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August 31 LE VACANZE SONO FINITE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!VOGLIO TORNARE IN PORTOGALLO, CON IL SOLE, L'OCEANO, LA SPIAGGIA, LE BOLA BOLA DE BERLIN, SCIUPA MU PAU................E SOPRATUTTO IN VACANZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
ORA MI ASPETTA UN MESE DI FUOCO....CHI MI CONOSCE SA' CHE NON SARO' REPERIBILE X NESSUNO FINO A FINE MESE.......MA ORA NON PENSIAMOCI...
RIEPILOGANDO A RITROSO VERSO L'ULTIMA VOLTA CHE HO SCRITTO SUL BLOG, NE SONO SUCCESSE DI COSE.........
FERIE : DRAMMATICHE FINE ALLA PARTENZA, PERCHE' IN TEORIA DOVEVO ANDARE IN UN SACCO DI POSTI, PRIMA IN SARDEGNA (SALTATA LA CASA) VABBHè MEGLIO così alla fine, poi a fuerteventura m ax chi doveva venire con me era troppo lontana dall'italia, grecia?!? neanche x l'anticamera del cervello, non avevo voglia di sentirmi le paturnie e gli stress x 15 giorni, e poi visto quello che è successo è stato un benenon esserci andata, poi tunisia ma x una settimana, ma stiamo skerzando??io voglio fare 15 giorni pieni di mare, non se ne parla, Poi finalmente altri amici che avevano già preso una villa in portogallo mi dicono "c'è un posto in + nessun problema vieno con noi ci fa piacere" e allora in 3 giorni prendo il biglietto di aero RYANAIR andata e ritorno x siviglia. Partenza il 09/08/08 alle ore 6 di mattina da bergamo,che nottata ragazzi alle 2 eravamo in giro x quinto stampi a cazzeggiare......arrivo a siviglia alle 8.30 dove prendiamo le 3 macchine x raggiungere il portogallo......siamo in un paesino fonte santa dopo quarteira poco dopo faro, niemeno siamo IN VACANZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 16 giorni relaxxanti e tanto mare e sole, bella albuferia, lisbona non mi è piaciuta molto, ma ognuno ha i suoi gusti.......SONO FINTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE, non vi racconto molto dell vancaza xchè sono miei ricordi con altri 12 persone e chi nonera con noi non può capire come siamo malati di mente.....mentre eravamo in portogallo ci sono state le olimpiadi e ormai sappiamo che non abbiamo fatto un granchè in volley, FEDERICA ALMENO HA VINTO L'ORO E HA FATTO IL NUOVO RECORD DEL MONDO NEI 200 SL vista ad albufeira fuori da un locale davanti ad un tavolo con 2 tizi che mangiavano e che sicuramente cihanno odiato fino a che non ce ne siamo andati....
il concerto di VASCO IN UNA SOLA PAROLA "VENGO LIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII?"LUI GRANDISSIMO ANIMALE DA PALCOSCENICO.......ANCORA CONCERTIIIIIII
basta sono demoralizzata mi servono ancora dei giorni di vacanza e spero di riuscire a farli a gennaio......
x oggi basta vi saluto e buon rientro dalle vacanze
ORMAI LE FERIE SONO FINITE X TUTTTTTTTTIIIIIIIIII
besitos
lory June 06 FACCIO ORA L'INTERVENTO XCHE' STASERA CONCERTO DI VASCO!!!!!!!
STAMATTINA IN GIAPPONE L'ITALIA HA BATTUTO ANCHE L'IRAN...OLE' MANCA DI BATTERE SOLO L'ARGENTINA E ABBIAMO I BIGLIETTI X PECHINO!!!!!!!ECCO LA CRONACA DALLA GAZZETTA:
L'Italia intona la quinta
La squadra di Anastasi stende anche l'Iran e ormai manca solo una vittoria con la Thailandia, domani, per l'aritmetico approdo a Pechino. Acuti di Fei e Mastrangelo, ma è buona la prova d'orchestra
Mastrangelo esulta con i compagni dopo l'ennesimo muro vincente. Galbiati
Italia-Iran 3-0 (25-16, 25-20, 25-18)
TOKYO (Giap), 6 giugno 2008 - Quinta convincente vittoria dell’Italia nel torneo preolimpico giapponese: questa volta vittima degli azzurri è stato l’Iran allenato da Zoran Gajic, il tecnico serbo che nel 2000 tolse a un’altra Italia (allenata, però, sempre da Andrea Anastasi) la possibilità di giocare la finale olimpica all’Olimpiade di Sydney. Altri tempi, oggi la squadra del Nano (il soprannome pallavolistico del c.t. azzurro) ha tramortito quella di Gajic a forza di muri e di difese. Inutili i cambi chiesti dal tecnico slavo che cerca di sviluppare un progetto iniziato nel Paese degli ayatollah attorno a un gruppo molto giovane e promettente dal punto di vista fisico. Ma la strada da compiere per arrivare al primo livello internazionale è ancora lunga, soprattutto se dall’altra parte della rete c’è un’Italia tanto determinata a non lasciare nulla agli avversari sulla strada che porta ai Giochi di Pechino.
LA PARTITA - Anastasi ha cambiato ancora la formazione lasciando in panchina Martino e dando spazio ad Alessandro Paparoni come schiacciatore ricevitore. La Nazionale ha fornito un’ottima prova di insieme con acuti personali da parte di Fei (molto buona la sua prova in attacco, anche su palloni difficili) e Mastrangelo (devastante a muro). Anche se l’Iran si è mostrato più consistente di altre squadre asiatiche affrontate finora dall’Italia, non ha retto il ritmo imposto dagli azzurri, con uno schema praticamente uguale nei primi due set. Equilibrio in campo fino a metà frazione, prima che Zlatanov e compagni imponessero un’accelerazione decisiva al match. Nel terzo gli azzurri (che non hanno fatto cambi) partivano ancora più decisi, ottenendo subito il break che si è rivelato decisivo per restare l’unica squadra imbattuta del torneo.
Domani penultimo appuntamento della trasferta nipponica contro la modesta Thailandia, la gara che - complici gli altri risultati - potrebbe dare l’aritmetica certezza del viaggio a Pechino alla Nazionale che nelle ultime tre edizioni dei Giochi è sempre salita sul podio.
A DOMANI E CHIUDO COME AL SOLITO
GRAZIE DRAGAN
June 05 SCUSA LAURETTA IERI SONO STAT TROPPO IMPEGNATA TRA RIUNIONI VARIE E LAVORO E' STATO UN CASINO, CMQ IERI MATTINA L'ITALIA HA BATTO ANCHE L'ALGERIA X 3 A 0 CON LA NAZIONALE DELLE RISERVE.....UNO SPETTACOLO DI SCHIACCIA-SASSI I NOSTRI AZZURRI,CMQ STAI TRANQUI CHE IL TUO TRUZZO NON HA NULLA DI GRAVE, SALTA TROPPO COME SHIRO.....:p
PASSANDO ALLA CRONACA DAL SITO DEL NOSTRO DALLARI ECCOVI LA CRONACA
| 04.06.2008 - Qualificazione Olimpica Maschile: quarta vittoria consecutiva degli azzurri
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ITALIA-ALGERIA 3-0 (25-15, 25-21, 25-20) ITALIA: Gavotto 17, Cisolla 13, Birarelli 6, Meoni, Paparoni 7, Bovolenta 6, Manià (L). N.e. Zlatanov, Fei, Martino, Vermiglio, Mastrangelo. All. Anastasi. ALGERIA: Hakmi 9, Kerboua 9, Oumessad 8, Mahdjoubi 10, Chiki 11, Belaid 3, Mahmoudi (L), Benhallal. N.e. Aberkane, Debbih, Saidi, Soualem. All. Zitouni. ARBITRI: Katsumata (Jpn) e Al Khelaifi (Ksa). Spettatori: 1500. Durata set: 19, 23, 19. Italia: bs 5, a 1, mv 8, e 5.Algeria: bs 16, a 4, mv 7, e 10. Tokyo. L’Italia porta a casa anche la quarta vittoria consecutiva e compie un altro passo verso la qualificazione al Torneo Olimpico di Pechino 2008. Il 3-0 ottenuto a spese dell’Algeria è stato netto e meritato, ottenuto al termine di una gara in cui le difficoltà principali sono venute dal basso ritmo di gioco degli avversari, che non ha peró scalfito la concentrazione della squadra italiana. Intenzionata a continuare la sua marcia Il ct azzurro, anche per tenere tutta la squadra mentalmente presente, ha deciso di cambiare completamente sestetto e di mandare in campo tutto il resto dell’organico. A parte il centrale Birarelli e il libero Manià, sono scesi in campo Meoni in regia, Bovolenta al centro, Paparoni e Cisolla di banda, Gavotto opposto. Proprio l’opposto azzurro, insieme a Meoni ed al capitano Cisolla è stato il miglior interprete del match. Il piemontese ha messo a segno 17 punti, uno a muro e ben 16 in attacco per una percentuale del 76, davvero super. Anche Cisolla ha giocato su livelli di eccellenza, con 10 su 21, ma tutta la squadra si è espressa al meglio nella fase offensiva raggiungendo il vertice dell’81% nel primo set. L’Italia ha vinto in estrema scioltezza il primo set, poi ha rallentato il ritmo e si è un po’ adagiata, conscia della sua superiorità. Il secondo ed il terzo parziale sono stati poco spettacolari, ma sempre saldamente in mano italiana. Domani secondo ed ultimo giorno di riposo. Poi il trittico di impegni finale: venerdì con l’Iran, sabato con la Thailandia e infine domenica con l’Argentina, tornata in corsa per Pechino con tre vittorie consecutive. BOVOLENTA: “ Queste partite nascondono sempre qualche rischio. Noi siamo stati bravi a non sottovalutare l’Algeria, l’abbiamo affrontata con il giusto atteggiamento mettendo in luce nel primo set la netta differenza di valori. Dovremo comportarci alla stessa maniera anche nei prossimi giorni.” CISOLLA: “Abbiamo fatto un altro passo verso Pechino. Oggi, come nei prossimi giorni ci attendono degli impegni apparentemente facili, ma sono proprio questi i più pericolosi. L’Algeria a parte il primo set ci ha impegnato abbastanza, ma la nostra vittoria non è mai stata in discussione.” SITUAZIONE - Risultati: 31 maggio Australia-Thailandia 3-0 (25-12 25-15 25-14); Corea del Sud-Argentina 1-3 (25-16 23-25 23-25 27-29); Algeria-Iran 3-2 (35-37 18-25 25-21 27-25); Italia-Giappone 3-2 (25-20 28-30 28-30 35-33 15-7). 1 giugno Thailandia-Algeria 0-3 (23-25 21-25 13-25), Argentina-Australia 0-3 (16-25 20-25 18-25), Italia-Corea del Sud 3-0 (25-18 25-17 25-21), Giappone-Iran 3-1 (25-19 25-17 23-25 25-22). 3 giugno Algeria-Argentina 0-3 (18-25 24-26 22-25); Australia-Italia 0-3 (17-25 9-25 16-25) Iran-Thailandia 3-1 (19-25 25-15 25-23 25-14) Corea del Sud-Giappone 1-3 (21-25 25-21 23-25 19-25). 4 giugno Argentina-Iran 3-1 (25-27 27-25 25-19 25-9); Corea del Sud-Australia 3-2 (29/27 21-25 25-21 20-25 15-10); Italia-Algeria 3-0 (25-15 25-21 25-20); Giappone-Thailandia. Classifica: Italia 8, Argentina 6, Algeria 4, Australia 4, Giappone 4, Iran 2, Corea del Sud 2, Thailandia 0. Programma: 5 giugno riposo 6 giugno 11:35 Thailandia-Argentina 13:35 Iran-Italia 15:35 Algeria-Corea del Sud 18:30 Australia-Giappone 7 giugno 11:05 Corea del Sud-Iran 13:05 Australia-Algeria 15:05 Italia-Thailandia 18:00 Giappone-Argentina 8 giugno 11:05 Thailandia-Corea del Sud 13:05 Iran-Australia 15:05 Argentina-Italia 18:00 Algeria-Giappone. Nota – attualmente (per via dell’ora legale) la differenza di fuso orario tra Roma e Tokyo è di sette ore
Qualif.Olimpiche: Azzurri domattina in campo con l'Iran
L'Italia torna in campo dopo la giornata di riposo vissuta da unica imbattuta del torneo.TOKYO - Giornata di riposo per gli azzurri impegnati nel torneo di Qualificazione Olimpica a Tokyo. Dopo aver vinto le prime quattro gare (le ultime tre 3-0) Cisolla e compagni occupano la prima posizione tra le otto pretendenti agli ultimi due posti per Pechino. L’Italia, unica a punteggio pieno, ha un vantaggio di una vittoria su Giappone ed Argentina, e due sull’Australia che molti indicavano come la più accreditata tra le asiatiche.
A partire da domani il sestetto tricolore affronterà nell’ordine Iran, Thailandia ed Argentina. Avversarie abbordabili, più le prime due, che i sudamericani che stanno risalendo in classifica dopo la sconfitta all’esordio. Avversarie che lasciano ben sperare per la qualificazione a lungo inseguita da Anastasi ed i suoi ragazzi, che ora sta prendendo forma.
La squadra azzurra questa mattina ha sostenuto una leggera seduta di allenamento che ha evidenziato la buona condizione di tutto il gruppo: "Le condizioni della squadra sono buone, tutti i ragazzi stanno bene fisicamente – ha detto Andrea Anastasi – A parte la gara d’esordio con il Giappone, le altre tre partite sono state abbastanza veloci e questo ci ha permesso di continuare a svolgere il nostro programma com se fossimo ancora in preparazione. Essere al comando della classifica vuol dire poter guardare con serenità agli ultimi impegni. Noi vogliamo fortemente la qualificazione, ma rispettiamo tutti gli avversari e non vogliamo correre il rischio di sottovalutarne qualcuno".
Domani si dovrebbe rivedere in campo il sestetto titolare con Vermiglio in cabina di regia, Fei opposto, Mastrangelo e Birarelli centrali, Martino e Zlatanov martelli. Manià libero. Non è da escludere un impiego di Cisolla, apparso in crescita di condizione.
