CHI VOTO?

    Ho fatto il test sul sito della repubblica.it, siccome sono ancora indecisa x chi votare domenica (sicuramente berlusconi no xchè ha rotto le bolle a tutti) ho fatto sto stes rispondendo a 15 domande e qui sotto vedete il mio risultato, non rispecchia al massimo le mie idee, però ci si avvicina molto di più che leggere i programmi dei vari partiti che ogni cosa giusta che dicono ci infilano 5 KAZZATE astronomiche. dovre fare io un partito il cui nome dovrebbe essere "Nei quì ne lì" o roba del genere (Marco non ricordo di preciso com'era....sorry) e fare un papocchio, nel senso prendere tutte le buone idee dei vari partiti e fonderle insieme; però una in più la metterei, tutti i politici con uno stipendio di eruo 1.500 al mese e se non vogliono, allora tutti gli affitti a prezzi di mercato e non calmierati, inoltre non posso far pagare nulla allo stato di spese di trasporto, rappresentanza, cibo etc.. tutto a carico di ogni singolo ministro, così magari la smettono di prendere un aero alitalia x spostarsi e a bordo solo il politico e il personale di bordo senza altri passeggeri.......CAMBIANO TUTTA LA CLASSE POLITICA!!!!!!!!!!!
     
    April 07

    TREVISO NON CANTA PIU' !!!!!!!

    CHE GODURIAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ok non abbiamo agguantato i play off ma andare a vincere al palaverde.......
    GODURIA IMMENSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    GRAZIE RAGAZZI!!!
    IL NOSTRO SOGNO NON DEVE SVANIRE NEL NULLA SALVIAMO IL VOLLEY A MILANO!!
    NOI VOGLIAMO IL VOLLEY A MILANO...
    IL VOLLEY A MILANO SIAMO NOI.......
    La partenza quasi perfetta, uniconeo l'autista nazista, ma noi superiamo tutti gli ostacoli!!!
    arriviamo a treviso e diciamo pure che nonostante i controlli della polizia passati indenni, e nonostante un posto orribile riservatoci dalla sisley in un fazzoletto di posto, riusciamo a fare la nostra coreografia.
    I nostri tamburi volano + forte che si può nel palazzetto (brave le nostre tamburiste) la voce si fa sentire in ogni momento della partita, in tutto il palaverde, non che ci voglia molto afar meglio dei trevigiani che hanno un solo coro (treviso) e basta, che tristezza che fanno!!!!!
    i ragazzi dopo 2 set riescono a svegliarsi e ci regalano questa vittoria stupenda che ci toglie dalla testa tutti i brutti pensieri sul nostro nero futuro!!!!
    NON CI HANNO FATTO PIANGERE, GRAZIE RAGAZZI!
    Grazie x le maglie che ci avete regalato ( x forza con tutto il rompimento di balle che vi abbiamo fatto x tutta la stagione anche voi nn vedevate l'ora di togliervele così nn vi stressavam+)
    Stupendo attendere tutti i ragazzi fuori dagli stpogliatoi, che ridere la prima finta fermata all'autogrill, i sorpassi in autostrada MA XCHE'? xchè noi avevavamo la via card e i giocatori il telepass!!
    La cena al ristorante dell'autogrill io con il mio nuovo vestito da sera targato Giombini a fare i diavoli a 4 tutti quanti.
    Fuori dall'autogrill conosciamo i ragazzi del pallavolonuvolera (brescia) e da quì in poi in pulmann un susseguirsi di sfottò e cori tra luca e ziffa che rimangono saldi su milano incrociandosi con la foppa e il resto con nuvolera...ne sono uscite di tutti i colori...STUPENDO!!
    Arrivati al palalido tutti euforici, ci si saluta, xò io,hugh,laura,ciancy e luca ci fermiamo ad aspettare i genitori di 2 fanciulle che erano con noi sul pulmann!C'era anche mateo che ci ha rettoil gioconelle nostre cazzate,nelle nostre scenette comiche imitando uomini e donne , cantandogli i suoi cori,siccome è duro di orecchi nn è mai riuscito a capili in tutto il campionato, è proprio un truzzo!!!
    Poi dicorsa a casa con la testa ancora a treviso e il cuore aggrappato alla speranza di un futuro di milano nel volley!!!!
    Grazie a tutti gli ultras , a tutti quelli che erano sul pulmann, a chi è rimasto a casa ma che ha milan nel cuore!
    GRAZIE A STEFANINO al quale ho già detto tutto tranne una cosa STEFANINO PEZZO DI MERDA!!!
    Grazie a tutti per le emozioni provate, x tutto quello che nn riesco a descrivere a parole....
     