Una curiosità riguardo i precedenti con le prossime due avversarie: sia l’Iran che la Thailandia sono stati affrontati una sola volta dalla nazionale italiana, entrambe sul territorio nipponico: gli iraniani nel Mondiale del 2006, i thailandesi in quello del 1998.
OK DEVO ANCHE SEGNALARE QUALCOSA A RIGUARDO DELLA NAZIONAL "B" CHE SI TROVA IN RITIRO A MODENA
NAZIONALE B – Mentre Anastasi e i suoi ragazzi sono impegnati a Tokyo nella Qualificazione Olimpica, un altro gruppo di azzurri si è radunato a Modena (ospite dell'Amministrazione Comunale) per portare avanti la preparazione invista di un possibile impiego nella World League. Agli ordini di Luca Monti e Gianlorenzo Blengini ci sono: i palleggiatori Saitta e Travica; gli opposto Rosso e Perazzolo; i martelli Della Lunga, Casoli, Botto e Parodi; i centrali Sala, Tencati, Barone e Gitto; i liberi Corsano e Cortina. La Nazionale che prepara la World League si allena a Modena
Dopo le amichevoli giocate la scorsa settimana in Francia contro la nazionale transalpina e mentre la Nazionale Maschile di Pallavolo del ct Andrea Anastasi sta giocando il Torneo di Qualificazione Olimpica a Tokio (Giappone), il gruppo azzurro che sta preparando la World League e gli altri impegni, riprende oggi, martedì 3 giugno, gli allenamenti a Modena (ospite dell'Amministrazione Comunale di Modena). La squadra, che si è già allenata nelle scorse settimane a Cavezzo (Modena), effettuerà sedute in sala pesi ed in palestra tra il Palasport Giuseppe Panini ed il Palanderlini. In particolare effettuerà allenamenti pomeridiani, da martedì a venerdì compreso, al Palanderlini di Modena (Viale Vellani Marchi 106) dalle ore 16.30 circa (ingresso libero).
Questo lo staff azzurro: Luca Monti (Allenatore), Gianlorenzo Blengini (Vice Allenatore), Prof. Ennio Barigelli (Preparatore Atletico), Gianluca Castellari (Fisioterapista), Stefano Reggiani (Team Manager), Marco Camperi (Scout man). I medici sociali sono il Dottor Alessandro Cristani ed il Dottor Ennio Gallo.
Questo l'organico: Davide Saitta (P, Sisley Treviso) Dragan Travica (P, Sparkling Milano) Lorenzo Perazzolo (O, Acqua Paradiso Gabeca Montichiari) Mattia Rosso (O, Bre Banca Lannutti Cuneo) Dore Della Lunga (S, Itas Diatec Trentino) Cristian Casòli (S, Cimone Modena) Jacopo Botto (S, Premier Hotels crema) Simone Parodi (S, Bre Banca Lannutti Cuneo) Andrea Sala (C, Acqua Paradiso Gabeca Montichiari) Luca Tencati (C, Cimone Modena) Rocco Barone (C, Tonno Callipo Vibo Valentia) Carmelo Gitto (C, Fiorese Spa Bassano) Mirko Corsano (L, Lube Banca Marche Macerata) Danilo Cortina (L, Sparkling Milano
Carmelo Gitto, ha lasciato il raduno collegiale di Modena, per effettuare alcuni accertamenti clinici per un problema al ginocchio
E IL VOLLEY MERCATO???????ECCOLO
A Cuneo arrivano Nikolov, Jeroncic, Platenik, Nuti e Pieri NOOOO PETER LO SAPEVAMO CHE ERI DI CUNEO(SOLO IL CARTELLINO X FORTUNA)MA CI DISPIACE TANTO.....
Dagioni tecnico di Castellana Grotte I NOSTRI AMICI PUGLIESI
Giulia Rondon a Sassuolo
Acqua Paradiso Montichiari: Dopo Herpe, ecco Horstink e Rauwerdink
Volley Mercato: Emissari russi in Italia. Operazione Cisolla?
MODENA - Sono calati in Emilia, più precisamente a Modena.
Si stratta di emissari di club russi interessati ad Alberto Cisolla (e forse non solo) scesi nella città della Ghirlandina per parlare con i procuratori del volley italiano, i più influenti proprio nella città emiliana, da qualche mese cuore del volley anche azzurro.
Si dice che siano in Italia per avanzare in maniera concreta una loro offerta alla Sisley Treviso. Passeranno anche dalla Ghirada o dirotteranno per Piacenza (per Zlatanov o Simeonov?). SSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII DAII VATTTENNNEEE CISO...
Cimone Modena: Travica sì, in arrivo anche Parodi
MODENA - E' praticamente solo da annunciare l'ingaggio del regista Travica da parte della Cimone che aspetta di cedere ufficialmente a Treviso il brasiliano Ricardo.
Da Cuneo in prestito arriva in gialloblà Parodi, mentre si insiste con Montichiari per Perazzolo. DAII TUTTI A MODENA TUTTI A MODENA
CONTENTA LAURETTA? SEI PRONTA IL CONCERTO DOMANI?
BESITOS
LORI | June 03 Proprio stamattina che ero a casa mi sono dimenticata di guardare la partita della nostra nazionale contro l'australia, mannaggia, devo segnalare la prestazione strabiliante di tutti i nostri giocatori, già solo guardando il secondo set vinto UDITE BENE 25 A 9!!!!!!!!!!!!FANTASTICI, MA NON GRIDIAMO GATTO FINCHE' NON LO ABBIAMO NEL SACCO.
ecco la cronaca della partita dai soliti siti della gazzetta e da volleyball e dallari:
Italia, i Giochi si avvicinano
Gli azzurri superano nettamente anche l'Australia ed ora guidano il torneo a punteggio pieno. Grande Zlatanov, devastante Mastrangelo in muro e battuta. Domani ci aspetta l'Algeria
L'esultanza azzurra dopo il successo sull'Australia. Reuters
TOKYO (Giap), 3 giugno 2008 - Se l’Australia doveva essere partita della verità la risposta che ha dato il Metropolitan Gymnasium è che gli azzurri hanno un piede (e forse anche di più ai Giochi). I campioni d’Asia dell’Australia – in questa terza giornata dell’ultimo torneo di qualificazione olimpica maschile – hanno rimediato una sconfitta senza appello e senza possibilità di repliche (3-0; 25-17, 25-9, 25-16), nonostante il tecnico Borgeaud abbia cambiato più volte il sestetto per cercare di mettere in difficoltà gli azzurri. A ripensare alla partita contro il Giappone sembra che l’Italia in soli quattro giorni abbia cambiato pelle e faccia. Ora c’è quella sorridente di Gigi Mastrangelo e dei suoi compagni che hanno martellato la ricezione e la difesa Aussie da ogni posizione. Hristo Zlatanov – di nuovo titolare per questo match – è stato il migliore in campo in una gara con 7 soli protagonisti, tutti quelli in campo azzurro (anche se l’Italia ieri giocava con la maglia blu).
LA PARTITA - Il risultato non è mai stato in discussione, anzi nel secondo parziale lo svantaggio degli australiani ha assunto dimensioni imbarazzanti: ma nonostante il campo mostrasse una sola squadra, l’Italia non si è fermata mai. Ha spinto fino all’ultimo punto, mentre il c.t. Anastasi richiamava i suoi alla massima concentrazione. Il grande obiettivo (la qualificazione olimpica, che la Nazionale non fallisce in una maniera o nell’altra dal 1972) è vicino non si può alzare la testa proprio ora. Confermata la tradizione che vuole l’Italia sempre vincente quando affronta l’Australia (negli 11 incontri disputati i pallavolisti degli antipodi hanno collezionato solo due set), anche per merito di qualche individualità italiana: senza creare categorie di merito c’è da citare oltre a Zlatanov, il solito Mastrangelo devastante a muro e in battuta, un Vermiglio molto lucido in regia e un Fei che da come si muove deve aver risolto i suoi problemi con la schiena. L’Italia c’è e vuole farlo vedere: non può ancora gridare come vorrebbe "Pechino stiamo arrivando", ma dopo questa successo il viaggio in Cina è molto probabile.
Domani, alle 8.35 ci aspetta l'Algeria, battuta nella notte nettamente dall'Argentina 3-0. Ora l'Italia guida sola la classifica con 6 punti e per arrivare ai Giochi gli azzurri devono vincere il torneo.
Qualif. Olimpica: Italia - Australia, solo un allenamento...
Una passeggiata la sfida con la temibile formazione di Howard e c. Bastano 59' a questa Italia per superare 3-0 e senza patemi l'atteso crocevia. Ora basta non distrarsi
Italia - Australia 3-0 (25-17 25-9 25-16) Italia: Vermiglio 2, Martino 8, Birarelli 7, Fei 14, Zlatanov 16, Mastrangelo 10, Manià (l) 1. N.e.: Bovolenta. Cisolla, Gavotto, Paparoni, Meoni. All. Anastasi. Australia: Hardy 3, Campbell 1, Carroll 4, Yudin 2, Howard 3, Alderman, DeSalvo (l); Christensen 1, Young, Roberts 4, Ferguson. N.e.: Grant. All. Borgeaud. Arbitri: Medeiros (Bra) - Bjelic (Ser) Note: Durata set: 22' 17', 20'. 59'. Italia: ace 6, bs 17, m. 12, ep 8; Australia: ace 1, bs 3, m 0, ep 13.
dall'inviato Luca Muzzioli
TOKYO - L'ostacolo Australia si dimostra una montagna bassa da scalare per gli azzurri di Andrea Anastasi, molto più bassa della Ayers Rock (o Uluru il suo nome originale), la montagna sacra di colore rosso che sembra nascere improvvisa dal terreno del deserto australiano, alta 348 metri.
Se questo doveva essere un crocevia, come tutti ci attendavamo, alla fine di tutto è diventata una super autostrada dove solo gli azzurri hanno contribuito con 17 battute sbagliate e 8 errori a tenere un po' in vita una squadra avversaria inconsistente. Buona prova corale, tutti positivi gli azzurri che forse peccano solo un po' al servizio. Ma contro una Australia che piazza il primo ace solo sul finire del match e che non mura mai a punto c'è poco da aggiungere. Se doveva essere crocevia... con Algeria, Iran Thailandia e Argentina questa Italia dovrà solo evitare distrazioni. Pechino è molto vicina...
La partita
1° set - Nessuna novità rispetto a quanto annunciato nei sestetti. Azzurri con Zlatanov titolare, come nella gara d'esordio, Martino presente. Proprio lo schiacciatore italobulgaro è il protagonista dell'avvio con due pipe nei primi due punti, quindi 5 punti all'8-4. Manià in una azione va nel pallone e Anastasi lo riprende. Mastrangelo piazza un ace su Hardy: 10-5 Sul 15-8 doppio cambio per l'Australia sulla diagonale palleggiatore opposto con Christensen in campo per Alderman e Carroll. Sul 17-8 fa punto anche Manià con una difesa che cade nel centro del campo sguarnito dell'Australia. Esce Hardy per Roberts. Svetta il muro dell'Italia: Mastrangelo piazza il 5° di squadra sul 21-12. Sembra tutto facile per l'Italia, con coach Borgeaud che chiama time out sul 23-13. Azzurri a segno con tutti i propri giocatori d'attacco. Sul 24-17 chiude Birarelli, al terzo set ball. Azzurri in gara con 6 muri e 2 ace. L'Australia invece va al traino. Sui 17 punti fatti, 11 sono errori dell'Italia: 7 battute sbagliate e 4 errori.
2° set - L'Australia riparte con la squadra che ha chiuso il set con Roberts in 4, Christensen opposto, Young in regia. A parte l'avvio del set (2-3) il primo time out vede gli azzurri avanti 7-3 con Zlatanov e Fei ancora protagonisti. Mastrangelo mura, Martino attacca da seconda linea senza muro (bravo Valerio). Sull'11-5 coach Borgeaud rimette i tre del sestetto titolare. Il regista Alderman, l'opposto Carroll e il martello Hardy (ma per Yudin, non per Roberts). La scelta non dà risultati perché proprio Carroll spara out due attacchi: 14-5, l'Australia esaurisce i suoi 2 time out discrezionali dopo due errori consecutivi. Il turno di battuta di Mastrangelo che ne segue trova anche un ace. Esce sul 23-7, il set lo chiude Zlatanov sul 25-9. Brutta Australia, Italia concreta.
3° set - Hardy mette a segno il suo primo punto nel match sul 2-2 del terzo set. Non punge la formazione degli Aussie. L'Italia invece batte (ace di Birarelli), attacca (Fei) e mura (Mastrangelo e Vermiglio). Al primo timo out tecnico si va sull'8-4.L'Italia s'invola con estrema facilità. Sul 16-7 (ace di Martino) l'Australia ha iniziato una girandola di cambi. Non c'è più partita, l'Italia è concreta. Fei piazza l'ace tra il libero De Salvo e Roberts che invece di andare incontro alla palla si aprono: 19-11, Borgeaud spende il secondo time out. Il servizio di Fei propizia un immediato contrattacco di Zlatanov, quindi di Martino (dopo difesa dell'opposto azzurro): 21-11. Sul 23-14 arriva il primo ace dell'Australia con Hardy. Ma il suo successivo servizio in rete regala il primo match ball agli azzurri.
Il set si chiude al secondo tentativo. Ci pensa Zlatanov. Italia avanti così.
ANASTASI: “Abbiamo preparato benissimo questa sfida con l’Australia, avevamo molto rispetto di una squadra giovane, che nelle ultime partite amichevoli e all’inizio del torneo aveva mostrato cose interessanti. Abbiamo lavorato duramente durante la gara, soprattutto nella fase muro-difesa. Una buona prestazione ed una vittoria meritata. Non parlo di Pechino sino a quando non avremo la qualificazione aritmeticamente in tasca. Logicamente, a questo punto, abbiamo più possibilità degli altri perchè abbiamo già battuto Giappone ed Australia e siamo da soli al comando della classifica. Ma dobbiamo continuare ad avere la stessa umiltà mostrata in questa gara e il massimo rispetto dei nostri avversari.” ZLATANOV: “Una partita in cui a livello tecnico-tattico ha funzionato tutto molto bene. Se proprio vogliamo andare per il sottile il servizio poteva andare meglio. Un successo importante e meritato.” MASTRANGELO: “Una partita che avevamo preparato con molta cura, studiando a fondo il gioco dell’Australia. Qualcuno di loro ha pagato lo scotto dell’inesperienza ed ha giocato meno bene delle altre gare. Noi abbiamo difeso molto bene ed in battuta, seppur con qualche errore, li abbiamo messi in difficoltà.”