     
     
    Presentazione blog
    Rimanendo in tema di volley, anche montalbanovolley ha vinto sabato contro la lube.....ALLORA PORTO VERAMENETE FORTUNA!!!!
    Il prossimo passo che farò sarà brevettare il mio slogan che porta tanta fortuna alle altre squadre (cavolo nn funziona con milano xò uffà)
     VINCERE VINCERE VINCERE......
    Percui seite tutti avvisati, se avete partite importanti da disputare e volete vincere ma vi manca lo sponsor fortunello... CONTATTATEMI GARANTISCO PILLOLE DI E-MAIL PORTAFORTUNA !! però mi manca ancora un logo identificativo....devo ragionarci sopra, fatemi avere le vostre idee in merito!!!
     
    Ora vi saluto c'è qualcuna che pretende la mia attenzione xchè si stà annoiando......IMG_4818
    DOMENICA FAVOLOSA
    GRAZIE ANCORA A TUTTI DI TUTTO
    Besitos Lory
    April 04

    FORZA DOVETE VINCERE

     

    Presentazione

    come portafortuna visto che porto bene , in visa della partita di domani invito a tutti quelli che leggeranno il mio blog d tifare il montalbano volley che si giocano i play off cotro la lube!!!

    contiamo su una vostra vittoria  e noi di nostro terremo le dita ( e non soloAnimoticon ) incrociate x portarvi foruna!!!!!

    oggi sono dislessica ed ho il pc anarchico che fa quello che vuole uffa mi sento depressa.

    non parlo della partita di ieri sera altrimenti piango e nn la finisco +

    spero solo che la nostra squadra e il nostro sogno non svaniscano come una bolla di sapone!

    Per ora è tutto

    VINCERE VINCERE VINCERE

    besitos

    lory

    March 12

    heheheheh

    img37

    frasi10

    February 28

    ODIO FEBBRAIO 2008

    MA QUANDO FINISCE FEBBRAIO??A denti stretti

    TI ODIO UN MESE PIENO ZEPPO DI SFIGHE UNA DIETRO L'ALTRA NON NE POSSO PRIOPRIO +!!!!!!!!!!!!A denti stretti

    VABBHE ORA MI TOCCA ASPETTARE FINO AL 17 MARZO X SAPERE COSA DEVO FARE DELLA MIA CAVIGLIA........

    SPERIAMO ALMENO CHE SI METTA A POSTO IN UN TEMPO RAGIONEVOLE , NON HO MICA VOGLIA DI FARE FISIOTERAPIA E APPLICAZIONI PER + DI UN ANNO!!!!

    FORZA LEGAMENTO PERONEO ASTRAGALICO ANTERIORE RICUCITI A TEMPO DI RECORD, DAI IO CE LA POSSO FARE, SPERIAMO CHE ME LA CAVO!!!!

    PFFF 2 BOLLE QUADRATE OGGI....

    VADO A LAVORAR...

    BESITOS

    LORY

    January 01

    BEN ARRIVATO

    E' D'OBBLIGO FARE QUESTO INTERVENTO X AUGURARE A TUTTI BUON 2008 RICCO DI  Count Down TUTTO..................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
    BESITOS
    LORY
    December 30

    2 0 0 8

    OGGI E' IL 30.12.07 E DOMANI FINALMENTE SARA' SAN SILVESTRO.........E POI ARRIVERA' FINALMENTE IL 2008!!!!
    EVVIVA NON VEDO L'ORA VISTO CHE IL 2007 E' FINITO MALUCCIO CONL'INFOTRUNIO DELLA MIA POVERA CAVIGLIA SINISTRA.....E POI TUTTI GLI OROSCOPI FINALMENTE (MA  LO DICEVANO ANCHE L'ANNO SCORSO ANCHE SE CON MENO ENFASI) CHE SARA' ILMIO ANNO FORTUNATO IN TUTTO MA PROPRIO TUTTO!!1
    E ALLORA???FESTA............!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!E TENIAMO LE DITA INCROCIATE.
    ROCCO AIUTAMI CHE HO LACAVIGLIA CHE MI DUOLE OGNI TANTO.....DOVE 6?????
    COLGO L'OCCASIONE DI FARE A TUTTI I MIEI PIU' SINCERISSIMI AUGURONISSSIMI PER UN FANTASMAGORICO 2008 CHE SIA PER TUTTI L'ANNO DEI DESIDERI REALIZZATI...
    BESITOS E COMPORTATEVI BENE ALTRIMENTI NON VI PORTO I DOLCI MA IL CARBONE IL 06.01!!!  : p
    December 08