CLASSIFICA:
| Rk
| Code
| Country
| Points
| Matches
| Points
| Sets
|
| Won
| Lost
| Won
| Lost
| Ratio
| Won
| Lost
| Ratio
|
| 1
| ITA
| Italy
| 6
| 3
|
| 281
| 218
| 1.289
| 9
| 2
| 4.500
|
| 2
| AUS
| Australia
| 5
| 2
| 1
| 192
| 170
| 1.129
| 6
| 3
| 2.000
|
| 3
| ALG
| Algeria
| 5
| 2
| 1
| 263
| 260
| 1.012
| 6
| 5
| 1.200
|
| 4
| ARG
| Argentina
| 5
| 2
| 1
| 225
| 237
| 0.949
| 6
| 4
| 1.500
|
| 5
| IRI
| Iran
| 4
| 1
| 2
| 302
| 299
| 1.010
| 6
| 7
| 0.857
|
| 6
| JPN
| Japan
| 3
| 1
| 1
| 218
| 214
| 1.019
| 5
| 4
| 1.250
|
| 7
| THA
| Thailand
| 3
|
| 3
| 177
| 244
| 0.725
| 1
| 9
| 0.111
|
| 8
| KOR
| Korea
| 2
|
| 2
| 154
| 170
| 0.906
| 1
| 6
| 0.167 |
VISITA PER MARTINO - Nel primo giorno di riposo gli azzurri ne hanno approfittato per un altro allenamento e per una visita di controllo con ecografia a Matteo Martino, il 21enne che per la prima volta ha giocato titolare in una manifestazione “vitale” per l’Italia: dopo il match stravinto contro la Sud Corea lo schiacciatore di Roma era uscito zoppicando. Il suo guaio al ginocchio dipende dal fatto che salta… troppo. Avrà modo di riprovarlo nella gara contro gli Aussie, che hanno vinto l’ultimo campionato Asiatico (non è un effetto del sake, ma pallavolisticamente l’Oceania è inclusa nelle competizioni asiatiche) e che è la meno orientale delle formazioni presenti a Tokyo dal punto di vista tecnico e fisico. Anche i precedenti sono piuttosto confortanti: 10 incontri con gli azzurri e 10 vittorie.
VOLLEY MERCATO:
TRENTO - Il ventiseienne brasiliano Riad Garcia Pires Ribeiro, comunemente conosciuto come “Riad”, è il nuovo centrale dell’Itas Diatec Trentino.
Samica (S, Jastrzebski Wegiel - POL), Martino (S, Roma, fine prestito),
Giuliani per tre anni a Verona
Anzanello confermata a Novara
NON SIAMO MICA GLI UNICI A SOFFRIRE ECONOMICAMENTE:
Il nuovo governo ha tolto 124 milioni allo sport, e di mezzo ci andranno anche i prossimi Mondiali di pallavolo del 2010. Il presidente federale Carlo Magri si è però detto tranquillo: se non si preoccupa lui, siamo sereni anche noi.
M.Roma Volley: Anche Sacripanti ribadisce l'allarme
ROMA - "In due anni di gestione societaria abbiamo ricevuto scarsa attenzione, sia dalle istituzioni che dal mondo impredintoriale. La situazione, dopo le recenti amare dichiarazioni di Mezzaroma, continua ad essere in stand by e l'interesse per la pallavolo sembra decisamente scarso - ha dichiarato ieri ai media romani Vittorio Sacripanti, d.g. della .Roma Volley - Al contrario abbiamo ricevuto altrove attestati di stima sportiva e garanzie di sostegno economico, quindi la possibilità di portare la squadra fuori dalla Capitale è concreta"
LE ULTIME PAROLE SU DI NOI:
Lo stavamo dicendo da diverso tempo e adesso è finalmente ufficiale: Milano è scomparsa per la quarta volta in 20 anni dalle scene del grande volley. Un primato di cui non andare fieri per la città della Madonnina, questo è evidente, senza volere attribuire colpe specifiche al Gonzaga, alla Mediolanum, all’Asystel e alla Sparkling: situazioni troppo differenti tra loro, tempi troppo diversi, proprietari troppo distanti uno dall’altro come tipologia e portafoglio.
VOLLEY SPORT DI PROVINCIA. Quello che conta sono i fatti, e i fatti dicono che ancora una volta la metropoli lombarda, la capitale economica d’Italia, il centro vitale del Paese, la sede faraonica del prossimo Expo, non riesce a mantenere/non si merita/non vuole la pallavolo di vertice. Chi afferma il contrario, per qualsivoglia motivo, sa di affermare il falso. Troppo distanti le istituzioni (nonostante le belle parole e le tante promesse di qualcuno), troppo assenti le forze economiche, troppo difficile l’impiantistica, troppo alti i costi gestione: in questa città, nella quale lavoro mio malgrado da oltre 20 anni ma che non mi è mai entrata nel cuore e nell’anima, non riesce a tenere in vita una squadra di volley (per il momento parliamo della squadra maschile, in attesa di vedere cosa farà quella femminile: in bocca al lupo ai dirigenti che dovranno cercare di nuovo la promozione dopo un sogno svanito proprio sul più bello). Il solito ritornello, ormai ricorrente da una vita, è tornato prepotentemente d’attualità: il nostro sport è per la piccola, sana provincia italiana, non per i grandi centri. Ovunque è stato un flop a più riprese: Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo, Milano. Qualche fiammata e poi il nulla, l’obbligo a chiudere baracca e burattini, vanificando le illusioni di tanti. Okay, giuro che non dirò mai più che la pallavolo non può vivere senza le città più importanti. Può vivere eccome.
June 02 mi dispiace togliere lo spazio che volevo fosse tutto di dragan , ma ormai è ufficiale l nostro diritto passa a pineto.
da volleyball:
Serie A maschile: Ciao Milano. Ok per il passaggio del titolo a Pineto
MODENA - Ciao Milano... Oggi a a Sestola (Mo) il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A Maschile ha dato parere favorevole a tre domande di cessioni del titolo sportivo di partecipazione ai campionati di Serie A.
Per la Serie A1 dalla Sparkling Milano alla Pallavolo Pineto; per la Serie A2 dal neo prmosso Volley 2000 Terlizzi (BA) al Gioia del Volley Gioia del Colle (BA) e dal neo promosso Volley Oderzo (TV) al Top Team Volley Mantova.
Ora, ai fini del perfezionamento del passaggio del diritto sportivo, le tre società richiedenti dovranno completare la documentazione depositando entro il termine dell'11 giugno quanto espressamente previsto dal Regolamento Ammissione Campionato.
Per quella che era l'operazione più attesa - il passaggio del titolo sportivo da Milano a Pineto - pare sia stato trovato un accordo tra le varie componenti (Procuratori e la società che si trasferirà a Pescara) affinché le liberatorie siano concesse dai giocatori a fronte dell'incasso in contanti del 60% degli stipendi.
SEMPRE IERI L'ITALIA HA BATTUTO X 3 A 0 LA COREA......
SEMPRE DA VOLLEYBALL:
Qualif. Olimpiche: Italia, facile successo sulla Korea. 3-0
Dopo l'impresa contro il Giappone gli azzurri passeggiano contro un avversario inconsistente. C'è anche il tempo per una seduta in sala pesi pre preparare già da ora la sfida di martedì con l'Australia Cisolla: buon esordio
Italia - Korea 3-0 (25-18 25-17 25-21) Italia: Vermiglio 2, Martino 11, Birarelli 4, Fei 13, Cisolla 14, Mastrangelo 9, Manià (l), Bovolenta 4. N.e.: Zlatanov, Gavotto, Paparoni, Meoni. All. Anastasi. Korea: Choi, Ha 5, Shin Y. 10, Moon 5, Lee S. 3, Lee K. 3, Yeo (l ); Suk, Who 6, Kwon, Chang 3. N.e.: Shin S., All. Yoo. Arbitri: Medeiros (Bra) e Al-Khelaifi (Ksa) Note: Durata set: 21', 20', 23'. Tot. 1h04. Italia: ace 3, bs 14, muri 6, errori 6. Korea: ace 2, bs 6, muri 3, errori 13.
dall'inviato Luca Muzzioli
TOKYO - La Korea, dopo la sconfitta con l'Argentina è già all'ultima spiaggia. Coach Yoo parte con lo schiacciatore Shin Young-Soo in campo al posto di Suk Jin e inverte la posizione dei due centrali. Anastasi cambia con Cisolla al posto di Zlatanov e da metà del secondo set trova spazio per Bovolenta. Alla fine arriva un facile successo dell'Italia che prima di tornare in albergo, dopo un match che non ha rischiesto particolari sforzi, trova il tempo e la voglia di una seduta di lavoro in sala pesi.
Domani gli azzurri affronteranno la giornata di riposo a punteggio pieno e con un piede a Pechino. L'ultimo vero ostacolo, stando anche a quanto espresso dalle squadre in queste prime due giornate, è l'Australia. Martedì la sfida chiave.
La partita
1° set - Il capitano schiacciatore di Treviso ricambia la fiducia del tecnico azzurro per la staffetta con un buon avvio: 7 punti nel primo set. Solo sette errori al servizio hanno contribuito a tenere a galla una modesta Korea. 7-3 l'avvio di gara, su cui c'è poco da aggiungere. Dopo la grande paura e la grande impresa di ieri l'Italia oggi è apparsa molto sciolta nello sviluppare gioco.
2° set - L'Italia si conferma con un iniziale 8-5, supportato da un buon Cisolla, aiutato anche dalla buona sorte con un ace coadiuvato dal nastro della rete. Il bis spetta a Mastrangelo: 10-6 con ace aiutato dal nastro. Coach Yoo chiede time out sul 12-7. Korea nel pallone. Sul 17-8 arriva il cambio in regia con Choi che lascia il campo a Kwon. Entra anche Bovolenta (21-12) per Birarelli. Monologo azzurro chiuso da Fei che è bravo ad aspettare l'arrivo del muro avversario per piazzargli la pala sulle mani.
3° set - Bovolenta resta in campo per Birarelli. L'Italia parte un po' più piano, ma al primo time out è già in vantaggio 8-4. Coach Yoo cambia le carte in tavola con una girandola di cambi e la Korea torna ad affacciarsi (14-12). Mastrangelo si erge invalicabile a nuro, Cisolla attacca con continuità: 19-16. La Korea invece ha già speso gi i due time out. Martino picchia bene e la Korea si disunisce: 22-17, fino al 25-21 finale.
Anastasi: “La sfida con l’Australia è il crocevia più importante sulla strada di Pechino” ANASTASI: “Questa era una partita da vincere nel modo più rapido possibile e ci siamo riusciti. Una buona partita che mi ha permesso di vedere all’opera anche Cisolla e Bovolenta che hanno confermato di attraversare un ottimo periodo di forma. La squadra è pronta per affrontare la battaglia con l’Australia di martedì che penso sia il crocevia più importante da superare sulla strada per i Giochi.” CISOLLA: “Siamo stati bravi a giocare con la massima concentrazione ed a chiudere il match in maniera rapida. Tra noi e la Corea c’è una netta differenza tecnico e tattica, ma il loro gioco se sottovalutato puo’ crearti dei problemi. Sono sceso in campo con una grande voglia di giocare, quella che ha tutto il gruppo. Siamo in dodici e logicamente dobbiamo alternarci. Della mia prova sono soddisfatto." Con gli azzurri anche Australia ed Algeria a punteggio pieno Risultati: 31 maggio Australia-Thailandia 3-0 (25-12 25-15 25-14); Corea del Sud-Argentina 1-3 (25-16 23-25 23-25 27-29); Algeria-Iran 3-2 (35-37 18-25 25-21 27-25); Italia-Giappone 3-2 (25-20 28-30 28-30 35-33 15-7). 1 giugno Thailandia-Algeria 0-3 (23-25 21-25 13-25), Argentina-Australia 0-3 (16-25 20-25 18-25), Italia-Corea del Sud 3-0 (25-18 25-17 25-21), Giappone-Iran. Classifica: Algeria 4, Australia 4, Italia 4, Argentina 2, Iran 0, Giappone 2, Corea del Sud 0, Thailandia 0. Calendario: 2 giugno riposo 3 giugno 11:35 Algeria-Argentina 13:35 Australia-Italia 15:35 Iran-Thailandia 18:30 Corea del Sud-Giappone. 4 giugno 11:35 Argentina-Iran 13:35 Corea del Sud-Australia 15:35 Italia-Algeria 18:30 Giappone-Thailandia 5 giugno riposo 6 giugno 11:35 Thailandia-Argentina 13:35 Iran-Italia 15:35 Algeria-Corea del Sud 18:30 Australia-Giappone 7 giugno 11:05 Corea del Sud-Iran 13:05 Australia-Algeria 15:05 Italia-Thailandia 18:00 Giappone-Argentina 8 giugno 11:05 Thailandia-Corea del Sud 13:05 Iran-Australia 15:05 Argentina-Italia 18:00 Algeria-Giappone. Nota – attualmente (per via dell’ora legale) la differenza di fuso orario tra Roma e Tokyo è di sette ore. FORMULA – Si gioca un girone ad otto squadre con il sistema del round robin. Si qualificano per il torneo olimpico di Pechino 2008, la vincitrice del torneo, più la migliore delle asiatiche. Specificando: nel caso fosse una asiatica a vincere il torneo, si qualificherebbe direttamente insieme alla seconda migliore classificata del suo continente.