    quando la sera non hai un kazzo da fare

    1. Ho offerto da bere a tutti in un bar
    2. Ho nuotato insieme ai delfini
    3. Ho scalato una montagna
    4. Ho guidato una Ferrari : però seduta a fianco + di 1 volta!!!
    5. Sono stato all'interno della Grande Piramide
    6. Ho tenuto in mano una tarantola: neanche morta!
    7. Ho fatto il bagno nudo nel mare
    8. Ho detto "ti amo" credendoci
    9. Ho abbracciato un albero

    10. Ho fatto uno strip tease
    11. Ho fatto bungee jumping
    12. Sono stato a Parigi : mi spiace ma odio la France
    13. Ho visto una tempesta marina
    14. Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba : + di 1

    15. Ho visto l'aurora boreale
    16. Hai mai cambiato pannolini a un bambino

    17. Sono salito a piedi sulla cima della Torre di Pisa : no c'era troppa coda e stava x iniziare la partita a santa croce
    18. Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto
    19. Ho toccato un iceberg: vale il cubetto di ghiaccio?
    20. Ho dormito sotto le stelle 
    21. Sono stato su una mongolfiera
    22. Ho visto una pioggia di meteoriti
    23. Mi sono ubriacato
    24. Ho fumato erba
    25. Ho guardato le stelle con un telescopio
    26. Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno 
    28. Ho scommesso e vinto ai cavalli
    29. Mi sono finto malato pur non essendolo 
    30. Ho invitato uno sconosciuto a casa mia
    31. Ho fatto battaglie con palle di neve
    32. Mi sono fotocopiato il culo in ufficio
    33. Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo
    34. Ho tenuto in braccio un agnellino
    35. Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo  
    36. Ho fatto un bagno romantico a lume di candela
    37. Ho fatto una doccia con acqua gelata : si era rotta la caldaia a metà doccia e come mi sciacquavo?

    38. Mi sono messo a parlare con un mendicante
    39. Ho visto un'eclisse totale

    40. (solo per ragazze) Ho preso il sole in topless
    41. Sono stato su un roller coaster
    42. Ho compiuto una home run
    43. Ho ballato come un matto fregandomene degli altri
    44. Ho parlato con accento straniero per un giorno intero

    45. Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati

    46. Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita
    47. Ho visitato tutti gli Stati dell'America
    48. Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto : + o -
    49. Ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto
    50. Ho vinto a qualche lotteria/lotto
    51. Ho ballato con estranei in paesi stranieri 
    52. Ho visto le balene
    54. Ho rubato o danneggiato cartelli stradali
    55. Sono stato rispedito in Europa all'arrivo in USA
    56. Ho fatto un viaggio on the road
    57. Ho fatto alpinismo
    58. Ho mentito alla dogana
    59. Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia

    60. Ho fatto parapendio
    61. Sono stato in Irlanda
    62. Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato: troppo faticoso fare i calcoli ora
    63. Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei

    64. Sono stato in Giappone
    65. Scrivo il mio peso anche no
    66. Ho munto una mucca
    67. Sistemo i CD in ordine alfabetico
    68. Ho sognato di essere un supereroe da fumetto
    69. Ho cantato in un karaoke bar
    70. Sono stato a letto un giorno intero
    71. Ho fatto immersioni subacquee
    72. Ho sognato di essere invisibile
    73. Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
    74. Ho baciato sotto la pioggia
    75. Ho giocato nel fango
    76. Ho giocato sotto la pioggia
    77. Sono stato in un drive-in
    78. Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi d'averlo fatto

    79. Ho visto la Muraglia Cinese
    80. Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog

    81. Ho rotto una finestra o un vetro
    82. Ho iniziato un business

    83. Mi sono sempre innamorato e ricambiato (magari....)
    84. Ho visitato siti antichi
    85. Ho fatto un corso di arti marziali
    86. Ho ascoltato la stessa canzone per più di 6 ore