GAzza:
Ora l'Italia ha preso le misure
Dopo i brividi col Giappone, gli azzurri muovono un altro passo verso Pechino superando la Sud Corea 3-0. Tutta la squadra gira bene, ottima la prova dei centrali e decisivo l'utilizzo fin da subito del capitano Cisolla. Dopo il riposo di domani, ci attende l'Australia
Italia-Sud Corea 3-0 (25-18, 25-17, 25-21)
TOKYO (Giap), 1 giugno 2008 - Altro giorno, altra tensione, altra squadra e altra partita. Resta uguale solo il risultato favorevole all’Italia. Gli azzurri di Andrea Anastasi travolgendo la Sud Corea e fanno un nuovo passo avanti verso i Giochi di Pechino. Ma rispetto alla gara d’esordio (contro i padroni di casa) è una situazione tutta diversa: questa volta gli italiani non si inceppano mai e nonostante cerchino ancora di trovare il servizio migliore (contro gli asiatici si sono registrati molti errori, ma anche qualche ace) continuano a spingere sull’acceleratore anche quando il risultato è apparentemente scontato.
In evidenza Alberto Cisolla che il c.t. manda in campo fin dall’inizio al posto di Hristo Zlatanov. Il capitano degli azzurri solo nel primo parziale realizza 7 punti che scavano il solco che poi si rivela decisivo. Ma tutta la squadra – in realtà - gira molto bene (ancora un’ottima prova dei centrali), murando e questa volta anche difendendo. L’Italia – quando riesce a mantenere questo ritmo (pur considerando il diverso valore dell’avversario, i sud coreani non hanno un bomber del livello di Yamamoto) – è una squadra molto ostica da affrontare, perché riesce a mettere molta pressione su chi si trova dall’altra parte della rete. Così al tecnico coreano Yoo non è restato altro che continuare a cambiare i giocatori in campo nella speranza di fare perdere l’orientamento agli italiani. Piano fallito proprio perché dopo la grande paura passata contro il Giappone, Cisolla e soci non hanno voluto rischiare alcunché. Il c.t. Anastasi ha fatto così qualche altro cambio (Bovolenta) per tenere tutti i giocatori pronti in vista delle prossime giornate, quelle decisive per la qualificazione.
ORA L'AUSTRALIA - Lunedì (domani) è in programma il primo giorno di riposo che precede la partita a questo punto più complicata, quella contro l’Australia di Daniel Howard (quest’anno ha giocato a Montichiari, compagno di squadra di Manià e Gavotto). Probabilmente l’ostacolo più alto (non solo per una questione di centimetri) sulla strada che porta a Pechino, visto che i canguri nel 2007 si sono laureati - per la prima volta - campioni d’Asia.
SEMPRE IERI SERA FORLI' HA VINTO CONTRO VERONA AL TIE BREK E SONO UFFICIALEMTE IN A1!!!!
VOLLEYBALL
Play off: A2 TIM: Mare&Volley Forlì in A1
MARMI LANZA VERONA - MARE&VOLLEY FORLì 2-3 25-23, 23-25, 21-25, 25-13, 13-15) MARMI LANZA VERONA: Sgrò 1, Bellei 12, Janic 22, Sottile 2, Dolfo, Tabanelli (L), Botti 10, Zadrazil, Gato 16, Mosterts 7. Non entrati Buti, Canzanella. All. Giuliani Alberto. MARE&VOLLEY FORLì: Rodrigues 26, Bendi (L), Guemart 1, Celetti (L), Casadei 1, Loglisci 8, Spescha 9, Bellini 1, Creus Larry 9, Mosca, Bozko 11. Non entrati Gelli, Ferraro. All. Molducci Piero. ARBITRI: Nunzio Caltabiano, Massimo Marchello. NOTE - durata set: 30', 29', 27', 23', 17'; tot: 126'.
VERONA - Ancora una volta la promozione nella massima serie si decide al tie-break. Questa volta tocca alla Mare&Volley Forlì che conquista l'accesso alla Serie A1 TIM 2008/09 battendo al quinto set la Marmi Lanza Verona.
In un PalaOlimpia vestito a festa, i 500 tifosi giunti da Forlì hanno potuto assistere alla grande impresa della propria squadra che conquista una storica promozione.
Gara 3 di Finale Play Off Promozione comincia subito con ritmi elevatissimi. Non c'è spazio per i complimenti e Forlì fa capire di essere venuta a Verona per vincere. La squadra di Molducci prende il largo portandosi a +4 grazie a un super Rodrigues che mette a segno 4 punti consecutivi (2-6). Verona fatica a prendere le misure e attacca con poca precisione ed efficacia. Al primo time out tecnico sono gli ospiti a condurre 4-8. La Marmi Lanza non ci sta e di fronte all'incitamento del proprio pubblico comincia una rimonta lenta e inesorabile. E' Janic il trascinatore dei gialloblu. I suoi attacchi tengono a galla Verona, fino al pareggio (22-22) raggiunto grazie ad un attacco out di Bozko. Finale di set punto a punto. Bellei mette a terra il pallone del 24-23. L'errore in battuta di Rodrigues consegna il primo parziale ai padroni di casa.
Il secondo set comincia come era terminato il primo. Verona si porta subito in vantaggio grazie anche agli errori della Mare&Volley. L'errore al servizio di Creus Larry porta Verona al +2 nel primo time out tecnico (8-6). Ma sulla falsariga del primo parziale, al ritorno in campo comincia la rimonta, in questo caso per gli ospiti. Prosegue la serie di errori in battuta (al termine del parziale saranno 7 per la Marmi Lanza e 5 per la Mare&Volley). Rodrigues agguanta il pareggio, ma è Loglisci a portare i suoi al vantaggio grazie ad un muro su attacco di Janic (14-15). La gara prosegue con grande equilibrio: ad ogni punto di Forlì segue la risposta di Verona con Janic e Gato. Il massimo vantaggio Forlì lo raggiunge con la coppia Loglisci Creus Larry. Ma sono le due battute sbagliate di Verona sul finire del set (Gato e Sgrò) a riportate la partita sull'1-1.
Ad inizio del terzo parziale sono Bellei e Janic ad indicare la strada a Verona per la Serie A1. Ma una finale è una finale ed infatti, sul 10-9 per i padroni di casa, tre punti consecutivi di Forlì (Creus Larry, Bozko e Spescha) ribaltano il risultato fino al 10-12. Allora si ricomincia, con un'altalena di azioni ed emozioni che porta gli ospiti al massimo vantaggio (+4): Rodrigues e Creus Larry aumentano il passo, Spescha mura un attacco di Gato (15-18) e Bellini distribuisce palloni preziosi. Verona non ci sta, ma Forlì è brava a gestire il vantaggio maturato. Bellini e Spescha non si lasciano sfuggire l'occasione: il muro sull'attacco di Bellei ferma il punteggio sul 21-25 per la Mare&Volley.
Quarto parziale a marcato tinta gialloblu. Marmi Lanza che rientra in campo con la determinazione necessaria ad agguantare la parità e il tie-break. Funziona bene il muro scaligero: Janic, Botti e Sottile sono efficaci nel vanificare gli attacchi degli avversari. Forlì comincia a sbagliare molto e cresce il nervosismo tra i ragazzi di Molducci. Gato e Janic sbagliano veramente poco, mentre Forlì non riesce a svegliarsi dal torpore. L'attacco di capitan Botti sancisce il 25-13 finale che è sinonimo di tie-break.
L'entusiasmo dei 5.534 del PalaOlimpia è incontenibile e la Marmi Lanza si esalta sostenuta dal proprio pubblico. La chiave del set sta tutta negli attacchi di Bellei, Janic e Botti che spingono i gialloblu al +3 (11-8). Sembra finita per Forlì, ma due errori in attacco dei padroni di casa e il muro di Spescha su Gato riportano Forlì in vantaggio (11-12). Il finale è al cardiopalma. La Marmi Lanza, a un passo dalla promozione, cede proprio sul finale. E Rodrigues, trascinatore del match, segna il punto decisivo che porta la Mare&Volley nella Serie A1 TIM.
E CHIUDO CON UNA NOTIZIA SUL NOSTRO MITICO DRAGO:
Pallavolo Modena: Il mercato del team emiliano... Il possibile sestetto?
MODENA - Travica-Perazzolo, Murilo-Parodi, Tencati-Sidao, Casoli libero... Potrebbe essere questo il sestetto della Cimone Modena per la prossima stagione.
Le incognite restano diverse, e vanno dalla pedina di scambio che per Ricardo si riuscirà a strappare alla Sisley (i sogni sono Gustavo o Farina) o eventualmente a Roma (Kooistra), alla decisione su Dennis, che potrebbe essere l’unica pedina di scambio per avere Perazzolo.
Alla situazione di Parodi: Modena è tornata all’attacco ma Cuneo sembra intenzionata a darlo solo in prestito, eventualmente. Intanto entro la fine della settimana arriverà la firma di Dragan Travica.
ho appena ricevuto la maildi dragan e devo ammetterlo che mi ha commosso, ho ancora gli occhi rossi....è stata una sorpresa fantastica......è proprio un bravo ragazzo ed è il nostro palleggiatore preferito e lo seguiremo sempre (parlo al plurale xchè anche mia sorella è della mia stessa idea) e anche lui sarà xsempre nei nostri cuori, ora vi scrivo cosa dice il MITICO DRAGAN nella sua "LETTERA AI TIFOSI" (ovviamente hoesaudito il suo desiderio di girarla a tutti)
Io vi saluto ora e lascio come ultime parole quelle di Dragan.....
Ciao Lory,scrivo a te,però mi piacerebbe facessi leggaere questa lettera a tutto il 'Gruppo Ultras Milano'.
Cari Ultras, è il vostro palleggiatore idiota che vi scrive...Drago! Sappiamo tutti quello che sta accadendo,e ormai sembra che non ci siano miracoli che salvino una situazione che speravo,insieme a voi,non si venisse mai a creare. Per quanto possa valere volevo farvi rendere conto di quanto non meritiate tutto ciò,di quanto siete stati speciali per me,ma penso per tutti quelli che hanno indossato quella maglia che alla fine di ogni partita sentirla bella fradicia era una vera e propria soddisfazione. Per me passare due anni al vostro fianco,a sentire i vostri cori,urlare verso la Curva,gioire insieme,e ogni tanto anche soffrire è stato un sincero orgoglio;ho conosciuto sicuramente Tifosi indimenticabili,ma mi rendo conto che prima di tutto ho conosciuto belle persone,con una sana passione ed una forte umanità. Le strade sembrano separarci...e mi dispiace pensarlo.Voglio che sappiate però che vi porterò nel cuore,avete fatto di me un uomo migliore e continuerò a ringraziarvi per tutta la mia carriera,ogni Jeff Storkata che farò :-) ve la dedicherò.
Non mollate mai,e rimanete sempre belli e forti così come siete! Vi voglio bene!Un forte abbraccio a tutti.
Drago.
May 31 OGGI (COME SCRITTO NEL TITOLO OBBLIGATORIO...XFORTUNA HO TANTA FANTASIA DA VENDERE.....) E' INIZIATO IL TORNEO DI PRE-QUALIFICAZIONE OLIMPICA IN GIAPPONE, COME ORMAI BEN SAPPIAMO CI SONO 8 SQUADRE,ITALIA, GIAPPONE, COREA, THAILANDIA,AUSTRALIA,ALGERIA,IRAN ED ARGENTINA, DI CUI 2 ANDRANNO ALLE OLIMPIADI, UNA TRA LE MIGLIORI DEL CONTINENTE ASIATICO, E LA VINCITRICE DEL TORNEO (TOCCHIAMOCI TUTTI QUANTI INSIEME XCHE' DOBBIAMO ANDARCI NOI, VISTO CHE GIA' CI HANNO FATTO IL REGALO DI FARCI GIOCARE IN GIAPPONE E NON IN GERMANIA O IN PORTOGALLO DOVE AVREMMO POTUTO TROVARE AVVERSARIE BEN PIU' FORTI (SULLA CARTA) RISPETTO A QUELLE DI QUESTO TORNEO!!!!!!)
COMUNQUE L'ITALIA HA GIOCATO OGGI ALLE ORE 11 CONTRO IL GIAPPONE E LA PARTITA CHE HO REGISTRATO VISTO CHE SONO AL LAVORO (SPERIAMO CHE SI SIA REGISTRATA, MAGARI SORELLA SE 6 AL PC COME AL TUO SOLITO , RENDITI UTILE E DIMMI SE E' ANDATO TUTTO BENE.....) LE FANNO VEDERE SUL CANALE SATELLITARE RAISPORTPIU' MENOMALE.
HO PASSATO UN MOMENTO DI ASSOLUTO TERRORE, XCHE' NESSUN SITO MI DICEVA CHE COSA AVEVANO COMBINATO E POI FINALMENTE HO TIRATO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO......ABBIAMO FATTO UNA FATICA IMMONDA MA ALLA FINE I RAGAZZI HANNO TIRATO FUORI I COGLIONI E ABBIAMO VINTO, ORA PASSO (COME AL MIO SOLITO ) AL COPIA-INCOLLA DI COSA DICONO SULLA PARTITA, COME AL SOLITO UNO STRAORDINARIO HRISTO E UN BUON TRUZZO.......
gazzetta dello sport:
Italia, esordio col brivido Rischia il k.o., poi si rialza
Impresa incredibile degli azzurri di Anastasi: sotto 2 set a 1, annullano 10 match point nel quarto prima di conquistare senza problemi il tie break. Fei ce la fa e segna 25 punti come Zlatanov, bene anche Martino
L'esultanza di Marco Meoni, entrato nelle fasi calde. Tarantini
TOKYO (Giappone), 31 maggio 2008 - Esordio da brividi per l'Italvolley maschile al torneo preolimpico di Tokyo. Gli azzurri del c.t. Anastasi hanno sconfitto per 3-2 i padroni di casa del Giappone con questi parziali: 25-20, 28-30, 28-30, 35-33, 15-7. Incredibile quanto accaduto nel quarto set: Fei e compagni, sotto 24-17, hanno rimontato annullando agli avversari sette match-ball consecutivi (dieci in totale) per poi conquistare il parziale alla settima palla utile.
Domani gli azzurri torneranno in campo per affrontare alle ore 15.05 locali (le 8.05 in Italia) la Corea del Sud.
TOKYO (Giappone), 31 maggio 2008 - Gli azzurri vedono il baratro spalancarsi sotto i propri piedi, rischiano più di una volta (esattamente 11) di perdere la partita e dopo una maratona di cinque set conquistano la prima vittoria nell’ultimo girone di qualificazione olimpica battendo il Giappone padrone di casa.
SU E GIU' - Formazione annunciata per l’Italia con tante novità rispetto al recente passato: la coppia di schiacciatori (Martino e Zlatanov) e ancora Birarelli schierato al centro dopo la conquista dello scudetto a Trento. Gli azzurri cominciano bene e mettono alle corde i nipponici. L’attacco azzurro fa la differenza e il muro chiude tutti i varchi possibili per il dispiacere dei 10.000 tifosi di casa. Anche il secondo parziale incomincia nella stessa maniera: l’Italia approfittando di una buona rotazione con Martino al servizio scava un solco profondo. Il parziale sembra azzurro: 7-1. Ma qui l’Italia s'impappina. Comincia a sbagliare troppo e consente ai padroni di casa (che nel frattempo hanno pescato in panchina la vecchia gloria Ogino, 38 anni, capitano) di rimontare. Gli azzurri si innervosiscono e inizia la battaglia del punto a punto.
POCA SICUREZZA - Il rally point system non consente distrazioni e soprattutto lascia sempre una possibilità a chi risale. Infatti dopo aver inseguito per tutta la frazione il Giappone che annulla 5 palloni-set e alla prima occasione pareggia (grazie anche a 8 errori punto dell'Italia). E' il momento che cambia il match: l'Italia perde sicurezza e nella battaglia corpo a corpo non se la cava benissimo. Anzi, forse sente la pressione più del dovuto mentre Yamamoto imperversa forando il muro azzurro da tutte le posizioni. Il Giappone adesso ci crede e resta attaccato ai pantaloncini degli azzurri, annulla anche un paio di break dopo il 20 e colpisce ancora l'Italia sfruttando proprio i suoi errori.
RISURREZIONE - Nel quarto set è la squadra di casa a partire in testa: Anastasi decide di tentare la carta Meoni al posto di Vermiglio, poco dopo è la volta di Paparoni per Martino (che però resta fuori pochi punti), ma il Giappone dilaga e si trova in vantaggio 24-17, la fine per l’Italia sembra vicina. E invece con una sequenza di servizi di Birarelli (8) incredibilmente gli azzurri rimontano e tornano a vedere la luce, dopo le tenebre della paura di essere con un piede fuori dall’Olimpiade. Il centrale di Trento devasta la ricezione di casa e ottiene l’incredibile pareggio. Le emozioni non sono finite: perché in un batti e ribatti di sussulti gli azzurri vincono il 4° set solo 35-33, quando ormai in pochi ci credevano ancora. Annullare 11 match ball, sportivamente è un po' come risorgere: infatti l’Italia riparte nel quinto schiantando il Giappone nel tiebreak. La strada per Pechino è lunga, ma un primo passo (importantissimo) è stato fatto.
L'Italia per il Giappone : 1 Luigi Mastrangelo, 32, centrale, 202, Roma 3 Mauro Gavotto, 29, opposto, Montichiari 4 Loris Manià, 29, libero, 190, Montichiari 5 Valerio Vermiglio, 32, alzatore, 190, Macerata 6 Marco Meoni, 35, alzatore, 197, Piacenza 7 Alessandro Paparoni, 26, schiacciatore, 191, Macerata 8 Alberto Cisolla, 30, schiacciatore, 197, Treviso, capitano 9 Matteo Martino, 21, schiacciatore, 197, Roma 11 Hristo Zlatanov, 32, schiacciatore, 204 Piacenza 14 Alessandro Fei, 29, opposto, 204, Treviso 15 Emanuele Birarelli, 27, centrale, 200, Trento 16 Vigor Bovolenta, 34, centrale, 202, Piacenza All. Andrea Anastasi
sito fipav:
Qualificazione Olimpica maschile: Italia-Giappone 3-2 In corso di svolgimento a Tokyo Il Torneo di Qualificazione Olimpica. Gli azzurri hanno vinto la prima gara contro il Giapponeper 3-2, al termine di una sfida interminabile ed appassionante in cui hanno annullato 11 match-point. In campo otto squadre, oltre all’Italia, Algeria, Argentina, Australia, Corea del Sud, Giappone, Iran e Thailandia. In palio due posti, per la vincitrice e per la migliore delle asiatiche. Prima giornata: Australia-Thailandia 3-0; Korea-Argentina 1-3, Algeria-Iran 3-2, Giappone-Italia 2-3.
| Qual. Olimpica maschile Tokyo: incredibile vittoria in rimonta degli azzurri
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| ITALIA-GIAPPONE 3-2 (25-20 28-30 28-30 35-33 15-7) ITALIA: Fei 25, Zlatanov 25, Birarelli 16, Vermiglio 3, Martino 11, Mastrangelo 16. Libero: Manià. Paparoni, Bovolenta, Meoni 2. Non entrati: Gavotto, Cisolla. All. Anastasi. GIAPPONE: Koshikawa 24, Matsumoto 3, Yamamoto 29, Ishijima 10, Yamamura 7, Usami 1. Libero: Tsumagari. Fukuzawa 2, Saito 3, Ogino 1, Shimizu 1, Tomonaga. All. Ueda. ARBITRI: Cespedes (Dom) e Bjelic (Srb) Spettatori: 10.000. Durata set: 25 34 34 39 12 Italia: bs 23, a 2, mv 25, e 16. Giappone: bs 16, a 3, mv 8, e 17. Note - Sul 13-5 del quinto set cartellino giallo al ct azzurro Anastasi per proteste. |
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ATTENZIONE NAZIONALE B DOVE GIOCA IL NOSTRO DRAGO E DANILO CORTINA!!!!!!
30/05/2008
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| Due vittorie per l'Italia B maschile in Francia
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| Due vittorie ed una sconfitta il bilancio della nazionale B maschile nelle tre gare giocate in Francia con i "galletti" B. Ecco i risultati: il 27/5 a Nimes 0-3; il 28/5 ad Ales 3-1; il 29/5 a Nimes 3-2. |
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da volleyball:
Qualif. Olimpiche: Cuore d'Italia. Quarto set di passione
Azzurri vincenti per 3-2 sul Giappone nella gara d'esordio. Il quarto set è una battaglia che vede i nipponici arrivare 24-17 e iniziare a festeggiare il successo. Invece il turno di servizio flot di Birarelli proietta gli azzurri al 24-24... 11 Match ball annullati! Una gara che resterà nella storia
Italia - Giappone 3-2 (25-20 28-30 28-30 19-25 35-33 15-7) Giappone: Koshikawa 24, Matsumoto 3, Yamamoto 29, Ishijima 11, Yamamura 8, Usami 1, Tsumagari (l); Fukuzawa 2, Ogino 1, Saito 3, Shimizu 1, Tomonaga. All. Ueta. Italia: Vermiglio 3, Martino 10, Birarelli 17, Fei 25, Zlatanov 25, Mastrangelo 16, Mania (l); Paparoni, Bovolenta, Meoni 2. N.e.: Gavotto, Cisolla. All. Anastasi. Arbitro: Cespedes (Rom) e Sjelic (Srb).
Note: durata set - 25' 34' 34' 39' 12'. Tot. 2h24. Sul 13-5 del quinto set cartellino giallo a Mastrangelo. Italia: Ace 2, bs 22, m 25, e 15. Giappone: Ace 3, bs 15, m 9, e 19.
dall'inviato Luca Muzzioli
TOKYO - Che cuore, che carattere, che strana questa Italia. Parte bene, si fa sorprendere dalla furia di una squadra avversaria che non fa nulla di straordinario ma gioca sciolta, arriva praticamente alla porta dell'inferno che significherebbe scoonfitta quando si trova sotto 1-2 e 17-24. Nel quadrato delle riserve i giapponesi si preparano alla festa, con un po' di superficialità cercano di chiudere la gara, ma colpo dopo colpo, muro dopo muro, errore dopo errore, l'Italia prima impatta a 24, poi va a vincere 35-33... Il tie break non esiste, è un monologo azzurro (8-1) ma che paura... "Una gara che resterà nella storia" dirà poi il Nano a fine partita... "Oggi ho 50 anni, sono invecchiato di almeno due". L'Italia che pareva già sulla pista per un decollo verso Milano, rimette i piedi sul Giappone, le mani sulla qualificazione. Una vittoria così fa tanto squadra, da domani l'Italia potrà trarne giovamento. La squadra, inteso come gruppo intercambiabile e utile alla causa c'è.
La partita
1° set - 8-5, 13-6 con 4 muri azzurri e 2 errori dei giapponesi. Martino sbaglia il primo attacco, poi entra in partita e rompe il ghiaccio. Bene anche Birarelli, subito in partita. Ishijima "Gottsu" ha un colpo di classe e colpi di potenza. Tiene vivo il Giappone sino al 16-10. L'Italia però varia di più. Vermiglio apre il gioco in prima e seconda linea, indifferentemente. Brivido Nastrangelo che si accascia al suolo dopo un muro toccandosi la caviglia. Bovolenta si toglie la tuta ma Mastrangelo l'azione successiva il centrale chiude da 3. Sul 24-19 Paparoni entra per Birarelli al servizio, poi difende la prima palla d'attacco dei giapponesi. Fei con il 6° punto personale chiude il set 25-20
2° set - Un bell'intervento difensivo di Manià consente all'Italia di rigiocare poi ottenere il 2-0 con 2 muri di Birarelli. Sul 7-2 Italia coach Ueta inizia a cambiare le carte in tavola con Ogino che entra per Ishijima. Primo time out tecnico sull'8-4. Il set si complica. Il Giappone dopo l'ingresso di Saito per Matsumoto al centro, e un calo di gioco degli azzurri approfitta anche di un momento di tensione creato da una decisione arbitrale, per tornare a ridosso dell'Italia: 14-13. Un muro di Vermiglio sullo schiacciatore ricevitore Koshikawa (comunque sin qui brillante) porta gli azzurri sul 16-14. Un errore di Vermiglio in palleggio, su ricezione fallosa dei compagni riporta il Giappone sul 18-18. Italia avanti con Fei e muro di Zlatanov, Giappone che pareggia con Yamamoto: attacco e ace tra Manià e Zlatanov: 20-20. Fei e Zlatanov ottengono un nuovo break (22-20) che costringe Ueta al secondo time out discrezionale nel parziale. Altro contro break, favorito da una invasione di Mastrangelo: 22-22. Koshikawa tiene in quota il Giappone: 24-24. Italia sempre avanti di un punto sino al break ispirato da Koshikaza (28-29) dopo che il muro giapponese ha contenuto un attacco di Fei.
3° set - Dopo la sosta di 10' minuti che è caratteristica di tutte le gare con il Giappone in tv, tra secondo e terzo set, l'Italia torna in campo e dopo un buon avvio (3-0, 6-3) torna a farsi imbrigliare dal clima agonistico che impone il Giappone. Solo Zlatanov passa con regolarità, mentre il muro (bel fondamentale del primo set e mezzo) sparisce. Al secondo time out tecnico siamo avanti 16-15, gara apertissima contro un avversario non irresistibile. Birarelli torna a siglare un muro (18-17) poi Yamamoto (innarestabile) mette a segno il suo 20° punto personale (18-18). Zlatanov con un pallonetto poi con il prino ace di squadra del match fa il break del 22-20. Koshikawa (attacco e ace su Zlatanov) riporta il Giappone sul 23-23. Ancora punto a punto, con l'Italia che ha 3 set ball ma non riesce a rigiocarne nemmeno uno. Il muro a uno di Koshikawa su Fei ribalta la situazione con il Giappone che passa a condurre 26-27. Italia sprecona, regala il servizio Zlatanov (28-29) poi Mastrangelo chiude out un attacco da 3 verso 1: 28-20
4° set - Si fa tutto più difficile per l'Italia. Il Giappone cresce, sfruttando i vuoti azzurri. Non incide il servizio, manca il muro. Sul 6-8 per i nipponico Anastasi decide di cambiare in regia con Meoni per Vermiglio. Contro break Italia: 10-8. Paparoni entra per un poco coonvincente Martino quando Ishijima lo mura per il 10-12 del contro break nipponico. Più brillante il gioco dei giapponesi con il piccolo Koshikawa ("solo" 190 cm) che riceve e attacca con buona efficacia contro il muro alto degli azzurri. Il piccolo palelggiatore giapponese Usami (183) mura Paparoni a 1 per il 14-16. Ishijima "Gottu", idolo della folla, armadio possente con una vistosa fasciatura alla coscia destra, mura Fei per il 15-18. Anastasi chiede tempo, ma Saito mura Paparoni che invece di tirare appoggia il colpo: 15-19. 15-20, è il peggior momento dell'Italia: Yamamoto trova il 26° punto in pallonetto dietro a muro a 3. Paparoni spara out: 16-21, rientra Martino. Ishijima mura Zlatanov 17-24. Con il turno al servizio flot di Birarelli si arriva addirittura 24-24 con il muro di Mastrangelo. Mastro si ripete per un 27-26 che ha dell'incredibile. Koshikawa pare indomabile, ma adesso l'Italia lotta: 28-29 con Birarelli. E' un finale intensissimo. Lo vince l'Italia: 35-33. Che carattere per Zlatanov e compagni, con Meoni che mette a segno il muro del 34-33.
5° set - Il Giappone accusa il colpo: 4-0 Italia con Ogino che rientra per uno spento Ishijima. Azzurri ancora con Meoni titolare. Birarelli mura Yamamoto, protagonista fino al set precedente. Lo schiacciatore lascia il posto a Ogino, ma oramai l'Italia pare trasfornata: 8-1 con Zlatanov in pipe e calamitante a muro. Ueta è costretto a chiamare il time out subito dopo il cambio campo, quando Koshikawa spara out, ma è tutta discesa per gli azzurri.
LE ALTRE SQUADRE INVECE CHE COSA HANNO FATTO?
ALGERIA VS IRAN 3 A 2
COREA VS ARGENTINA 1 A 3
AUSTRALIA VS THAILANDIA 3 A 0
Classifica: Australia, Argentina, Italia e Algeria 2 punti; Iran, Giappone, Corea del Sud e Thailandia 0.