    87. Sono stato sposato
    88. Sono stato in un film
    89. Ho rovinato una festa
    90. Ho pianto vedendo un film

    91. Ho amato qualcuno che non meritava

    92. Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini
    93. Ho divorziato
    94. Ho fatto le zozzate in ufficio
    95. Ho fatto sesso in ascensore
    96. Mi sono astenuto dal sesso (qualsiasi tipo) per oltre 10 giorni
    97. Ho cucinato biscotti
    98. Ho vinto un concorso di bellezza
    99. Sono stato in gondola a Venezia
    100. Mi è venuta la pelle d'oca (nel senso buono) sentendo la lingua di un'altra persona
    101. Ho almeno un tattoo
    102. Ho almeno un piercing
    103. Sono sceso in canoa sullo Snake River
    104. Sono stato in uno studio tv come pubblico
    105. Ho ricevuto fiori

    106. Mi sono masturbato in un luogo pubblico
    107. Mi sono ubriacato da non ricordare più niente

    108. Ho avuto dipendenze da droghe
    109. Ho suonato in pubblico
    110. Sono andato a giocare a Las Vegas
    111. Ho mangiato pescecane
    112. Ho inciso musica 

    113. Sono stato in Thailandia
    114. Ho comprato una casa
    115. Sono stato in zona di guerra
    116. Sono stato in crociera
    117. Ho picchiato mio fratello/sorella : sì ora
    118. Parlo più di una lingua
    119. Mi sono fatto bendare
    120. Sono stato coinvolto in una rissa

    121. Ho emesso assegni a vuoto
    122. Ho assistito al "Rocky Horror Picture Show
    123. Ho cresciuto bambini
    124. Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d'infantile
    125. Ho seguito l'intero tour di un gruppo

    126. Sono stato un groupie
    127. Ho partecipato a uno Spring Break
    128. Ho girato in bici in un paese straniero
    129. Ho scoperto qualcosa d'importante sui miei antenati
    130. Ho scritto al Governatore del mio Stato

    131. Ho traslocato e iniziato una vita in un'altra città
    132. Sono stato sul Golden Gate Bridge
    133. Avrei voluto essere in un telefilm
    134. Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia

    135. Ho abortito
    136. Ho subito un intervento di chirurgia plastica

    137. Sono sopravvissuto a un incidente stradale
    138. Ho scritto articoli per giornali
    139. Ho fatto diete
    140. Ho pilotato aerei
    141. Ho accarezzato animali di cui ho paura

    142. Ho avuto rapporti omosessuali
    143. Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare 
    144. Ho fatto nascere un animale
    145. Sono stato licenziato
    146. Ho vinto soldi a un tv show
    147. Mi sono rotto qualche osso

    148. Ho ucciso animali
    149. Ho ucciso esseri umani
    150. Ho partecipato a un safari in Africa
    151. Ho guidato una moto 
    152. Ho guidato un trattore
    153. Ho dei piercing all'infuori delle orecchie
    154. Ho sparato con armi da fuoco
    155. Ho mangiato funghi trovati nel bosco

    156. Ho fatto sesso anale ( eh va bè, che domande mi fate....)
    157. Ho subito operazioni chirurgiche
    158. Ho fatto sesso su un treno
    159. Ho fatto l'autostop
    160. Ho avuto un serpente come animale domestico
    161. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
    162. Ho visto più paesi stranieri che non stati americani
    163. Sono stato in tutti i continenti
    164. Ho viaggiato in canoa per più di due giorni
    165. Ho fatto sci nautico 
    166. Ho mangiato carne di canguro
    167. Ho mangiato sushi
    168. Ho fatto le zozzate all'aperto 
    169. Ho preso a pugni qualcuno
    170. Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
    171. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
    172. Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
    173. Ho fatto licenziare qualcuno
    174. Ho avuto paura di morire
    175. Mi sono lanciato col paracadute
    176. Ho mangiato scarafaggi o insetti
    177. Ho mangiato pomodori verdi fritti
    178. Ho letto Omero
    179. Ho rubato al ristorante : i posaceneri
    180. Ho rubato al supermarket : le caramelle
    181. Ho chiesto scusa molto tempo dopo
    182. Sono stato eletto capoclasse almeno una volta
    183. Ho riparato da solo il mio computer
    184. Sono stato DJ
    185. Ho pianto per una giornata intera 
    186. Ho barato al gioco
    187. Sono stato arrestato
    188. Ho bigiato la scuola
    189. Mi sono masturbato insieme ad un'altra persona 
    190. Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
    191. Ho vomitato in luogo pubblico
    192. Ho venduto qualcosa ad un estraneo
    193. Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua
    194. Ho rubato le saponette dell'albergo
    195. Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
    196. Ho ruttato davanti ad altre persone
    197. Ho copiato un compito in classe
    198. Ho fatto sesso al primo appuntamento
    199. Sono svenuto
    200. Ho baciato qualcuno del mio stesso sesso
    201. Ho fatto un tuffo da un'altezza di almeno 10 m
    202. Ho assaggiato un cibo coreano
    203. Ho pensato seriamente al suicidio
    204. Ho odiato
    205. Ho avuto esperienze sado-maso
    206. Ho lavorato in un bar

    207. Sono stato in un sexy shop
    208. Ho baciato un ragazzo/a straniero
    209. Mi sono perso in una città sconosciuta
    210. Ho tirato dei bidoni 
    211. Mi sono innamorata/o di un amico

    212. Ho fatto Yoga
    213. Ho fatto esercizi tantrici
    214. Ho assistito ad un incidente stradale

    215. Sono stato legato
    216. Ho giocato a squash
    217. Ho avuto un colpo di fulmine
    218. Ho fatto un video hard
    219. Ho sentito la mancanza di un ex
    220. Ho giocato a briscola
    221. Ho tenuto un diario segreto
    222. Ho fatto sci fuori pista
    223. Ho fatto jungle trekking
    224. Sono stato con uno più grande di me   
    225. Mi sono spacciato per qualcun'altro
    226. Mi sono arrampicato su un albero
    227. Ho desiderato che una notte non finisse mai
    228. Ho fatto una pazzia per amore
    229. Ho fatto il bagno di notte
    230. Ho fumato il narghilè
    231. Ho scritto una lettera d'amore
    232. Sono stato sospeso da scuola
    233. Ho fatto sesso in un cinema
    234. Ho fatto le zozzate in macchina
    235. Ho fatto le zozzate sulla spiaggia
    236. Ho perdonato
    237. Ho fatto un incidente in macchina
    238. Sono stato vittima di uno scherzo

    239. Sono stato alle terme
    240. Sono stato a vedere un gran premio di formula uno

    241. Sono stato in un night
    242. Sono stato in un club privè
    243. Ho fatto para-sailing
    244. Ho mentito spudoratamente
    245. Ho fatto un murales
    246. Ho visto la barriera corallina
    247. Ho fatto lo stronzo 
    248. Sono stato/a con più persone nello stesso giorno
    249. Ho ricevuto i complimenti per qualcosa che so fare molto bene
    250. Sono stato in un campo nudisti
    251. Ho scoperto che qualcuno a cui tenevo mi sputtanava di nascosto
    252. Per rabbia ho rotto degli oggetti 
    253. Sono stato al telefono più di 2 ore
    254. Sono scappato di casa
    255. Ho scritto una poesia
    256. Ho fatto sesso per ore senza venire
    257. Sono stato a casa di uno sconosciuto
    258. Ho detto una cosa e subito dopo ho fatto il contrario
    259. Faccio abitualmente spuntini di mezzanotte
    260. Ho fatto sesso in chat
    261. Ho spiato dal buco di una serratura
    262. Ho origliato a una porta
    263. Ho camminato su un tetto 
    264. Ho conosciuto un travestito o una trans
    265. Ho letto più libri in un giorno
    266. Ho fermato qualcuno per strada per conoscerlo
    267. Sono stato in un tempio buddista
    268. Ho fatto la sauna
    270. Ho preso una multa (1???) 
    271. Sono stato inseguito da cani inferociti

    272. Ho ricevuto delle proposte oscene
    273. Ho fatto un provino televisivo
    274. Ho fatto di tutto per rendere felice una persona

    275. Ho fatto break-dance in mezzo a una strada
    276. Sono stato ai Caraibi
    278. Ho incontrato qualcuno conosciuto in chat
    279. Sono stato ad un concerto

    280. Ho guidato senza essere in grado di farlo
    281. Ho fatto giochi alcolici
    282. Ho visitato più posti all'estero che in Italia
    283. Non ho una sola nazionalità
    284. Sono stato ad una festa della birra
    285. Sono andato da qualche parte dicendo a tutti che andavo da un altra