Il programma della 2. giornata, domani, domenica 1 Giugno. Thailandia-Algeria Argentina-Australia ITALIA-Corea del Sud (ore 15.05, le 8.05 in Italia) Giappone-Iran. ED ORA VI COMUNICO LA PROGRAMMAZIONE TELEVISIVA:
DOMENICA 01.06.08 IN DIFFERITA ALLE ORE 11.30 ITALIA COREA
MARTEDI' .03.06.08 IN DIFFERITA ALLE ORE 09.20 ITALIA AUSTRALIA
MERCOLEDI' 04.06.08 IN DIFFERITA ALLE ORE 09.20 ITALIA ALGERIA
VENERDI' 06.06.08 IN DIFFERITA ORARIO ANCORA DA DECIDERE ITALIA IRAN
SABATO 07.06.08 IN DIRETTA ALLE ORE 09.15 ITALIA THAILANDIA
DOMENICA 08.06.06 IN DIFFERITA LUNEDI' 09.06.08 ALLE ORE 17.00 ITALIA ARGENTINA
COME HO GIA' DETTO PRIMA TUTTO E' TRASMESSO SUL CANALE SATELLITARE RAISPORTPIU' VISIBILE SIA TRAMITE SKY CHE DIGITALETERRESTRE...
MA SE PARLASSIMO ANCH DI VOLLEY MERCATO?GIUSTO PER SAPERE DOVE ANDRANNO A GIOCARE I NOSTRI LEONI......?!?!?!
| Serena Ortolani torna a Bergamo
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Quanto è cambiata Serena Ortolani dall’ultima volta in cui ha vestito la maglia rossoblù, prima del trasferimento a Piacenza il 23 febbraio del 2007? “Ero incostante. Ed è stato proprio questo il motivo che mi ha spinto a fare quella scelta. Ora ho acquistato più ritmo, più costanza, appunto, nel gioco. E magari ho acquisito anche un po’ di tecnica...”.
Entusiasmo grande e voglia di ricominciare ancora di più: “Darò tutto e sono sicura che proveremo a fare grandi cose. Questa è la tradizione della Foppapedretti Bergamo, che non si smentisce mai. Troverò qualche nuova compagna, un nuovo tecnico che però già conosco e che mi piace molto. Ma sempre il solito grande gruppo: di atlete, di tecnici e di dirigenti. E ai tifosi dico: venite a vederci, vi faremo sognare!”.
E’ il Direttore Generale Giovanni Panzetti a sottolineare l’importanza del ritorno di Serena, un’altra forza azzurra al servizio della Foppapedretti: “Dopo le reciproche promesse che Volley Bergamo e Serena si erano fatti nel momento in cui la schiacciatrice romagnola aveva deciso di lasciare Bergamo per trovare continuità, siamo felici di poter rispettare le attese di quel giorno e rivederla indossare la maglia della Foppapedretti. Con lei si riprende un cammino che speriamo sia di grande intensità, non solo agonistica ma anche di risultati. E l’augurio è quello che Serena possa diventare un punto di forza sia della Foppapedretti Bergamo che della Nazionale italiana”.
La schiacciatrice Serena Ortolani arriva così alla quarta stagione in maglia rossoblù. Nata a Ravenna, il 7 gennaio 1987, alta 187 centimetri, ha mosso i primi passi nel mondo della pallavolo in Romagna all'età di otto anni, nel MiniVolley della società di Reda. A dodici anni è passata al settore giovanile della Libertas Forlì, per una stagione, e quindi alla Teodora Ravenna, per due anni, prima di approdare al Club Italia, con cui ha disputato un campionato di B2 e uno di B1. Approdata a Bergamo nella stagione 2004/2005, alla sua prima esperienza nella massima serie ha conquistato la Supercoppa Italiana e la European Champions’ League, a cui ha aggiunto la Coppa Italia e lo Scudetto 2006. A metà percorso della stagione 2006/2007, il trasferimento alla Rebecchi Piacenza, per trovare più spazio e giocare con maggior continuità. Percorso che ha proseguito lo scorso anno con la neopromossa Busto Arsizio, che al primo anno nella massima serie è approdata alla Semifinale di Coppa Italia e ai Quarti di Finale dei Play Off Scudetto. Serena vanta anche un'importante esperienza in maglia azzurra: con la Nazionale Cadette, con cui ha conquistato due medaglie d'argento, una europea e una mondiale nel 2003; con la Nazionale Juniores è invece andata oltre, conquistando il titolo di Campione d'Europa ai Campionati disputati in Slovacchia nel settembre 2004. Nello stesso periodo è arrivata la convocazione della Nazionale italiana seniores per il Torneo di Qualificazione ai Campionati Europei disputato in Azerbaijan. La conferma in maglia azzurra è arrivata nell'estate 2005: ha disputato il World Grand Prix e ha vestito i panni di autentica rivelazione per la conquista della medaglia d'argento ai Campionati Europei in Croazia. Nel 2006 è stata la volta dei Campionati Mondiali in Giappone, mentre nel 2007 ha conquistato il titolo di Campione d’Europa e la World Cup.
E VABBHE' SCHERZETTO MA VOGLIAMO SAPERE ANCHE DELLE DONNE VISTO CHE A MILANO FORSE RESTERANNO....E ERCHE' NON PARLARE DEI NOSTRI AMICI DI BASSANO DEL GRAPPA CHE L'ANNO SCORSO FURONO COSI' CARINI CON NOI REGALANDOCI TANTE COSE E LA GRAPPA..(VERO MOCKY?!)
| Quattro giovani promesse a Bassano: Tamburo, Burbello, Parusso e l’ungherese David
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Il Fiorese scommette sul futuro e porta in giallorosso quattro giovani promesse: Tamburo, Burbello, Parusso e l’ungherese David
La rivoluzione verde del Fiorese si concretizza in un paio di giorni, con la società bassanese scatenata sul mercato che mette a segno ben quattro colpi nel giro di poche ore. Si va così definendo il mosaico giallorosso grazie all’arrivo, tra ieri e oggi, di quattro nuovi tasselli, tutti giovanissimi ma con alle spalle una buona esperienza di serie A.
Il nome di spicco è quello di Vincenzo Tamburo, il ventiduenne opposto toscano scuola Sisley che l’anno scorso, al suo primo anno da titolare in A2, ha ripagato la fiducia di chi ha scommesso su di lui disputando una stagione da grande protagonista con la maglia dell’Olio Pignatelli Isernia: a fine anno il giovane martello nativo di Empoli ha chiuso all’8° posto la classifica marcatori con 473 punti in 30 partite disputate e con una media di 15,8 punti a partita. L’anno prossimo sarà proprio Tamburo, scuola e cartellino Sisley, l’opposto che dovrà raccogliere la non facile eredità di Stephen Shittu, il quale dopo il ritorno a Bassano, non proseguirà il suo rapporto con la società del presidente Signor.
Alle spalle di Tamburo approda alla corte di mister Cretu un altro giovanissimo: Francesco Burbello, anch’egli scuola Sisley, sarà l’altro opposto del Fiorese Spa Bassano versione ’08-’09. Burbello, opposto ventiduenne nativo di Camposampiero (Pd) ma residente a Trebaseleghe (Tv), nelle ultime due stagioni ha fatto il vice di Joel a Castellana (stagione ’07-’08) e di Batez a Cagliari (stagione ’06-’07).
Al centro, dopo la conferma di Carmelo Gitto, arriva il più giovane della compagnia, Michele Parusso, 21 anni appena compiuti, l’anno scorso in A2 con la maglia dell’Esse-ti Carilo Loreto e due anni fa con quella del Corigliano nella stagione della storica promozione in A1. Cresciuto nelle giovanili della Bre Banca Lannutti Cuneo, Parusso completerà il trio di centrali con Guarise e Gitto, visto che Dal Molin, la bandiera giallorossa per antonomasia, dopo una vita in giallorosso lascia per la prima volta il Bassano Volley per ritagliarsi un posto da protagonista altrove.
L’ultimo in ordine di arrivo è il meno giovane dei quattro neoacquisti: si tratta di Zoltan David, laterale ungherese di 27 anni, l’anno scorso compagno di squadra nell’hotVolleys Vienna di Hradzira, il ceko approdato a Bassano un paio di settimane fa. David, primo atleta ungherese nella storia del Bassano Volley, arriva in giallorosso dopo aver vinto due campionati austriaci con la maglia del Vienna e dopo aver militato una stagione nell’Ethnikos (serie A greca), mentre nel suo paese Zoltan David, laterale che fa della ricezione il suo principale punto di forza, ha vinto 5 Scudetti e 5 Coppe di Lega.
| Manuela Leggeri a Sassuolo
Manuela Leggeri, una delle giocatrici italiane dal palmares più ricco in assoluto, vestirà nella stagione 2008/09 la maglia nero-oro della Unicom Starker Kerakoll. L'atleta è giunta oggi a Sassuolo per incontrare lo staff societario e per definire gli ultimi dettagli sull'accordo. Oltre 300 presenze in nazionale seniores, la prima storica qualificazione alle Olimpiadi di Atene della nostra nazionale, il titolo Mondiale 2002 e l'incredibile triennio modenese (lo scudetto nel 2000, poi la Coppa dei Campioni, la Coppa Italia e lo Coppa Cev), sono solo alcune delle stelle che brillano nella bacheca personale di Manuela Leggeri. Centrale, 186 cm, giocatrice di grandissime doti tecniche e temperamento esemplare, nelle ultime stagioni ha consolidato sempre più la sua autorevolezza nel campionato italiano, risultando una delle giocatrici più amate dal pubblico e temute dagli avversari. Nata nel 1976 a Sezze in provincia di Latina, 32 anni compiuti lo scorso 9 maggio, Manuela Leggeri disputerà con la Unicom Starker Kerakoll la sua quattordicesima stagione in A1. "Penso che saremo un'ottima squadra - ha dichiarato Manuela - e sono molto contenta. Credo molto nel progetto che mi ha illustrato la società e trovo molto importante per il team la continuità offerta da Nucu e Turlea, punti di rifermento delle passate stagioni. Sono certa che faremo bene!" "Un'atleta straordinaria - ha dichiarato soddisfatto Coach Ferrari. Un acquisto importantissimo per la Unicom Starker Kerakoll sia in chiave tecnica, che tattica e per l'esprienza. A questo si aggiunga un carisma che ha fatto la fortuna della Modena tricolore e campione d'Europa e della Nazionale."
ANCHE SE E' ANDATA COME E' ANDATA ROCORDIAMOCI CHE GIOVANARDI HA UNA SQUADRA FEMMINILE.....
E GLI AMICI DI TRENTO NON POSSIAMO DIMENTICARCELIGIA' CHE SI SONO LASCIATI SCAPPARE DUE GIOCATORI IMPORTANTISSIMI....
| Lukasz Zygadlo a Trento
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Zygadlo in carriera conta 127 presenze con la maglia della Polonia, con cui ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali 2006 disputati in Giappone e due medaglie di bronzo (rispettivamente nel 1995 e 1996) agli Europei Juniores. Nel club con il Czestochowa ha vinto un Campionato polacco e una Coppa di Polonia, trofeo che poi ha nuovamente conquistato con la casacca del Sosnowiec prima di giocare col Panathinaikos in Grecia, con l’Hankara in Turchia e con la Dinamo Kaliningrad in Russia. Già dal prossimo weekend cercherà il pass olimpico per Pechino con la propria nazionale, nel torneo di qualificazione che si giocherà in Portogallo e che vedrà protagoniste oltre alla Polonia anche Indonesia, Portorico e i padroni di casa lusitani. Dopo Michal Winiarski e Jakub Bednaruk sarà il terzo giocatore polacco di sempre a vestire la maglia (con lo scudetto sul petto) dell’Itas Diatec Trentino. Maggiori informazioni sul nuovo acquisto della Trentino Volley sono reperibili sul sito internet ufficiale del giocatore, all’indirizzo www.lukaszzygadlo.pl
La scheda LUKASZ ZYGADLO nato a Sulechow (Polonia) il 2 agosto 1979 201 cm, ruolo palleggiatore 1990/94 Orion Sulechow – Polonia 1994/95 AZS II Czestochowa - Polonia 1995/96 SMS Rzeszow - Polonia 1996/97 SMS Rzeszow – Polonia 1997/98 AZS Czestochowa - Polonia 1998/99 AZS Czestochowa - Polonia 1999/00 AZS Czestochowa - Polonia 2000/01 AZS Czestochowa - Polonia 2001/02 Czarni Radom - Polonia 2002/03 Skra Belchatow - Polonia 2003/04 Energia Sosnowiec - Polonia 2004/05 Panathinaikos Atene - Grecia 2005/06 Hallbank Ankara - Turchia 2006/07 Dinamo Kaliningrad – Russia 2007/08 ZAK SA Kedzierzyn - Polonia 2008/09 Itas Diatec Trentino A1 | |
| - Antonella Del Core a Bergamo
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Antonella Del Core, che si definisce “allegra, divertente e paziente” e non vede l’ora di conoscere “il pubblico corretto di Bergamo che per ora ho potuto ammirare solo da avversaria”, ha già vinto molto, praticamente tutto: due Coppe CEV (una con Pesaro nel 2006 e una con Perugia nel 2007), una Coppa Italia, uno Scudetto e una Supercoppa Italiana, sempre con Perugia nel 2007, e la Champions’ League 2008, ultima ciliegina sulla torta della Despar Perugia. Ma arriva a Bergamo per ricominciare da capo. Per vincere ancora tutto. “Ovvio, altrimenti non avrei fatto questa scelta. Vincendo la voglia di vincere non fa che crescere. E io sono qui per vincere”. Ma esiste un segreto, un ingrediente particolare che aiuti a restare sulla strada del successo? “Difficile dirlo... Sono convinta che lavorando bene si riesca sempre a fare bene. Anche se non sempre giocando bene si è destinati a vincere. Di certo non devono mai mancare l’impegno e la voglia”.