    286. Sono stato ricoverato
    287. Ho suonato in un gruppo
    288. Ho corrotto qualcuno
    289. Sono stato raccomandato
    290. Mi sono iscritto ad un partito
    291. Sono stato tradito
    292. Ho desiderato una persona per mesi senza riuscire a dichiararmi  
    293. Ho avuto una "storiella" in vacanza
    294. Ho desiderato di andare a vivere all'estero
    295. Ho viaggiato senza biglietto
    296. Sono stato single per scelta
    297. Sono stato con qualcuno per passatempo
    298. Ho volato
    299. Ho avuto incubi ricorrenti
    300. Ho girato nudo per casa
     
    e ora tocca a voi
    Besitos
    lori

    December 01

    intervista

      Ecco la mia intervista stile le IENE che imperversa da qualche tempo tramite mail, ora vi sottoporro' ad una cifra di domande e risposte, aspetto anche le vostre rispostre....così ci possiamo conoscere meglio...
     
     
    01 - Che ora è: 15.28
    02 - Nome:  Lorena    compleanno: 9 Gennaio
    04 - Segno zodiacale:  CApricorno
    05 - Tatuaggi:  non ancora
    06 - Piercing: no
    07 - Sei innamorato/a? no
    08 - Ti piaci interiormente? Abbastanza
    09 - Hai già amato al punto di piangere per qualcuno?  Si
    10 - Hai mai fatto un incidente con la macchina? Si
    11 - Hai mai avuto una frattura?  si ho rotto il 4° dito della mano destra durante un allenamento di basket
    12 - Pepsi o coca-cola? Coca cola
    13 - Ti fidi dei tuoi amici? certo, pochi ma buoni
    14 - Colore preferito per l'intimo? nero o colorati
    15 - Misura di scarpe:  42 e mezzo(por..)
    16 - Numero preferito: 3
    17 - Tipo di musica preferita? tutta più o meno
    18 - doccia o bagno? Doccia
    19 - Cosa odi?   Maleducazione, falsità, ipocrisia e le bugie 
    20 - Come ti vedi nel futuro? Spero felice e sempre in salute...
    21 - Da chi hai ricevuto questa mail? Samantha
    22 - Quale dei tuoi amici vive più lontano? Marta a Barcellona (forse se non è in giro x il mondo)
    23 - Chi sarà il + rapido a rispondere secondo te'?  Visto l'orario o Lorenzo o la Manu
    24 - Il più lento? Colei che non apre mai la posta...Deborah
    25 - Cosa cambieresti nella tua vita? Penso nulla
    26 - Sei felice?  Si
    27 - Proverbio preferito? Chi fa' da sè fa per tre (chi visse sperando morì ca...ndo)
    28 - Libro preferito?  No logo
    29 - Di cosa hai paura?  Non so'
    30 - La prima cosa a cui pensi quando ti svegli? Ma perchè non sono in vacanza al mare?
    31 - Film preferito?  shrek
    32 - Se potessi essere qualcun altro chi saresti? Nessuno in particolare
    33 - Cosa c'è appeso al muro della tua camera?  i porta cd verde rana e le mie foto più belle
    34 - Cosa c'è sotto il tuo letto?  nulla non ci passa neanche uno spillo
    35 - posto dove ti piacerebbe andare? brasile
    36 - Pensi che qualcuno risponderà a questa mail? Si,dai...sono fiduciosa!!:-)
    37 - E chi sei sicuro risponderà? claudia
    38 - Di chi vorresti leggere la risposta? di tutti...
    39 - Profumo preferito?  one  Calvin Klein e ckbe
    40 - Sport preferito? Pallavolo motomondiale
    41 - Timido o estroverso? a metà nel giusto equilibrio..(strano eh?!)
    42 - Soprannomi? lu e x  mia cuginetta Merluzzo
    43 - Mare o montagna? Mareeeeeeeeeee
    44 - Hai paura della morte? Non mi sono mai posta il problema fin ora
    45 - A che ora vai a letto di solito? Dipende dal mese, a settembre appena arrivo a casa dopo cena
    46 - Cosa vuoi dire alla gente che leggerà questa mail? besitos e  vi voglio bene!!!aspetto le vostre risposte ed eventuali commenti...
    ciao lori