Dopo due stagioni a Perugia, che erano state precedute da cinque a Pesaro (tre in A1 e due in A2), ecco dunque una nuova avventura. Nata il 5 novembre 1980 a Napoli, dove ha iniziato la sua avventura in A1 nel 1997-98 (seguita poi da una stagione con la maglia del Club Italia e da altri due anni in A1 con la maglia della sua città), alta 182 centimetri, arriva ad accrescere la già grande colonia azzurra delle italiane della Foppapedretti. Antonella ha infatti vestito la maglia della Nazionale Italiana per oltre cento incontri e ha vinto un Campionato Europeo Juniores nel 1998, ha collezionato due secondi posti al World Grand Prix (2004 e 2006) e agli Europei del 2005. Il titolo di Campione d’Europa è però arrivato nel 2007, insieme al trionfo nella World Cup. Si prepara ora a un’intensa estate azzurra, che culminerà con le Olimpiadi di Pechino ad agosto, manifestazione a cui ha già preso parte nel 2004 piazzandosi al quinto posto. Al suo arrivo a Bergamo, la attenderà poi una stagione altrettanto impegnativa: Campionato, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Champions’ League. “E’ stato così anche lo scorso anno a Perugia. Anzi, forse la nuova stagione sarà un pochino meno compressa e sono sicura che si riuscirà a trovare il tempo per respirare. Avremo un’estate intensa con la Nazionale, ma avremo anche tutti il tempo per recuperare”. Niente paura, dunque, Antonella Del Core arriverà a Bergamo con la carica e la voglia giusta per buttarsi nella nuova avventura.
MI DISPIACE CIANCY, VISSOTTO NON VERRA' A CASA TUA X IL PROSSIMO CAMPIONATO! La Prisma riparte da Lattari, Vissotto, Rak e Castellano
Una nuova stagione da affrontare con l’entusiasmo di sempre e con un’ossatura di squadra già definita. La Prisma riparte da uomini dall’esperienza consolidata e dalle capacità tecniche riconosciute. La guida tecnica sarà affidata al prof. Radamès Lattari che ha sposato con entusiasmo il nuovo progetto tecnico che lo vede da giorni già impegnato. “Rada, come lo chiamano tutti affettuosamente, è un elemento imprescindibile per noi. La sua presenza ci gratifica e ci rassicura perchè sa essere un grande allenatore ed ottimo manager” – afferma il presidente Bongiovanni che si dice lusingato dalle tante attenzioni che radio mercato sta riservando a due colonne della squadra della prossima stagione : l’opposto brasiliano Leandro Vissotto, miglior realizzatore dello scorso torneo di A/1 ed il centrale Michal Rak che nel suo ruolo è stato il più efficace di tutti nella stagione da poco trascorsa, entrambi confermatissimi nell’organico 2008-09. Sotto contratto per un’altra stagione anche lo schiacciatore Maurizio Castellano alla sua quarta annata sportiva in riva allo Jonio, pronto, come sempre, a dare il suo contributo di esperienza alla squadra. Da questa base coach Lattari ed il diesse Vito Primavera partiranno per costruire una squadra competitiva in grado di dare soddisfazione ai tanti appassionati di volley della Regione Puglia che ormai da anni seguono con passione le vicende della Prisma Taranto Volley.
Mauro Berruto è l'allenatore di Montichiari Felizardo biennale con Perugia CIAO CIAO CUNEO MERDA!!!!!
GIANI RIMARRA' A MODENA!!!!!
E DOMANI 01.06.08 SAPREMO CHI TRA VERONA E FORLI' VINCERA' E SARA' PROMOSSA IN SERIE A1
LO SO CHE SONO STATA PROLISSA.......MA VA BENE COSI'....SORELLA ALLORA RISPONDI?!?!?
BESITOS
LORY |
May 30
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HO FATTO UN SALTO SUL SITO DEL TRENTINO VOLLEY E VOGLIO RINGRAZIARE TUTTI MA PROPRIO TUTTI I NOSTRI AMICI CONOSCIUTI AL PALATRENTO X I MESSAGGI DI SOLIDARIETA' NEI NOSTRI CONFRONTI E IO DA PARTE MIA NEI LORO VOGLIO RINNOVARE OLTRE L'AMICIZIA (SIETE MITICI E FORTISSIMI ) I MIEI COMPLIMENTI X IL MAGNIFICO CAMPIONATO E X LO SCUDETTO ..........VI VOGLIAMO COSI' ANCHE L'ANNO PROSSIMO......SICURAMENTE VERRO' A TROVARVI!!!!!!!!!!
ECCO COSA HANNO DETTO DI NOI SUL LORO FORUM:
| Da tifoso gialloblu voglio esprimere il mio più grosso rammarico a vedere una città e soprattutto una grande squadra che lascia il palcoscenico della a1, a tutti i tifosi della sparkling(con cui siamo gemellati), al presidente giovanardi che ha lottato fino all'ultimo, ai giocatori e a tutti gli amanti della pallavolo, faccio il mio più grosso in bocca al lupo di rivedervi al più presto nella pallavolo che conta..perchè ve lo meritate.. |
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| Titolo
| UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
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| Autore
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gabibbogialloblu
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| Data
| (30/05/2008 allEurope/Berlin 12:03:39)
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| Testo
| Mi unisco ..... mi spiace :( |
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| Titolo
| UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
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| Autore
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loly
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| Data
| (30/05/2008 allEurope/Berlin 12:16:17)
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| Testo
| E' veramente uno scandalo sentire le notizie del calcio mercato di Milan e Inter, con i soldi che spendono per un giocatore potevano mantenere l'intera Sparkling (e lo dico da interista) amo il calcio come sport ma quello che sta diventando a livello economico è a dir poco immorale. E' veramente scandaloso che in una città come Milano non siano stati capaci di salvare il progetto di giovanardi. Un caro saluto a tutti i tifosi |
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| Titolo
| UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
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| Autore
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maury
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| Data
| (30/05/2008 allEurope/Berlin 14:07:59)
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| Testo
| davvero un grande abbraccio e grande solidarietà a tutti gli appassionati di pallavolo milanese che ogni 3-4 anni vengono illusi. Ma a tutti voglio comunque dire che in zona milano ci sono due società femminili in serie A (Busto Arsizio e Villa Cortese, neo promossa in A2). A livello maschile non conosco bene l'ambiente, ma posso solo dire che la pallavolo a Milano sopravvive solo se ci sono imprenditori e aziende locali a portarla avanti. Davvero un peccato perchè un pubblico potenzialmente vasto come quello di Milano perde davvero molto. |
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| Titolo
| UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
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| Autore
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___
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| Data
| (30/05/2008 allEurope/Berlin 15:01:21)
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| Testo
| A livello maschile la squadra più in alto della provincia di Milano ora dovrebbe essere il Santa Monica Segrate, che mi pare sia arrivato quinto in B1. Nello stesso girone c'era anche la squadra di Carnate, ma è retrocessa. Nel volley femminile c'è anche la Virgin Radio, che è riuscita nell'impresa di restare in A2 nonostante fosse prima fino all'ultima giornata... Comunque sono dell'idea che se ogni sforzo si deve concludere al primo o al secondo anno di A1 per poi far sparire la squadra nel nulla, tanto vale fare una squadra media da A2 e rimanerci qualche anno in più. |
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| Titolo
| UN GRANDE ABBRACCIO AI TIFOSI DI MILANO...
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| Autore
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mark80
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| Data
| (30/05/2008 allEurope/Berlin 15:55:37)
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| Testo
| è davvero un peccato quello che è successo a questa società...in bocca al lupo per il futuro!!! | |
NON HO VOGLIA DI COMMENTARE NULLA E DI SCRIVERE ALCUNCHE', PERCUI MI LIMITO A RIPORTARE COSA DICONO GLI ARTICOLI DI NOI.....
da dallarivolley.com
CIAO CIAO MILANO. città della Madonnina, che ha definitivamente conosciuto il suo triste destino sotto rete: Milano ha malinconicamente chiuso per la quarta volta in 20 anni. Peccato davvero. Claudio Giovanardi (a proposito, in bocca al lupo per una pronta ripresa visto che non sta ancora benissimo) sta per cedere il titolo per sanare in parte la situazione debitoria e ottenere di riflesso le liberatorie dai giocatori (condizione essenziale per chiudere l'operazione). Nonostante ci fossero diverse società pronte a subentrare ( Latina e Verona su tutte) i diritti della serie A1 sono andati a Pineto, che giocherà a Pescara o a Roseto degli Abruzzi. A questo punto occorre presentare tutta la documentazione richiesta per l'iscrizione al campionato e attendere l'okay della Lega maschile entro le ore 12 del 2 giugno. Stessa situazione valida per Mantova e Gioia del Colle, che hanno acquistato i diritti della serie A2 rispettivamente da Oderzo e Terlizzi. E intanto Massimo Mezzaroma sta attentamente valutando l'ipotesi di spostarsi dalla capitale, viste le tante difficoltà logistiche passate e future e le offerte che gli stanno giungendo da più parti: il volley non si sposa davvero con le metropoli, bisogna ammetterlo... 28.05.2008 - Serie A maschile: presentate le istanze per la cessione del titolo sportivo
Sono state depositate oggi, entro le ore 18.00, le istanze motivate e congiuntamente sottoscritte dalle seguenti Società per la cessione del titolo sportivo: da Volley 2000 Terlizzi alla Società Gioia del Volley di Gioia del Colle da Volley Oderzo alla Società Top Team Volley Mantova
da Sparkling Milano alla Società Pallavolo Pineto Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A formulerà il suo parere entro le ore 12 del giorno 2 giugno 2008. In caso di parere favorevole, le Società richiedenti dovranno depositare successivamente tutta la documentazione richiesta per l'iscrizione al campionato di riferimento.
DALLA REPUBBLICA DI MILANO:
Con la sconfitta a Siena nella semifinale dei playoff cala il sipario sulla stagione sportiva milanese ma mentre il basket ha un futuro, la pallavolo scompare
Chi muore e chi rinasce Non ci sono compratori il volley va a Pescara
Luigi Bolognini Mai uno sponsor, dei 3,3 milioni di costi ne sono entrati solo 2 Giocatori e allenatori non hanno più visto gli stipendi dall´inverno
Girano tuttora per Milano i bus colorati di grigio-nero con la pubblicità della Sparkling. Bel paradosso, visto che la pallavolo muore per la seconda volta in cinque anni. Anche la carta finale, Giorgio Armani, è fallita. Il titolo sportivo è stato preso da Benigno D´Orazio, presidente della Framasil Pineto, società appena retrocessa in B1, e che invece giocherà in A1, a Pescara. «In fondo - scherza - la Sparkling fu promossa proprio da noi. Il titolo non poteva che venire qui». Resta l´ultimo passaggio, una formalità: il sì dei giocatori al pagamento degli arretrati. Si risolve così la crisi della Sparkling, e tanti saluti alle migliaia che ogni domenica andavano a vedere una squadra che al primo anno aveva centrato la A1 e nel secondo aveva mancato i playoff all´ultimo. Il disastro è stato economico: mai uno sponsor, dei 3,3 milioni che è costata la squadra dalla nascita solo 2 erano stati pagati. E, pur ammirevole, non poteva bastare il pubblico: gli incassi in due stagioni sono stati 69.752 euro. Poi una malattia improvvisa e serissima al proprietario Claudio Giovanardi ha complicato tutto. Dall´inverno giocatori, staff e fornitori non sono stati più pagati. Oggi i nodi vengono al pettine: per iscriversi alla A1 va saldato il 70% delle pendenze coi giocatori, ed entro il 5 giugno l´altro 30. Un milione circa. Giovanardi (il presidente onorario Lapo Elkann, promesso il proprio interessamento, non si è più fatto vivo) si era detto pronto a mollare, «se c´è chi si accolla i debiti e fa una squadra». Solo che a Milano non c´era. Pure Massimo Righi, direttore della Lega Volley che ha condotto le trattative, si è arreso: «Confidavo in una città molto più ricettiva, che investisse risorse minime rispetto al calcio. Nessuno ha dato un euro». I quattro possibili acquirenti del titolo erano di Monza, Mantova, Alassio e Modena. Fino a Pescara. L´ultima carta è stata Armani, tentato da una polisportiva assieme al basket. Ma più in là di colloqui informali non si è andati, per l´impossibilità fisica di Giovanardi. Insomma, è finita anche stavolta. Però, forse perché c´è stato tempo per elaborare il lutto, i tifosi sono filosofi: «Entro il 2010, quando ospiteremo il Mondiale di volley, qualcuno arriverà - dice Stefanino, del direttivo Ultras - Comunque Giovanardi ha solo la colpa di non aver aspettato uno sponsor prima di venir qui. Almeno ci ha provato». Non la pensa così l´assessore allo Sport Giovanni Terzi: «Speriamo che il volley rinasca con gente più seria. Intanto teniamoci la A2 femminile, a cui darò il Palalido anche come sede degli allenamenti».
tutti a modena l'anno prossimo........ May 19 iniziamo da dove avevo lasciato qualche giorno addietro....le aspettative x la sparkling non ci sono, anzi sarebbe meglio dire non s'ha da esistere il volley a milano...
MORATTI IERI HAI VINTO LO SCUDETTO XCHE' NN CI COMPRI LA SPARKLING, CAZZO, CHE QUALCUNO SI PRENDA LA BRIGA DI METTERE MANO AL PORTAFOGLI E DI CACCIARE FUORI LA GRANA, CHE POI NN NE SERVE POI COSI' TANTA, ANZI UN CAMPIONATO DI VOLLEY (TUTTO COMPRESO) COSTA + O - COME UN GINOCCHIO DI ZLATY IBRA....E ALLORA CHE ASPETTATE???!!!!!!!!!
ora x chi nn ha avuto la possibilità di leggere le ultime indiscrezioni ci penso io, e subito dopo volley mercato......
1- Milano verso il fallimento ( dalla gazzetta)
Assegni scoperti ai giocatori, procuratori in Lega: entro il 28 la cessione dei diritti, entro il 5 giugno l'iscrizione all'A-1. Difficile, ma non impossibile. Se non ce la fa, ripescaggio di una tra Corigliano, Verona (o Loreto) e Latina
Matteo Martino, 21 anni, rivelazione della stagione. Archivio
MILANO, 14 maggio 2008 - Si complica sempre di più la vicenda di Milano, ora l'ipotesi di fallimento della società milanese è sempre più probabile, così come il sogno di rivedere la pallavolo di vertice in campo al Palalido anche nella prossima stagione. La situazione in stallo da mesi ha subito un peggioramento dopo che gli assegni consegnati e versati dal presidente Claudio Giovanardi e presentati all'incasso da giocatori e staff sarebbero risultati non coperti. E' l'ennesima puntata di una crisi scoppiata a fine febbraio, quando i giocatori resero pubblici i mancati pagamenti degli stipendi.
RIUNIONE - Prima di avviare procedure legali, ieri a Bologna c'è stata una riunione in Lega. I cinque procuratori (Buongiorno, Gollini, Novi, Galli e Gravina) che rappresentano i giocatori della Sparkling hanno incontrato il pg della Lega Massimo Righi per affrontare insieme la grave crisi. "La situazione è molto dura — dice Righi —, Giovanardi è a casa in convalescenza e deve prima di tutto risolvere i problemi di salute. L'unica possibilità è che intervenga qualcuno a prendere i diritti".
TERMINI - Scade il 28 maggio il termine per la cessione dei diritti. Ma per poterlo fare Milano dovrebbe avere la liberatoria di tutti gli atleti. Entro il 5 giugno scade poi il termine per l'iscrizione al campionato, e qui la società dovrebbe documentare di avere pagato il 70% degli stipendi (il rimanente 30% andrebbe versato entro il 30 dicembre 2008). Mentre per ora il livello di copertura si è attestato sul 50% e il mancato incasso degli assegni non ha certo migliorato la situazione.
RIPESCAGGIO - Monza, indicata in un primo tempo come possibile acquirente, ha smentito ogni interesse per l'A-1. E in caso di mancata iscrizione di Milano al prossimo campionato, il ripescaggio sarebbe nell'ordine di Corigliano, Verona (o Loreto) e Latina. In pratica, Corigliano può decidere di prendere parte al prossimo campionato di A-1, in caso di rifiuto il diritto passerebbe a Verona (seconda classificata della stagione regolare di A-2, oppure a Loreto, se la Marmi Lanza fosse promossa ai playoff), infine a Latina, ultima classificata della stagione regolare di A-1 e retrocessa. A meno che qualcuno decida di salvare Milano. L'impresa non è impossibile, ma non resta molto tempo.
2- Milano volley sull’orlo del baratro
Dopo mesi di incertezze, si avvicina il momento della verità per la Sparkling Volley Milano, sempre più sull’orlo del fallimento. Il 28 maggio scade infatti il termine per l’eventuale cessione dei diritti, il 5 giugno quello per l’iscrizione al campionato. Per entrambi serve la liberatoria dei giocatori, principali creditori della società. “Ma se le condizioni sono queste – dichiara deciso Leondino Giombini, giocatore chiave nel difficile finale di stagione dei lombardi - non lo concederemo. In tutto il campionato 2007/08 abbiamo ricevuto poco meno di tre stipendi, più assegni di garanzia a copertura di un’altra mensilità che però si sono rivelati scoperti”.
Rabbia e delusione - Una scelta non facile, ma ormai inevitabile: “Certo, c’è molta amarezza. La stagione era andata abbastanza bene, siamo arrivati a un passo dei playoff e ci siamo tolti anche qualche soddisfazione. Nonostante ci fosse un clima pesante, da ultimo giorno, in costante attesa che qualcuno se ne andasse, in campo siamo sempre riusciti a lasciare le difficoltà alle spalle e lottare per ogni partita”. Da parte dei giocatori, insomma, l’impegno non è mai mancato: anche nel momento peggiore della crisi, con le tasche vuote e tanta rabbia, hanno continuato a battersi, non mettendo mai in pratica la minaccia di non scendere in campo. “Non l’abbiamo certo fatto per la società – chiarisce ancora Giombini – ma per il pubblico, che non ci ha mai lasciato, e per noi stessi. La decisione di non giocare è sempre brutta per chi fa dello sport una professione, toglie motivazione e può anche essere negativa per la carriera”. La risposta della dirigenza, però, è stata deludente: molti rinvii e, in chiusura, la brutta sorpresa degli assegno scoperti. “In realtà ce lo aspettavamo – commenta Dragan Travica, giovane palleggiatore italo-croato protagonista nel 2007 della promozione in A1 – perché si sa con chi abbiamo a che fare. Ormai è un anno che ci prendono in giro, anzi per me sono due, visto che mi devono ancora compensi della stagione scorsa”.
Nubi sul futuro - In una situazione così tesa, si affollano inevitabilmente le domande sul futuro: “Sono girate voci secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto ad acquistare la società – racconta ancora Travica – proponendoci un accordo economico per i debiti passati. Ovviamente non riavremo mai tutto quello che ci devono, però già recuperare qualcosa sarebbe importante”. Ma i giocatori dell’attuale rosa resterebbero con l’eventuale nuova gestione? “Se la proposta di risarcimento fosse accettabile, e la società riuscisse a rimettersi davvero in piedi, ci potrei anche pensare. In caso contrario, però, non avendo un contratto scapperei subito lontano da Milano”. Posizione condivisa da molti altri, anche grazie alla scarsità di legami che la Sparkling ha fissato con la sua rosa: “Non esistono giocatori di proprietà della squadra – spiega sempre Leondino Giombini, che a Milano è arrivato in prestito da Modena – sono tutti appartenenti ad altre società o titolari autonomi del proprio cartellino. Due o tre sono sotto contratto, ma in caso di fallimento sarebbero automaticamente svincolati”. Le probabilità di schierare una squadra competitiva per la stagione prossima paiono dunque molto limitate: “E’ un’occasione sprecata – conclude – perché il progetto era interessante e ben costruito. Ma d’altronde non in tutte le città ci può essere spazio per la pallavolo. Milano è piena di attività e interessi, evidentemente ci sono altre priorità”.
COMMENTI NON NE FACCIO CHE E' MEGLIO, PASSIAMO AL VOLLEY MERCATO, OGGI SULLA BIBBIA DEL SAPERE (LA GAZZETTA DELLO SPORT OVVIO) C'ERA UN PICCOLO TRAFILETTO CHE DICEVA CHE TRAVICA PAPA' RIMARRA' A VIBO ANCHE SE LE OPINIONI CON LA SOCIETA' E L'ALLENATORE SONO UN PO' DIVERGENTI; MENTRE IL FIGLIOL PRODIGO (MIO COGNATO PER INTENDERCI) ANDRA' MODENA!!!!!!
aNCHE SE ANCORA NN SEMBRA CHE ABBIA FIRMATO, MA ALLA FINE LO SO CHE SARA' UN BRAVO RAGAZZO E MOLTO GIUDIZIOSO E CHE ASCOLTERA' I CONSIGLI DATEGLI A TREVISO ALLA FINE DE CAMPIONATO DA ME E DA ALE!!!!!!!! BRAVO DRAGO TI SEGUIREMO SEMPRE!!!!!!!!ORA UN PO' DI VOLLEY MERCATO GENERICO IL TUTTO TRATTO DAL SITO DEL DALLARI.
Cuneo, MERDAAAAAA, MA HANNO UNA SQUADRA? MA DAI NON SI DIREBBE, MERDA!!!!!, ha preso l’opposto Nikolov e il centrale Jeroncic dai campioni d’Italia di Trento,I SOLITI AVVOLTOI MALEFICI, TANTO NON LO VINCERETE MAI LO SCUDETTO!! e sta cercando un altro centrale (Mastrangelo?NO GIGI NO NON PUO' ANDARE A GIOCARE AL PALACHIESA-MERDA. Tencati?MA IL SUO TIC COME PROCEDE?). Lasko se ne va invece dal Piemonte (torna a Verona, dove cercano anche Semenzato?). L’Itas cerca il bulgaro Yordanov,BULGARIA= TRENTO ORMAI; il tedesco Schops (oggi in Russia) e il serbo Miljkovic (il cui costo è però esorbitante), ma pensa anche di spostare il fenomeno Kazijski nel ruolo di opposto promuovendo Della Lunga martello titolare (Stoytchev deve comunque allungare la panchina per affrontare adeguatamente l’Europa il prossimo anno). Intanto pare abbia fatto un’offerta a Dragan Travica, BRAVO DRAGO VA' BENE ANCHE TRENTO DAI NOSTRI AMICI MA MAI COME HAI DETTO PROPRIO TU A CUNEO, PIUTTOSSTO SMETTI DI GIOCARE!!!per lasciarlo in prestito un anno e poi portarlo in Trentino al posto di Nikola Grbic, che cercherà di vincere la Champions League e tre due stagioni potrebbe andare a guadagnare un bel pacco di dollari in Russia. Il giovane palleggiatore figlio d’arte è però al primo posto nella lista di Modena, che sta per definire l'accordo con lui e nel contempo sta per cedere Ricardo a Treviso, dove cercano di trattenere Cisolla (ha un’offerta super dalla Dinamo Mosca)MA LASCIATELO ANDAR VIA CHE TANTO NON E' CAPACE DI GIOCARE A VOLLEY FA CAGARE!!!VIA IL CISO, GIGI,GIORGIA E FANNY TUTTI IN SIBERIA XO'!!!, devono piazzare il francese Pujol (a Padova?)POVERO PUJOL COSI' CARINO E SIMPATICO!!! e inseguono anche Cernic e Savani, oggetto del desiderio pure di Macerata (obiettivo pure su Zlatanov)HRISTO A MACERATA????MAH NON RIESCO AD INSERIRE NESSUN COMMENTO e di Perugia. A proposito, anche la Rpa non sta con le mani in mano e dopo aver confermato Sintini, sta inseguendo Goran Maric e lo spagnolo Molto e ha chiuso con il brasiliano Felizardo, già con Di Pinto a Taranto (che, in attesa di sapere dove giocherà il prossimo anno, sta cercando di farsi confermare da Roma il prestito del richiestissimo Vissotto)(SE VISSOTTO TORNA A ROMA LA CIANCY E' + CONTENTA, ALMENO E' + VICINA ROMA DI TARANTO!!!. Roma attende l’imminente arrivo di Glenn Hoag in panchina, conferma Osvaldo Hernandez e accoglie il ritorno dei giovani Zaytsev e Martino.(FORZA TRUZZO SIAMO TUTTI CON TE SOPRATTUTTO LA LAURETTA CON LE TUE TRUZZO-SHIRT; E MI RACCOMANDO GIOCA BENE IN NAZIONALE E PORTATECI A PECHINO!!!!)Mauro Berruto è il nuovo allenatore di Montichiari, dove ritrova i finlandesi Esko (da Padova) e Kunnasi (da Cannes) e vorrebbe Dennis. Piacenza rischia seriamente di perdere Sergio (vorrebbe tornare in Brasile, come ha già fatto Marlon)NON POSSIAMO PERDERE SERGIOIL MIGLIOR LIBERO DEL MONDO, DEVE RESTARE IN ITALIA IN QUALSIASI SQUADRA BASTA CHE RESTI IN ITALIA!!!, ma sta pensando a Farina come sostituto del libero verde-oro e all’opposto spagnolo Guillermo Falasca, campione d’Europa. Modena infine si sta interrogando sul futuro di Andrea Giani: Giuliano Grani e Gianpietro Peia, definito in settimana l’acquisto delle quote societarie di Antonio Barone e Catia Pedrini, decideranno se confermare o meno il Giangio (che ha un altro anno di contratto)FORZA GIANGIO SPERO CHE TUTTO SIRISOLVA LA MEGLIO SEI UN GRANDE E RESTERAI X SEMPRE NEL MIO CUORE, UN GIOCATORE IMMENSO E GRANDIOSO DI QUELLA GENERAZIONE DI FENOMENI CHE CI HA FATTO ENTUSIASMARE E PIANGERE DI GIOIA, QUANTI RICORDI MERAVIGLIOSI CHE MI PORTO NEL CUORE E NELLA MENTE!!!!!: in caso contrario, peraltro ipotizzabile a questo punto, per la successione si parla di Gulinelli, di Zanini (che due anni fa aveva quasi firmato per guidare i gialloblu) e di Julio Velasco, per il quale si tratterebbe del secondo, clamoroso ritorno sotto la Ghirlandina. Per chiudere Milano: in settimana sapremo quale sarà il suo destino, a tutt’oggi piuttosto nebuloso. AIUTATETCII A NON MORIRE E A NON SPARIRE ANCORA!!!!!
OVVIAMENTE TUTTO CIO' CHE VEDETE SCRITTO IN ROSSO, X CHI E' DURO DI COMPRENDONIO , SONO MIEI COMMENTI!!!
- Barbara Campanari a Busto Arsizio Ecco le parole di Barbara Campanari alla vigilia dell'esperienza Yamamay: "Sento che questo è l'anno giusto per me per tornare a giocare in serie A1. Dopo 3 anni giocati ad altissimo livello in A2 mi sento pronta, sportivamente matura. Appena ho ricevuto la chiamata da Busto Arsizio non ho avuto dubbi: nonostante diverse squadre di A1 mi abbiano cercato, mi ha affascinato il progetto Yamamay. Sono rimasta colpita dall'organizzazione e dalla serietà quando sono venuta a giocare al Palayamamay la partita di Coppa Italia con Milano, ora sto conoscendo meglio le persone che ne fanno parte e sono ancora più convinta: oltre alla serietà ho scoperto semplicità e passione. Attendo con ansia di iniziare a lavorare e per iniziare al meglio ho deciso di non fare beach-volley quest'estate, nonostante l'ottimo secondo posto ottenuto l'anno scorso nel campionato italiano in coppia con Fanella. Dunque relax, ma non solo; continuo a tenermi in forma, allenandomi da sola: ad agosto voglio essere prontissima".
- Velasco non è più l'allenatore di Montichiari
Montichiari conferma Tiberti, Forni e Pesenti
Paola Cardullo riconfermata a Novara
TRA POCO POI SAPREMO QUALE SQUADRA TRE VERONA E FORLI' SALIRA IN A1 INSIEME A VIBO!!!
RAGAZZI VI SALUTO BUONA SETTIMANA A TUTTI
BESITOS
LORY
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